Nel cuore di Bruxelles cresce la convinzione che per salvare l’industria europea serva un atto di forza. La Commissione europea sta valutando di imporre alle aziende cinesi che investono nel mercato europeo l’obbligo di condividere tecnologie con partner locali, una misura che riecheggia i vecchi vincoli con cui Pechino ha costretto per decenni le multinazionali straniere a cedere il proprio know-how in cambio dell’accesso al suo immenso mercato interno
Jacopo Marzano
Leggi tutti gli articoli di Jacopo Marzano
Il Golden Power olandese su Nexperia segna un punto di svolta in Europa. Ecco perché
Il governo olandese interviene sul produttore di semiconduttori controllato dalla cinese Wingtech. In gioco c’è la sovranità tecnologica nazionale e l’equilibrio geopolitico europeo nei chip
Come difendere la democrazia dall’interferenza straniera. Il report dell’MI5
L’MI5 emana linee guida per contrastare lo spionaggio e le interferenze. Assieme all’analisi delle minacce e alla loro panoramica, istruzioni per rendere ognuno elemento attivo e consapevole della propria sicurezza nazionale. Le linee guida, contenute nell’acronimo Best, seguono semplici direttive: siate vigili, assicura la tua sicurezza all’estero, proteggi le tue informazioni e fidati del tuo istinto
Social media e destabilizzazione. La nuova guerra cognitiva che attraversa l’Italia
Al convegno dell’Istituto Gino Germani, esperti di intelligence, accademia e sicurezza nazionale analizzano il ruolo della SocmInt nel contrasto all’estremismo e alla disinformazione
Cyber-resilienza e sovranità digitale. Cosa emerge dalla Ncsc Annual Review 2025
Il rapporto annuale del National Cyber Security Centre britannico riflette un mondo in cui il confine tra cybersicurezza, stabilità economica e potere politico è ormai svanito. E invita i leader a “non aspettare la violazione”
L’Europa dell’intelligence si risveglia. La svolta di Berlino e Londra
Comprendere la guerra ibrida significa leggere insieme economia, cyberspazio e potere politico. Dalla difesa informatica alla sicurezza economica, l’Europa occidentale sta ripensando l’intelligence e i suoi meccanismi come infrastruttura strategica del proprio futuro
La migrazione come strumento di guerra ibrida. L’Europa si addestra a gestire le crisi
Le forze francesi lo scorso 2 ottobre abbordavano la nave Pushpa (oggi ribattezata Boracay e in precedenza registrata come Kiwala), una delle unità delle flotte ombra russa, al largo di Saint-Nazaire. Negli stessi giorni, a poche centinaia di chilometri di distanza, tra Parigi e Bruxelles, un gruppo di funzionari e agenti delle intelligence europee stava mettendo in scena, per esercitazione,…
Dati reali, identità false. Varsavia accusa un ex impiegato di aver fornito coperture per agenti russi
Le autorità polacche hanno accusato Tomasz L., ex funzionario del registro civile di Varsavia, di aver fornito per anni ai servizi russi dati anagrafici autentici utilizzati per costruire identità di copertura
Dalla coesione alla capacità d’azione, il futuro dell’Unione europea secondo Pirozzi (Iai)
“L’Ue non ha ancora sviluppato la capacità di agire in piena autonomia, se necessario, sul fronte della sicurezza e della difesa. Per questo oggi la strada sembra obbligata e richiede di dotarsi di strumenti autonomi, sia per rispondere alle sfide geopolitiche esterne sia per costruire capacità interne”. Conversazione di Formiche.net con Nicoletta Pirozzi, responsabile del programma “Ue, politica e istituzioni” e responsabile delle relazioni istituzionali dello Iai
La spia che venne da Budapest. Gli uomini di Orban nel cuore dell’Ue
Bruxelles apre un’indagine dopo le rivelazioni di una serie di testate europee secondo cui l’Ungheria avrebbe infiltrato per anni agenti dell’intelligence nella propria rappresentanza presso l’Ue, con il compito di spiare funzionari comunitari e tentare di reclutarli
















