Messaggio per il Pd: l'alleanza con M5S non vince. Firmato Cazzola

Gli analisti sottovalutano un aspetto che era già emerso nelle elezioni emiliano-romagnole. Il Pd vince laddove non si presenta in coalizione con il M5S, mentre la “grosse koalition” de noantri è stata sbaragliata, prima in Umbria, poi in Liguria. Nicola Zingaretti dovrebbe tenerne conto. L’analisi di Giuliano Cazzola

Cosa stona nel decreto Semplificazioni. La lettura (attenta) di Giuliano Cazzola

Troppo spesso si scrivono gli atti legislativi con sciatteria, complicando la vita ai cittadini. Tutto ciò stona soprattutto in un provvedimento che si propone, con grande rullo di tamburi e squilli di trombe, una opera ciclopica di semplificazione. L’analisi di Giuliano Cazzola

Il monito di Mattarella? Necessario ma non sufficiente. Scrive Cazzola

Con tutto il rispetto e la stima verso Mattarella, come supremo magistrato della Repubblica e come persona, anche in questo caso, come in precedenza, mi sono chiesto: perché il Presidente non si avvale della prerogativa costituzionale che gli consente di chiedere alle Camere una “nuova deliberazione” delle norme contenute in una legge, prima di compiere l’atto dovuto della promulgazione? Il commento di Giuliano Cazzola

Per evitare la guerra, il Pd ha scelto il disonore. La versione di Cazzola

Il Partito democratico ha detto Sì al taglio dei parlamentari, ma nessun contrappasso sembra intravedersi all’orizzonte per il partito di Zingaretti. E se alla fine della consultazione, come successe nel 1985, gli italiani votassero diversamente dalle previsioni? Lo scenario di Giuliano Cazzola

Il referendum del tanto peggio, tanto meglio. Cazzola non ci sta (e dice No)

Una logica per nulla riformista quella del “tanto peggio, tanto meglio’’. Quelli che votano No lo fanno seguendo un principio: “Non è necessario avere la sicurezza di vincere per continuare a combattere’’. A noi interessa conseguire il miglior risultato possibile, per dimostrare l’esistenza di una parte del Paese che rifiuta di arrendersi

Popolare di Sondrio, popolari

Banca Etruria e Bibbiano, una lezione per i populisti. Il commento di Cazzola

Su Bibbiano, i media hanno esagerato. Ma la verità è più forte del fango delle calunnie. Il commento di Giuliano Cazzola

L'alleanza Pd-M5S e le tiritere sul Mes. L’analisi di Giuliano Cazzola

Le argomentazioni del segretario del Pd sono fondate: il prestito è conveniente; le risorse sono disponibili a breve; la nostra Sanità è stata in grado di reggere la sfida dell’emergenza, ma potrebbe essere una classica “vittoria di Pirro”. Le discoteche? Dal governo un atteggiamento poco serio

Infrastrutture, Cazzola spiega perché Genova non può essere la regola

Tutti reclamano l’avvio dei cantieri, ma lo fanno coi medesimi riti con i quali una tribù indigena invoca la pioggia in tempi di siccità prolungata. Il commento di Giuliano Cazzola

Conte ha vinto 3 a 0 ma occhio a Salvini e Meloni. La lettura di Cazzola

L’intuizione che ha reso Conte (almeno fino ad ora) invincibile è stata la seguente: comprendere che l’Italia si governa da Bruxelles. Nei primi mesi i due boss della maggioranza gialloverde lo mandavano in missione a Bruxelles per mandare alla Commissione un segnale di sottovalutazione. Conte ne ha approfittato per convincere gli altri partner del “dopo di me il diluvio”. E i risultati si sono visti. Il commento di Giuliano Cazzola

corrao, Terzi, appello

Recovery Fund come il Piano Marshall. Cazzola spiega a quali condizioni

Il Recovery Fund, come il Piano Marshall dopo la seconda guerra mondiale, lega l’accesso ai finanziamenti a delle condizioni. Le condizionalità sono dunque la premessa di una sovranità europea che richiederà, in tempi definiti, una riforma delle istituzioni e dei loro poteri. L’analisi di Giuliano Cazzola