Deficit? Parola superata, meglio crescita. Per spuntarla con l'Ue è meglio ribaltare il punto di vista, smettendo di pungolare Bruxelles sui vincoli di bilancio e pensando di più al Pil. Questione di concetto ma non per questo secondaria. Un suggerimento al governo che arriva da un economista ferrato in materia come Giorgio La Malfa, che a Formiche.net spiega come uscire…
Gianluca Zapponini
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Contratti a termine e disoccupazione. I dati Istat e il commento di Becchetti
Nel giorno in cui la Camera è chiamata ad approvare il decreto dignità, dall'Istat arriva una doccia decisamente fredda, a dispetto della stagione bollente. I numeri diffusi questa mattina dall'Istituto di statistica parlano di un ritorno delle nubi sul mercato del lavoro. Il tasso di disoccupazione, cioè il numero di persone che cercano un impiego sul totale della forza lavoro, è aumentato…
Ecco cosa contiene il nuovo piano di Arcelor Mittal per Ilva
Per scoprire le carte le ha scoperte eccome. Tanto da dire apertis verbis che no, oltre non si può andare. Luigi Di Maio, che per conto del governo Conte sta gestendo la partita dell'Ilva, è insomma avvisato. Ieri Arcelor Mittal ha presentato al Mise l'attesa integrazione al piano industriale originario, quello per intendersi che ha visto la luce ai tempi…
L'Ilva come Alitalia. Il costo (e il rischio) del non decidere
La sindrome dell'Alitalia applicata all'Ilva. Ovvero, calma, nessuna fretta e cerchiamo di tirare l'acqua al nostro mulino. E pazienza se nel frattempo i soldi in cassa finiscono o peggio, qualcuno perde la pazienza. Questa mattina il governo ha offerto un saggio della sua strategia industriale. Prendere tempo e aspettare che dall'altra parte si giochi ancora al rialzo. Il ministro dello…
Vi spiego perché stare sotto il 3% può non bastare a Salvini e Di Maio. Parla Gustavo Piga
Non è tanto il discorso di stare dentro il tetto del 3% del rapporto deficit-Pil. Quanto in che modo spendere i soldi frutto dello spazio di manovra sul deficit che l'Italia riuscirà a trattare con Bruxelles. Perché superare la fatidica soglia, che per l'Europa segnerebbe l'inizio delle ostilità con l'Italia sul terreno dei conti pubblici, risulterebbe difficile anche per Luigi…
Italo, Flixbus e la gomma. Tutte le sfide per le Ferrovie di Castelli e Battisti
Gianluigi Vittorio Castelli e Gianfranco Battisti, rispettivamente neo presidente e ceo di Ferrovie, devono sapere una cosa. I prossimi anni non saranno facili per il gruppo di Piazza della Croce Rossa, guidato fino a una settimana fa da Renato Mazzoncini. L'azzeramento non privo di traumi dell'intero cda ad opera del ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, lascia aperta più di una partita…
Un consiglio a Salvini. Non sottovaluti la rivolta del Nord-Est. Parla Adolfo Urso
Salvini chi? Al Nord-Est sta succedendo qualcosa di strano, forse surreale. E cioè che la base leghista, tutta piccoli imprenditori, si sta ribellando al proprio leader, Matteo Salvini. Il motivo è presto detto: decreto dignità. Alle aziende del Triveneto, cuore battente del Carroccio, non piace nemmeno un po' l'idea che il capo della Lega abbia fatto sponda a Luigi Di…
Il gioco di sponda di Di Maio sull'Ilva. Ora il successo (anche politico) su Taranto è vicino
Luigi Di Maio gioca di sponda sull'Ilva. Trovando almeno per il momento l'attuazione pratica del suo pensiero. Questa mattina il ministro dello Sviluppo Economico, dal Senato dove ha tenuto un'audizione sulle tlc, ha annunciato per il prossimo lunedì l'illustrazione da parte di Mittal del piano industriale per Taranto, contenente quella proposta migliorativa inserita in extremis dal gruppo due giorni fa.…
La Banca europea c'è. Scannapieco spiega come il piano Juncker può sostenere l'Italia
L'Italia, i suoi primati ma anche i suoi buchi neri. E due partite a dir poco strategiche, come Open Fiber e Ilva. C'è stato tutto questo nell'incontro di questa mattina tra il vicepresidente della Bei, la Banca europea per gli investimenti, Dario Scannapieco, con la stampa. L'occasione era la chiusura della prima fase del Piano Juncker, l'intervento su larga scala…
Così Snam e Luiss (con Leonardo) formeranno i Marchionne di domani
Di Sergio Marchionne ce ne possono essere pochi. Ma di manager capaci, molti. Basta formarsi a dovere e farsi le spalle sufficientemente larghe per sostenere le sfide del domani. Snam e la Luiss ne hanno fatto una specie di mission, tanto da stringere un accordo strategico per la formazione dei dirigenti per dar vita alla cattedra di Energy and economic…















