Il sì del Consiglio dei ministri al documento che fissa il perimetro della prossima manovra e fa della cautela il suo credo. Priorità alla crescita (+1% nel 2023) e alla riduzione del debito. E non più di tre miliardi per il taglio del cuneo. Intanto il Fmi rivede la crescita italiana. Al rialzo
Gianluca Zapponini
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No tassi, no party. La Pboc tiene a secco le banche cinesi
La Banca centrale del Dragone continua a tenere da oltre sei mesi il costo del denaro inchiodato al 3,6%. Questo impedisce agli istituti di realizzare quei margini di cui avrebbero una gran bisogno
Quanto è rischiosa la dipendenza dalla Cina sulle rinnovabili
Dopo aver tagliato i ponti con la Russia, ora sul campo delle rinnovabili l’Ue dovrebbe cominciare a rendersi indipendente dal Dragone. Un report del think tank Usa Carnegie
Per le banche cinesi soffia il vento dell'epurazione
I funzionari della vigilanza hanno deciso di convocare a sorpresa i manager dei primi cinque istituti del Dragone. Obiettivo, metterli in guardia dalle tentazioni del malaffare. Ma gli investitori potrebbero non gradire
La Germania sul Patto di stabilità è meno "falco" di quanto sembri. Tria spiega perché
Intervista all’ex ministro dell’Economia. La proposta tedesca per l’abbattimento del debito dell’1% all’anno fa il gioco dell’Italia, perché scongiura tensioni sui mercati ed è sostenibile. I tassi? Serviva un coordinamento delle politiche monetarie. Si sarebbe evitato di inseguire la Fed
Vendere bond, ma a chi? Il dilemma delle banche americane
Gli istituti statunitensi detengono nei propri bilanci grossi quantitativi di titoli pubblici. Una scelta che a Svb è costata cara. Ora, onde evitare un film già visto, occorre smaltire tali strumenti, prima che i rendimenti sfuggano di mano. Ma, racconta il Wsj, in pochi sono disposti a metterci le mani sopra
Competenze, buona burocrazia e investimenti. Nel nome del Pnrr
Il Paese è al bivio, tra crescita e declino. E allora fare squadra diventa l’arma vincente. Il dibattito al Centro studi americani con Giovanni Tria, Marina Elvira Calderone, Aurelio Regina, Cristiano Cannarsa, Mauro Macchi, Sandra Savino e Massimo Bitonci
Enit, meno tasse e un piano a cinque anni. Il turismo secondo Santanché
Il ministro di Fratelli d’Italia interviene in Parlamento per illustrare la strategia del governo per il rilancio di un settore a dir poco strategico per l’Italia. L’Enit diventi una spa, mentre a breve arriverà la strategia che guarda al 2027. Il Pnrr? Procede
Sul Pnrr niente scherzi e tanta squadra. Parla Caroli (Luiss)
Conversazione con il docente ed economista della Luiss. Un po’ di affaticamento sul Piano era da mettere in conto, d’altronde l’inflazione e la crisi energetica hanno sparigliato le carte. Ma se si vogliono mettere in sicurezza i miliardi destinati all’Italia, serve una maggiore convergenza, anche tra partiti. E lo stesso vale a livello europeo
L'Italia non fallirà la missione. Fitto e Giorgetti rassicurano sul Pnrr
Prima il ministro per gli Affari europei, poi il responsabile del Tesoro, hanno incontrato il commissario Ue alla Programmazione e al Bilancio, Johannes Hahn. Con un obiettivo, anzi due. Far capire a Bruxelles che Roma vuole i suoi fondi e che guerra e inflazione impongono meno rigidità sugli investimenti
















