Che la propaganda piuttosto delle decisioni fosse la “cifra” del governo gialloverde, lo capimmo immediatamente. Non avemmo bisogno dei proclami bislacchi e dei provvedimenti vendicativi (contro la classe politica del passato) attuati nel volgere di pochi giorni dall’insediamento delle Camere per convincerci che la “revolucìon” pentastellata-leghista si sarebbe arenata sul bagnasciuga dell’incoerenza, dell’incertezza, del confusionismo programmatico e del sostanziale tradimento…
Gennaro Malgieri
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Il nuovo governo di Macron, mentre all'Eliseo volano stracci presidenziali
Mentre volano gli stracci all’Eliseo e dintorni, come la stampa francese ampiamente rende noto da qualche giorno, il presidente Emmanuel Macron, la cui resistibilissima ascesa è sotto gli occhi di tutti, ha varato la nuova squadra di governo procedendo ad un rimpasto molto socialista è molto poco macroniano. Forse per arrestare la caduta di consensi, forse per dare un segnale…
I Romanov, ascesa e declino di una dinastia
Nella notte del 17 luglio 1918 affogò nel sangue la dinastia dei Romavov. Una delle più atroci e spregevoli pagine della storica dell’albeggiante Novecento, sul finire della prima grande guerra civile europea, venne scritta a Ekaterinburg, nella cantina umida e maleodorante della casa del mercante Ipat’ev, confiscata dal soviet locale per celebrare il grande evento della mattanza imperiale. Regista della…
La Francia ha un problema: l’emorragia di consenso del presidente Macron
La Francia vive con sconcerto le giravolte di Emmanuel Macron. Ormai lo si considera degno continuatore delle contraddittorie politiche di Nicolas Sarkozy e di François Hollande. Il Paese soffre da anni di una indecifrabile malattia scaturita dalla impossibilità di riconoscersi in classi dirigenti affidabili. Post-gollisti e socialisti post-mitterrandiani sono scomparsi dalla scena. Nel vuoto, la République prova a trovare vie…
"Piombo, sogni e celluloide". 20 anni di film d'autore nel libro di Del Ninno
Tra gli anni Settanta ed i Novanta del secolo scorso il cinema, più della letteratura e della saggistica sociologica, è riuscito ad esprimere il passaggio tra due epoche - ma si potrebbe dire tra due mondi - che ha segnato e segna il percorso della modernità nella quale siamo immersi in maniera insoddisfatta e drammatica perfino. Quella stessa insoddisfazione che…
Con la testa nel pallone. Desiderio ci guida da Platone a Pelé
Un titolo ambizioso per un libro eccentrico e gioioso, eppure paradossalmente serissimo, che promette molto e tutto ciò che promette, fin dalle prime pagine, mantiene. Eccolo: Essere e gioco da Platone a Pelé. Il sottotitolo rivela il contenuto: Il senso del calcio e della condizione umana. L’autore è altrettanto eccentrico e gioioso, allettato dalla possibilità di costruire una Repubblica dei…
Vi racconto Franco Cangini e la sua "camicia nera"
Quando, nell’ottobre dello scorso anno, Franco Cangini ci lasciò, non mi sorprese apprendere la sua unica disposizione “testamentaria”: essere vestito con la camicia nera. La rivelazione del figlio Andrea, affettuosamente fedele nell’esaudire il desiderio del padre, scosse molti che conoscevano il grande giornalista come un “moderato”, un liberale, un galantuomo. Ma tutte queste qualità non contraddicevano lo spirito di fondo…
L’autunno di Macron si annuncia infernale. Ecco perché
Il rientro all’Eliseo dopo le vacanze è stato per Emmanuel Macron più traumatico di quanto immaginasse lasciando Parigi sulla scia dello “scandalo Benalla” che ha rischiato di travolgerlo. Sulla scrivania si è trovato, campeggiante su altri scottanti dossier, la lettera di dimissioni del ministro dell'Ambiente Nicolas Hulot, uno degli uomini a lui più fedeli che non ha ritenuto di parlargli…
La riscoperta del sindacalista rivoluzionario Angelo Oliviero Olivetti. Il saggio di Ada Fichera
Vi sono autori in attesa, aspettano che il treno della memoria passi davanti a loro e li faccia salire dopo aver a lungo sostato nelle stazioni della storia. Di tanto in tanto viaggiatori solerti si accorgono che stanno lì, accanto a qualche binario, e avvertono il bisogno di segnalarne la presenza. Accade sempre più spesso da qualche tempo. L’ultimo intellettuale…
L'"Ideario" di Giuseppe Prezzolini, manuale contro il conformismo
Giuseppe Prezzolini non avrebbe nessuna difficoltà oggi a definirsi “anarco-conservatore”. L’avrebbe trovata assolutamente pertinente. Del resto lo è stato per tutta la sua lunghissima vita nel corso della quale, almeno due volte ha stupito per la capacità innovativa dimostrata nell’ambito della cultura italiana, attirandosi, in entrambe le occasioni, gli strali dell’establishment ed inimicizie e pregiudizi che lo hanno accompagnato fino…















