Pechino ha costruito in vent’anni un articolato sistema mediatico in Africa, investendo in studi, redazioni e volti locali. Ma il pubblico continua a preferire testate occidentali. Spingendo Pechino a cercare approcci alternativi
Lorenzo Piccioli
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Dall’Europa orientale al Golfo. Cosa collega il dossier iraniano a quello ucraino
Dalla difesa di Kyiv alla sicurezza del Golfo. L’Ucraina propone il proprio know-how anti drone come contributo strategico nell’attuale crisi regionale. Mentre a margine cresce il timore di una redistribuzione dei sistemi di difesa anti-aerea, e la perdita di attenzione verso il conflitto nell’Est Europa
Nella crisi iraniana a pesare sull'economia è l'incertezza. Parla Braw (Ac)
L’escalation in Medio Oriente non ha ancora una fine visibile, e questo sta diventando il vero problema per l’economia globale. Senza tempi né obiettivi chiari, compagnie aeree, armatori e investitori navigano a vista mentre l’Europa scopre quanto limitata sia la propria influenza sulle decisioni americane. L’intervista a Elisabeth Braw, senior fellow dell’Atlantic Council
Tra interessi economici e cautela militare. La prospettiva russa sulla crisi in Iran
Condanne dure ma nessun intervento militare. La crisi iraniana rivela il carattere transazionale della relazione russo-iraniana e i possibili contraccolpi per il Cremlino tra corridoi logistici, energia e reputazione internazionale
Censura militare. Tutte le purghe di Xi fotografate dal Csis
Le epurazioni nell’apparato militare cinese hanno colpito ogni settore, dalla Rocket Force ai comandi regionali. Dietro la retorica anticorruzione emerge una più ampia partita politica sulla lealtà e sul controllo del potere armato. Cosa dice il report del Center for Strategic and International Studies
Così l'Italia può giocare un ruolo nel futuro del Venezuela. Parla il deputato Armas
Un clima di cauta fiducia attraversa il Venezuela mentre prende forma la transizione politica sostenuta dagli Stati Uniti. Tra il ruolo dell’Italia, le dimissioni di Tarek William Saab e la competizione con Russia e Cina, sono numerose le dinamiche che si intrecciano. Conversazione con Armando Armas, membro del Global committee for the rule of law e deputato dell’Assemblea nazionale del 2015 all’interno della coalizione dell’Unidad Democrática, per cercare di avere una visione più precisa della situazione
Un drone cinese si traveste da cargo russo e da caccia inglese. Ecco perché
Un drone a lungo raggio cinese ha compiuto diverse missioni camuffandosi tramite transponder da velivoli di altre nazioni. Secondo gli analisti, questi sono test di carattere operativo per un impiego in situazioni di crisi. L’obiettivo non sarebbe quello di ingannare i radar, ma di rallentare il processo decisionale avversario
Lo Stato dell’Unione tra tradizione e polarizzazione. Conversazione con Lesser (Gmf)
Nel discorso più lungo della sua presidenza, Donald Trump ha dedicato pochissimo spazio alla politica estera, privilegiando economia e questioni interne. Una scelta che riflette le priorità dell’elettorato e l’imminenza delle elezioni di medio termine. Intervista di Formiche.net a Ian Lesser, vicepresidente del German Marshall Fund
Il nuovo cacciatore silenzioso della Cina emerge dai cantieri di Huludao
Le immagini satellitari rivelano un esemplare della nuova generazione di sottomarini nucleari d’attacco cinesi presso il cantiere di Huludao. Tra innovazioni tecniche, missili ipersonici e produzione accelerata, la Plan punta a rafforzare la propria presenza oceanica
Droni nel 2025, economia nel 2026. Come leggere il conflitto in Ucraina secondo Di Liddo (Cesi)
A quattro anni dall’invasione russa, il conflitto resta bloccato sul piano territoriale ma continua a evolversi sotto il profilo tecnologico e politico. Il direttore del Cesi porta l’attenzione sul ruolo dei droni, il difficile tentativo negoziale guidato dagli Stati Uniti e il ruolo decisivo che l’economia russa potrebbe giocare nel 2026
















