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Ceto medio e ombrelloni, cosa insegna l'estate italiana 2025. L'analisi di Becchetti

L’estate appena trascorsa porta in dote una lezione. L’obiettivo è quello di aprire una nuova stagione nella quale le condizioni economiche future appaiano migliori di quelle passate. Se non per riaffittare un ombrellone per 60/70 euro per l’obiettivo generale molto più importante mettere da parte risparmi necessari per istruzione, salute e condizioni economiche migliori. Il commento di Leonardo Becchetti

Il piccolo Trump, la politica e come navigare in acque tempestose. La riflessione di Becchetti

I comportamenti della leadership americana non hanno alcun senso. Un giorno sì e un giorno no viene lanciata la guerra dei dazi che, se di successo, finirebbe per danneggiare soprattutto gli Stati Uniti in termini di rischio inflazione. Per fortuna la politica ha molto poco successo e sinora rispetto alle minacce iperboliche i risultati sono minimi. La riflessione di Leonardo Becchetti

Povertà e transizione, due sfide da vincere. Ma come? Il commento di Becchetti

In questa fase di crisi demografica potremmo muovere verso modelli produttivi con lavoro più qualificato aumentando innovazione e qualità tecnologica che da una parte riduce lavoro ma allo stesso tempo lo rende più produttivo. Si tratta però di una transizione complessa. Il lato migliore da cui partire è sicuramente aumentare la formazione e la riqualificazione del lavoro, favorendo l’innovazione nelle imprese. Il commento di Leonardo Becchetti

La fatica del ceto medio e la vera ricchezza delle nazioni. La lettura di Becchetti

Se si vuole salvare il ceto medio, serve un mix tra interventi macro e investimenti su capitale umano e sociale. Nella lotta alla povertà è d’altronde ideologico e inutile contrapporsi tra chi è a favore e chi è contro il reddito di cittadinanza. Le misure di contrasto esistono e cambiano e per questo vanno trovate le risposte migliori. Il commento di Leonardo Becchetti

Riuscirà Leone XIV a far cambiare idea a Trump sul clima (e non solo)? Il commento di Becchetti

Dalla scelta del nome alla biografia fino alle parole pronunciate in merito alla sfida climatica. Per Leonardo Becchetti le premesse sono le migliori. “L’istituzione globale che papa Leone XIV rappresenta è più che mai attrattiva in questa nuova fase della storia in cui tante ideologie sono tramontate con il suo pacchetto completo di risposte alla domanda di senso”, spiega in questo commento per Formiche.net

 

Il magistero economico di Francesco e il paradosso Bergoglio spiegato da Becchetti

Tutti i leader o quasi e il mondo intero ne onorano la memoria a parole ma il suo insegnamento resta largamente inascoltato. C’è la speranza che il momento di commozione di oggi possa fare qualcosa per aiutarci a percorrere l’enorme distanza tra le parole e i fatti. Il commento di Leonardo Becchetti

Salari reali, cosa succederà in Italia nei prossimi anni. L'analisi di Becchetti

La disoccupazione scomparirà lasciando però vaste sacche di lavoro povero. Il tema della stabilità e resistenza agli shock di un mondo sempre più rischioso e della difesa e crescita dei salari reali per la parte non tutelata del Paese, resterà dunque il problema economico (e politico) più importante in Italia nei prossimi anni

Sanità, lavoro, transizione ecologica e digitale. L'anno che verrà secondo Becchetti

Per capire cosa dobbiamo aspettarci, piuttosto che fare le foto del momento presente, è necessario guardare alle linee di tendenza. Partendo da una consapevolezza: per avere il migliore dei mondi possibili dove i benefici del progresso sono equamente distribuiti abbiamo bisogno di politica ed istituzioni lungimiranti. Il commento di Leonardo Becchetti

Enigmi (e qualche sfida) dietro la manovra. Scrive Becchetti

La sfida è quella della non autosufficienza, problema enorme destinato a crescere e a pesare sui bilanci delle famiglie. L’enigma è quello di un Paese dove solo il 15,26% dei contribuenti dichiara un reddito lordo al di sopra dei 35mila euro e paga il 63% delle imposte sui redditi. Il commento di Leonardo Becchetti

Cosa dicono i dati Istat sulla povertà e come invertire la rotta. Scrive Becchetti

Il contrasto al fenomeno richiede una pluralità di interventi con effetti a breve e medio termine. Da una parte ridurre o eliminare le differenze di accesso a istruzione e sanità, dall’altra favorire formazione e riqualificazione dei lavoratori nei processi di creazione e distruzione di posti di lavoro sempre più frequenti per via della rapidità del progresso tecnologico. Il commento di Leonardo Becchetti

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