Dal lavoro di analisi svolto sui fronti critici individuati nel corso del 2025 dagli 007 italiani, emerge la chiara consapevolezza che ormai ci sono tanti modi per tenere in ostaggio investimenti e risparmi. Mosca e Pechino hanno agito su terreni diversi, seppur con lo stesso fine. Le criptovalute sono ormai una nuova forma di finanza, ma per l’Italia il vero rebus è l’energia. Lo sprint del golden power
Gianluca Zapponini
Leggi tutti gli articoli di Gianluca Zapponini
Green deal formato industria. L'intesa Italia-Francia per un'Europa più competitiva
Al Mimit il Forum italo-francese che rinsalda l’asse per una transizione meno miope e più attenta alla competitività europea, già messa a dura prova dalla concorrenza cinese. E così, mentre l’Italia punta a riscrivere le regole sulle emissioni delle aziende, Roma e Parigi chiedono a Bruxelles il massimo realismo possibile
Dopo il petrolio, il debito. L'altro fronte del Venezuela
Non c’è solo il rilancio dell’industria petrolifera a legare le sorti del Venezuela agli Stati Uniti. Il Paese sudamericano è tecnicamente fallito da nove anni e deve ai creditori esteri quasi 200 miliardi di dollari. E anche qui Washington potrà fare la differenza
Sorpresa, la Cina arretra in Europa. Doccia fredda per Byd&Co?
Dopo mesi di avanzata inarrestabile, i costruttori del Dragone che hanno ribaltato il mercato continentale perdono quota per la prima volta, specialmente su ibrido ed elettrico. Un film, peraltro, già visto con le rinnovabili
Le Borse vanno a tappeto, il petrolio vola e il Golfo ferma i listini. La guerra all'Iran vista dalla finanza
Le autorità di Dubai e Abu Dhabi hanno sospeso le contrattazioni per almeno 48 ore. Un problema non da poco per uno degli hub finanziari del globo e anello di congiunzione tra i mercati di Occidente e Oriente. Le Borse europee sprofondano mentre il greggio schizza a 80 dollari. Ora il fattore tempo diventa centrale
Storia di ordinaria resilienza. Ecco perché l'economia dell'Ucraina ha evitato il collasso
A quattro anni dal conflitto scatenato dalla Russia, il Paese invaso da Mosca non solo ha evitato il collasso della propria economia, ma è destinato ad aumentare il ritmo della crescita, fino al 4%. Ma guai a pensare che Zelensky possa fare a meno del maxi-prestito da parte dell’Europa
Sul petrolio Cina e Iran fanno le scarpe a Putin. Ecco come
Il greggio Urals, che tiene in piedi il già traballante bilancio russo, viene venduto a 10-12 dollari in meno, pur di essere piazzato sul mercato cinese. Colpa delle sanzioni e dell’apertura del mercato venezuelano ad opera degli Stati Uniti, ma anche della mancanza di acquirenti alternativi per il Cremlino. E così Pechino fa il prezzo e la Russia veleggia verso un taglio della produzione
Cina, ma non solo. Sui minerali critici la supersfida per le imprese italiane
Per emanciparsi dal Dragone ma anche garantirsi gli approvvigionamenti di terre rare servono accordi di partenariato e una politica industriale lucida. Per l’Italia e l’Europa una missione difficile, ma non impossibile. Spunti e riflessioni dalla ricerca Cascade, presentata a Confindustria
Pacchi e servizi, Poste chiude un anno record. Ora il polo finanziario
Il gruppo guidato da Matteo Del Fante si lascia alle spalle ricavi per 13,1 miliardi e utili per 3,2 miliardi, in crescita del 10%. Ora all’orizzonte la riorganizzazione dei settori pagamenti e servizi finanziari, che confluiranno in un nuovo hub. Con Tim sinergie sempre più forti. E si tratta per l’ingresso nel polo nazionale del cloud
Quando sport fa rima con politica. Le Olimpiadi secondo Ansalone e Christillin
Storicamente i Giochi hanno incamerato l’onda lunga dei grandi stravolgimenti globali, intersecando guerre e crisi. Al punto da diventare con il passare del tempo, veri e propri strumenti di soft power. Sulle Olimpiadi a Roma sarebbe il caso di essere non solo entusiasti ma anche realisti. Ecco che cosa hanno detto Evelina Christillin e Gianluca Ansalone nel corso del dibattito organizzato da Formiche a Palazzo Wedekind
















