“Il governo ha varato un provvedimento sulle accise, di appena 20 giorni e finanziato coi tagli alla spesa sanitaria. Serve invece un intervento che duri fino a quando l’emergenza non sarà finita e che venga finanziato con l’extragettito Iva. Ma quello che davvero conta è avvicinarsi il più possibile al modello spagnolo. Un modello basato per larga parte sulle energie pulite, solare ed eolico in testa, che ha permesso di garantire al Paese prezzi dell’elettricità parecchio più bassi rispetto all’Italia”. Conversazione con Alberto Losacco, senatore dem e membro della commissione Finanze
Gianluca Zapponini
Leggi tutti gli articoli di Gianluca Zapponini
Tutti gli incontri del ministro Urso negli Stati Uniti
Nel corso della due giorni americana il ministro delle Imprese incontrerà l’amministratore della National Aeronautics and Space Administration, Jared Isaacman, presso il quartier generale della Nasa. La missione proseguirà con incontri alla Casa Bianca con rappresentanti di primo piano dell’amministrazione statunitense sui principali dossier di competenza del Mimit, tra cui il direttore dell’Office of Science and Technology Policy, Michael Kratsios e il direttore esecutivo del National Energy Dominance Council, Jarrod Agen
Byd sorpassa Tesla, ma gli utili diminuiscono. Tutti i numeri
Gli utili del costruttore di Shenzhen, che lo scorso anno ha scalzato Tesla, cadono per la prima volta in quattro anni, per colpa di un mercato domestico depresso dai sussidi statali a senso unico. E così la politica industriale cinese si ritorce contro i suoi stessi campioni
Il partito arretra nelle banche cinesi. Più spazio agli azionisti
Colpo di spugna di Pechino sulle norme che impedivano agli investitori di possedere partecipazioni troppo robuste negli istituti, a discapito dello Stato. Ora i privati potranno pesare un po’ di più e agire laddove la mano pubblica ha fallito
Perché i russi svuotano sempre di più i conti correnti
Quello che appariva come un episodio isolato, alla fine si è dimostrato un problema strutturale. I risparmiatori dell’ex Urss, tra inflazione e poca fiducia negli istituti, preferiscono portare i loro i soldi altrove. Tanto che nel solo mese di gennaio sono ritirati più fondi che in tutto il 2025
Petrolio ai privati e più barili. In Venezuela finisce un'era
Dopo la rimozione di Maduro, Caracas è pronta alla svolta, con un colpo di spugna su vent’anni di chavismo e di Stato padrone. La compagnia Pdvsa verrà privatizzata e la produzione nazionale, forse, ripartirà. L’obiettivo, decisamente ambizioso, è 5 milioni di barili al giorno. Un piano che strizza l’occhio a Washington
Metti i dazi, togli i dazi. Il doppio gioco cinese sulla transizione africana
Tra poche settimane cadranno le tariffe sulle importazioni in Cina di prodotti made in Africa. Di contro, Pechino è pronta ad alzare il prezzo dei moduli fotovoltaici senza i quali i Paesi africani possono dire addio alla transizione ecologica. E così il Dragone con una mano dà, con l’altra prende. Il precedente dei prestiti trappola
Crescita sì, crescita no. La variante Iran per l'Italia nelle previsioni di Confindustria
La durata e l’intensità del conflitto in Medio Oriente è ancora tutta da decifrare, per questo gli industriali italiani hanno messo in conto tre possibili scenari economici. Una cosa è però certa, la bolletta energetica per le imprese diventerà molto salata. E la Cina continuerà a fare il doppio gioco sulle esportazioni. Il presidente Orsini chiede all’Europa di attrezzarsi e di riprendere in mano gli eurobond. Il ruolo della Difesa
Poste-Tim, le ragioni di un'operazione che conviene all'Italia. Parla Bassanini
Se si vuole competere a livello globale e presidiare al contempo le infrastrutture critiche di un Paese, serve un investitore solido e in grado di sostenere sforzi di lungo periodo e in questo momento, lo Stato è il miglior candidato. I casi di Francia e Germania insegnano. E poi non è vero che la mano pubblica è un ostacolo al consolidamento delle telecomunicazioni. Intervista a Franco Bassanini, già presidente di Cdp e Open Fiber
40 miliardi di euro di interscambio commerciale. Cosa prevede l'intesa Italia-Turchia
Il ministro per le Imprese Adolfo Urso chiude la due giorni ad Ankara, portando a casa l’impegno dei due Paesi a raggiungere i 40 miliardi di euro di interscambio commerciale e 25 miliardi di euro di investimenti diretti reciproci entro il 2030. Focus sullo spazio
















