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Washington punta ancora il dito verso la Cina sul nucleare. Nuove info su Lop Nur

Secondo Washington, un evento sismico registrato nel 2020 sarebbe compatibile con un’esplosione nucleare supercritica cinese. Ma Pechino nega e accusa gli Stati Uniti di voler giustificare la ripresa dei propri test atomici

Uno scenario venezuelano per l'Iran? Parla Pedde (Igs)

Secondo il direttore dell’Institute for Global Studies, una serie di fattori contingenziali potrebbe facilmente fare escalare la crisi tra Teheran e Washington fino all’azione militare. Che però potrebbe assumere forme differenti sulla base delle sue finalità

Al congresso del partito Kim prepara il dopo-Kim. Ecco perché

Da Stato isolato a protagonista del blocco revisionista, Pyongyang arriva al congresso del partito con nuove ambizioni geopolitiche, progressi nucleari e una crescita economica sostenuta anche dal legame strategico con la Russia. Con Kim che potrebbe sfruttare lo slancio per rafforzare la sua presa sul potere

La scommessa britannica sugli acquisti militari congiunti. Starmer prepara la proposta per Monaco

Alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco il premier britannico Keir Starmer si prepara a presentare un’iniziativa per l’acquisizione congiunta di armamenti tra Regno Unito e alleati occidentali. Il progetto punta a ridurre i costi del riarmo e a favorire una standardizzazione de facto delle capacità militari, in un momento in cui Londra deve conciliare ambiziosi piani di modernizzazione con un pesante vincolo di bilancio

Fattore Stirling. Così una base australiana entra nelle logiche di deterrenza tra Usa e Cina

La base di Stirling è destinata a diventare uno snodo cruciale della postura subacquea statunitense nell’Indo-Pacifico, ospitando a rotazione fino a quattro sottomarini d’attacco nucleari. Per Washington questo presidio rappresenta soprattutto una soluzione di resilienza logistica, pensata per ridurre la dipendenza da infrastrutture considerate vulnerabili come Guam in caso di crisi con la Cina

Un drone sottomarino ispirato alle lamprede. La nuova scommessa di Lockheed Martin

Lockheed Martin presenta un nuovo veicolo subacqueo senza equipaggio progettato per raggiungere l’area di operazioni agganciandosi alla chiglia di navi e sottomarini e operare in modo autonomo anche dal fondale. La piattaforma, modulare e multi-missione, integra capacità di sorveglianza, raccolta informativa, rilascio di carichi e impiego di effetti cinetici e non cinetici

I cannoni di Mosca parlano (ancora) europeo. Cosa svela il report di Frontintelligence Insight

Nonostante la centralità dei droni, l’artiglieria continua a causare una quota rilevante delle perdite in Ucraina. La Russia ha aumentato la produzione di munizioni, ma la modernizzazione delle sue fabbriche resta fortemente dipendente da macchinari occidentali e asiatici, mettendo in luce i limiti reali delle sanzioni

L’Artico che si scioglie cambia anche la guerra. Ecco come

Le anomalie climatiche registrate nell’Artico stanno modificando in modo concreto le condizioni fisiche dell’ambiente operativo. Meno ghiaccio, mari più caldi e maggiore accessibilità riducono il valore della banchisa come barriera naturale e rendono più semplice la presenza militare, incidendo direttamente sull’equilibrio tra osservazione, mobilità e occultamento delle forze navali

L'annuncio elettorale di Zelensky è un chiaro segnale a Washington. Ecco perché

Kyiv prepara elezioni presidenziali e referendum sull’accordo di pace in piena guerra, modificando in tempi record il quadro giuridico. Ma la mossa, che punta a dimostrare disponibilità negoziale verso Washington, solleva forti dubbi sulla sicurezza del voto e sulla sua legittimità

Addestramento e droni. A cosa serve quella base segreta in Etiopia che supporta le Rsf

Nella regione etiope di Benishangul-Gumuz sarebbero operativi un campo segreto per l’addestramento dei combattenti delle Rapid Support Forces, finanziato e sostenuto dagli Emirati Arabi Uniti, nonché un aeroporto/centro per droni

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