L’ingresso operativo degli Usv segna un passo avanti nella modernizzazione della US Navy, che mira a un’integrazione graduale ma costante dei sistemi navali unmanned. Ma permane il gap con la Repubblica Popolare
Lorenzo Piccioli
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Una muraglia galleggiante. Cosa sta succedendo nel Mar Cinese Orientale
La mobilitazione coordinata di centinaia di pescherecci cinesi sembra rappresentare un banco di prova per la capacità di intasare le rotte navali, sovraccaricare i sensori avversari e creare ambiguità operativa. Elementi chiave di una possibile escalation nel teatro di Taiwan
L’Iran tra collasso regionale e rivolta domestica. L'analisi di Ags
Gli analisti della boutique di consulenza American Global Strategies leggono la mobilitazione iraniana come il prodotto di una convergenza di fattori interni ed esterni. Il collasso economico, la perdita di profondità strategica regionale e la pressione statunitense riducono drasticamente i margini di manovra del regime, rendendo la repressione l’unico strumento di sopravvivenza immediata
Dal digitale al fronte. Fedorov prende le redini della Difesa di Kyiv
Con l’arrivo di Mykhailo Fedorov alla guida della Difesa, Kyiv segnala la volontà di puntare ancora di più su tecnologia, droni e capacità asimmetriche per reggere un conflitto in cui l’innovazione e l’adattamento tecnologico giocano un ruolo più che mai cruciale
Cosa c'è dietro allo sventato attentato al presidente del Costa Rica
Alla vigilia delle elezioni del 1° febbraio, il Costa Rica affronta uno dei momenti più delicati della sua storia recente. Il presunto complotto contro Rodrigo Chaves evidenzia l’impatto crescente della criminalità organizzata sulla politica nazionale
Bruxelles adesso vuole un negoziatore europeo sull'Ucraina. Anche grazie all'Italia
Spinta da Roma e Parigi, Bruxelles sta valutando la nomina di un negoziatore europeo unico per il conflitto in Ucraina, mossa dal timore di essere esclusa dai colloqui tra Washington e Mosca. Alcuni nomi ci sono già, ma gli ostacoli non mancano
Nuovi droni russi nei cieli ucraini. Ecco cosa sappiamo del Geran-5
Il Geran-5 segna un salto evolutivo nella famiglia di droni impiegati dalla Russia contro l’Ucraina, grazie alla propulsione a reazione e a un design aerodinamico diverso dai precedenti modelli derivati dallo Shahed-136. Più veloce e potenzialmente più difficile da intercettare, si inserisce perfettamente nella strategia russa di pressione costante sulle infrastrutture avversarie
Dal Medio all’Estremo Oriente. Katulis (Mei) analizza la visita di Meloni tra Oman, Giappone e Corea
“La strategia di Giorgia Meloni è sostanzialmente in linea con la posizione generale di Washington nei confronti dell’Indo-Pacifico, trattandosi di un approccio sottile e sfumato volto a massimizzare il potenziale e le relazioni dell’Italia a livello globale”. Brian Katulis, vice president for Policy and Senior Fellow del Middle East Institute, legge il lungo viaggio della premier in questa fase di profonda incertezza geopolitica
Vi spiego perché il Venezuela non è l’Iraq. Parla Richard Fontaine
“Una delle lezioni apprese dalle operazioni di cambio di regime condotte dagli Stati Uniti negli ultimi venticinque anni è che non si deve rovesciare un governo se non si ha un piano per il dopo. E in questo caso sembra che il piano sia ancora in fase di elaborazione”. Intervista a Richard Fontaine, ceo del Center for a New American Security
Da Caracas a Pechino. Cosa c’è dietro all’ultimo test ipersonico di Kim
Il test nordcoreano di missili ipersonici va letto alla luce del suo tempismo più che dei suoi aspetti tecnici. Avvenuto a poche ore dal blitz statunitense in Venezuela, rappresenta un messaggio politico di Kim Jong Un agli Stati Uniti, volto a ribadire la centralità della deterrenza nucleare come strumento di sopravvivenza del regime in un contesto internazionale percepito come sempre più instabile
















