A tutte le forze politiche e sindacati di opposizione che hanno condannato quegli eventi va posta una domanda: ormai è assolutamente prevedibile che, in coda alle pacifiche manifestazioni, avranno luogo devastazioni, guerriglia urbana, assalti preordinati. Fino a che punto allora è consentito prendere le distanze, condannare le violenze a posteriori, come se ci fosse da stupirsi perché le cose sono andate esattamente come era previsto?
Giuliano Cazzola
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Cosa rivela lo sfogo di Zelensky sull'Ue. La lettura di Cazzola
Il duro intervento di Volodymyr Zelensky a Davos riapre il nodo delle responsabilità europee nel sostegno all’Ucraina. Tra aiuti economici rilevanti e limiti strutturali sul piano militare e politico, l’Unione mostra tutte le sue contraddizioni: divisa, prudente fino all’inerzia e incapace di colmare il vuoto lasciato da un’America sempre più incerta. Il rischio è quello di un’Europa ridotta a una nuova Società delle Nazioni. Il commento di Giuliano Cazzola
I pm in Europa, perché il No mente. Il commento di Cazzola
Gli oppositori affermano che questa riforma costituisce un primo passo verso l’obiettivo di profanare l’indipendenza della magistratura. A parte un processo ingiustificato alle intenzioni della maggioranza e del governo, per perseguire questo obiettivo ci sarebbe un problema non da poco. Giuliano Cazzola spiega quale
Tra partito e sindacato. La mutazione in corso nella Cgil secondo Cazzola
Maurizio Landini guida la Cgil verso una mutazione politica, trasformando il sindacato in protagonista dell’opposizione invece che in tutore dei lavoratori. Cinque scioperi consecutivi mostrano come la protesta sia ormai più simbolica che contrattuale. Il rischio è usare i diritti sindacali per finalità partigiane, creando una confusione tra sindacato e politica. L’opinione di Giuliano Cazzola
Pensioni, la vera linea del Piave da difendere secondo Cazzola
Il sistema pensionistico italiano resta fragile e dipende dal mantenimento dell’aggancio automatico dei requisiti all’aspettativa di vita. Il congelamento introdotto nel 2019 ha prodotto costi rilevanti, mentre la manovra 2025 ripristina il meccanismo, pur senza aumenti immediati. Sindacati, opposizioni e parte della maggioranza osteggiano la norma, nonostante il suo ruolo cruciale nella sostenibilità futura. Ocse, Banca d’Italia e Ragioneria ribadiscono che l’allungamento della vita lavorativa è indispensabile per contenere la spesa e riequilibrare il rapporto tra generazioni. L’analisi di Cazzola
Vi racconto le responsabilità dei sindacati nell'opificidio dell'ex Ilva. La versione di Cazzola
I sindacati sono stati indotti a farsi carico di esigenze di riconversione dello stabilimento tuttora incompatibili con la realtà produttiva della siderurgia e attente a farsi carico del radicalismo ambientalista, come condizione per la salvezza della fabbrica. Senza accorgersi che non si salva, almeno ancora per molti anni, uno stabilimento siderurgico trasformandolo in una pizzeria con forno elettrico. Il commento di Giuliano Cazzola
La riforma della giustizia supera la Repubblica dei pm-ayatollah. Il commento di Cazzola
Come gli ayatollah le procure si sentono custodi di un’etica pubblica che viene prima e va oltre le fattispecie di reato e che va difesa e imposta tramite l’applicazione del diritto penale. La separazione delle carriere è un passaggio obbligato, non solo per i suoi effetti sul processo, ma soprattutto perché la politica deve affrontare e vincere uno scontro di potere se vuole recuperare il ruolo che gli è stato sottratto. Il commento di Giuliano Cazzola
Perché Mattarella sull'Ue mi ricorda Rutilio Namanziano. La versione di Cazzola
Mattarella a Cernobbio ribadisce il valore dell’Ue come spazio di pace e cooperazione. Cazzola avverte: i nemici più pericolosi sono interni, pronti a minarne i valori. L’Europa deve decidere se difendere l’Ucraina anche senza gli Usa. Sul Medio Oriente, denuncia antisemitismo e propaganda filopalestinese, riconoscendo a Israele un ruolo chiave nella sicurezza regionale
Basta angosce sulle pensioni, siamo sul binario giusto. Cazzola spiega perché
Dopo anni di follia, il sistema è ritornato fortunosamente sui binari della riforma Fornero. Abbiamo cestinato – a causa della tempesta populista che si è abbattuta sul Paese nelle elezioni del 2018 – una quota di 48 miliardi dei risparmi previsti a regime in conseguenza della riforma del 2011. È bene stare accorti e smetterla con quest’angoscia per le pensioni. Magari sarebbe utile studiare di più e agire seguendo le analisi delle istituzioni preposte. L’analisi di Giuliano Cazzola
Perché Sala non deve dimettersi. La versione di Cazzola
Per la politica è venuto il momento di resistere, resistere, resistere. E la sorte ha voluto che questa volta la linea del Piave passasse da Palazzo Marino. Giorgia Meloni lo ha capito, ora faccia il favore di spiegarlo anche ai suoi. Perché tra poche ore, come sempre, il Pd sceglierà di stare con la Procura, abbandonando Sala al suo destino. La riflessione di Giuliano Cazzola
















