Sulla criniera del cambiamento epocale ci sei o non ci sei. Hai idee e traini, o non ne hai e muori. Se sei uno Stato, avere idee prima degli altri significa dominare il mondo. È questa la partita del futuro. L’intervento di Gianfranco Rotondi
Gianfranco Rotondi
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Centrodestra unito o incontro di due paure? I dubbi di Rotondi
Senza sciogliere alcuni nodi fondamentali, il nuovo partito sarà solo un incrocio di convenienze dettato da due paure, quella di Salvini di essere superato da Meloni, e quella di FI di uscire dal campionato. Il commento di Gianfranco Rotondi, parlamentare di lungo corso, già ministro nel governo Berlusconi IV
Caro Renzi, il populismo non è (ancora) morto. Scrive Rotondi
Occhio, Renzi: un terzo dei votanti è stato grillino, e non è detto che al prossimo giro si contenti di Salvini, Meloni e di Conte stesso. Scommettere sulla fine del populismo è come annunciare la fine della pandemia: i virus sorprendono sempre. Il commento di Gianfranco Rotondi
Super Mario al Quirinale? No, ma un Draghi bis... Scrive Rotondi
Draghi è il più affidabile tra i protagonisti della politica italiana, ma il nostro sistema di relazioni internazionali spingerà sicuramente per una sua permanenza lunga a Palazzo Chigi, se possibile anche oltre il limite della legislatura. Il commento di Gianfranco Rotondi
Torneranno i popolari (con o senza Renzi). Firmato Rotondi
Renzi da solo non farà nessun partito macroniano, in una squadra nuova e larga potrebbe rifarsi una vita. Con o senza Renzi, il popolarismo in Italia invece risorgerà perché è nella sua storia. Troverà un suo portavoce, sperando che non frequenti ancora i banchi del liceo. Il commento di Gianfranco Rotondi
Conte e Renzi fra sogno e azzardo. La crisi secondo Rotondi
Accade ai leader di voler sfidare ogni tanto la ragionevolezza, per cercare nel sogno e nell’azzardo quella ragione che la realtà concreta rilutta a riconoscere. Matteo Renzi è fra questi. Il commento di Gianfranco Rotondi
Il centrodestra è una cooperativa elettorale. Ma non basta
Il centrodestra italiano oggi si presenta come una cooperativa elettorale, distribuisce tra i soci i dividendi elettorali e di potere: seggi, assessorati, nomine. Tutto qui. Ma una coalizione deve avere leader, programma, anima e poi, certo, deve distribuire ruoli. Il commento di Gianfranco Rotondi
Irpinia, il ricordo risvegli le coscienze. La testimonianza di Rotondi
Oggi è tardi per riparare quello che accadde il 23 novembre 1980 e anche dopo. È andata così. Ma il tema sono i fondi della mitica legge 219. Che ora dovrebbe essere robustamente rifinanziata per la ricostruzione e la messa in sicurezza degli edifici che nel 1980 furono giudicati agibili, e adesso non lo sono più. L’intervento di Gianfranco Rotondi
La destra e il patto per le elezioni. La versione di Rotondi
Visibilmente felici che la patata bollente sia in mani altrui, i capi della destra hanno partorito l’uovo di Colombo del dialogo “a patto che si torni al voto a primavera”. Niente è più fuori della realtà. Il commento di Gianfranco Rotondi
Il governo di unità nazionale? Non ci sarà. Rotondi spiega perché
La solidarietà nazionale è uno stato d’animo collettivo, non una formula politica. Lo fu in Italia, negli anni del terrorismo, ma non funzionò neppure allora… Il commento di Gianfranco Rotondi
















