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Gennaro Malgieri About Gennaro Malgieri

Giornalista, scrittore e viaggiatore ha svolto una lunga ed intensa attività politica. Insegue le idee, la musica e l'arte. Autore di venticinque saggi e di quattro raccolte di poesie, ha fondato nel 1997 la rivista di cultura politica conservatrice "Percorsi" ed ha diretto i quotidiani "Secolo d'Italia" (1994-2004) e "L'Indipendente" (2005-2006). Parlamentare per tre legislature, ha fatto parte di diversi organismi rappresentativi internazionali. Consigliere d'amministrazione della Rai per tre anni. Scrive per giornali, periodici e siti on line. Dirige tre collane di libri per altrettanti editori. Ama il calcio, tifa per il Napoli, segue con passione il Benevento. Cultore di jazz e di musica barocca, considera il musicista estone Arvo Pärt il più grande e geniale compositore contemporaneo di musica sacra. Percussionista, oltre la batteria suona il djembé, il darbuka, i tabla. Vive tra Roma, Parigi ed il suo paese natale Solopaca, nel Sannio, dove si dedica alla ricerca di storie locali.
politica, don Sturzo, centro

A sessant’anni dalla morte di don Luigi Sturzo, l'attualità della sua critica allo statalismo e alla partitocrazia

Si è ricordato, giustamente, agli inizi di quest’anno il centenario della fondazione del Partito popolare italiano, avvenuta il 18 gennaio 1919. E, naturalmente, abbastanza, ma non come ci si attendeva, si è rievocata la figura dell’artefice di quell’importante evento che praticamente immise i cattolici pienamente e legittimamente nella vita politica italiana dopo le note vicende risorgimentali e post- risorgimentali che…

Finkielkraut

Il torto di Alain Finkielkraut, il filosofo dell’identità incompreso in Francia

Alain Finkielkraut è improvvisamente divenuto noto al grande pubblico sabato 16 febbraio quando, riconosciuto da un manipolo di manifestanti, è stato duramente contestato soltanto perché ebreo ed ha rischiato il linciaggio. I suoi aggressori, probabilmente infiltrati nei gilet jaunes, o proprio da appartenenti al movimento con connotazioni estremiste ed antisemite, sarebbero, secondo le indagini, islamisti  salafiti che hanno colto l’occasione…

gilet gialli

Con l'aggressione a Finkielkraut i gilet jaunes hanno perso la faccia e la credibilità

I gilet jaunes si stanno suicidando. E, allo stesso tempo, resuscitano Emmanuel Macron che avevano contribuito a screditare politicamente. Dopo la deriva violenta di buona parte del movimento, sembra che le componenti più ragionevoli siano destinate a soccombere e ad accettare la marginalità alla quale sono state condannate. Dopo quattordici week end ad alto tasso contestativo, quello che sembrava un…

I 90 anni dei Patti Lateranensi. Il concordato che abbattè lo storico steccato fra Stato e Chiesa

Novant’anni fa, l’11 febbraio 1929, il capo del governo italiano Benito Mussolini ed il segretario di Stato vaticano cardinale Pietro Gasparri firmavano i Trattati del Laterano abbattendo lo “storico steccato” tra la Chiesa e lo Stato che per decenni, dalla cosiddetta “breccia di Porta Pia”, non dimenticando i prodromi risorgimentali, aveva reso il Tevere più largo. La frattura, che dai…

tatarella

Tatarella venti anni dopo. Il ricordo del precursore della Nuova Repubblica

Venti anni sono troppi di questi tempi per ricordare chi aveva previsto la crisi del sistema e le modalità per fuoriuscirne attraverso una nuova prospettiva politico istituzionale. Troppi, non per Pinuccio Tatarella, le cui idee risultano straordinariamente attuali, oggi, che l'Italia politica lo ricorda a 20 anni dalla immatura scomparsa. Alla presenza del Capo dello Stato il ricordo dell'artefice della…

Pinuccio Tatarella, il “fabbro” della politica delle idee

Pinuccio Tatarella se ne andò troppo presto lasciando i suoi affetti, il suo mondo politico e l’Italia orfani della sua straordinaria intelligenza, della lungimiranza di cui era dotato, della civile passione che lo divorava letteralmente. Era l’8 febbraio 1999. Da allora la politica, non soltanto della Destra, non sarebbe stata più la stessa. Rimpiangerlo è nobile, ma se dovesse diventare…

Roger Scruton, un conservatore per l’avvenire nel saggio di Luigi Iannone

Se i conservatori facessero i conservatori ed i progressisti i progressisti, probabilmente la babele politica, culturale e concettuale nella quale siamo immersi non esisterebbe. E, chissà, forse vivremmo meglio almeno in rapporto alle idee. Nella marmellata ideologica che assumiamo acriticamente e proviamo a digerire, senza successo, ci troviamo di tutto per il semplice fatto che le culture di riferimento dei…

Reagan, un conservatore alla Casa Bianca che mutò i destini del mondo

Tra gli statisti della seconda metà del Ventesimo secolo Ronald Reagan risplende di una luce più luminosa rispetto a tutti gli altri (ben pochi, a dire la verità). Forse soltanto Charles De Gaulle, François Mitterrand e Margaret Thatcher possono essergli paragonati per intelligenza politica e concreta realizzazione degli obiettivi. Ma Reagan, a differenza di questi autentici giganti, aveva un carisma…

I gilets jaunes chiedono le dimissioni di Macron. Diventeranno un partito?

A Parigi, ma anche nel resto della Francia, le librerie sono state prese d’assalto da tre giorni per acquistare copie dell’ultimo romanzo (romanzo?) di Michel Houellebecq, Serotonina, che uscirà in Italia il 10 gennaio. Non è solo un “caso” letterario: è un sintomo. Il sintomo del malessere che trova nell’opera di uno scrittore l’esplicitazione chiara e confortante per chi ha…

orban

La rivolta francese contagia l'Europa. Anche in Ungheria, Romania e Slovacchia si contesta il governo

(Seconda parte di un'analisi più ampia. La prima parte si può leggere qui) Sia pure, con ragioni e modalità diverse, negli ultimi mesi si è andato diffondendo un moto di indignazione prossimo a quello francese, in proporzioni minori, in Belgio, in Portogallo, in Spagna, persino in Svezia dove il tema dell’immigrazione ha tenuto banco pericolosamente. Il sostegno ai partiti tradizionali…

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