L’ex ministro degli Esteri iraniano attribuisce il fallimento del memorandum con Washington alle diverse interpretazioni sull’accordo relativo allo Stretto di Hormuz e rilancia un patto di non aggressione accompagnato dalla revoca delle sanzioni come efficace strategia per stabilizzare l’area
Lorenzo Piccioli
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Syrskyi lascia, arriva Drapatyi. La svolta militare di Zelensky (guardando a Fedorov)
Annunciato il cambio al vertice delle Forze armate ucraine, con Drapatyi a sostituire Syrskyi. Un segnale alla piazza mobilitata per Fedorov, al quale Zelensky ha offerto un nuovo incarico di primo piano
L’alleanza sull’IA è prima di tutto un’alleanza di valori. Parla Giusti (Link)
La discussione lanciata da Formiche attorno alla partecipazione del direttore generale dell’Agid al forum cinese ha riacceso il dibattito sulle scelte dell’Italia nel campo dell’intelligenza artificiale. Ma per Carlo Alberto Giusti, rettore dell’Università degli studi Link e autore di “The American Club”, il punto vero è il perimetro valoriale entro cui l’Italia colloca la propria infrastruttura tecnologica
La crisi dei droni cubani. Ecco il nuovo fronte di pressione di Trump verso l'isola
Nel confronto tra Washington e L’Avana emerge il fronte relativo a depositi di droni iraniani sull’isola. Anche se questi sistemi avrebbero un impatto relativamente limitato sul piano operativo, essi rappresentano un opportunità per la Casa Bianca di incalzare ulteriormente il regiem castrista
Spionaggio e sabotaggi, il Parlamento accende i riflettori sulla minaccia russa
Dalla sicurezza europea ai casi Biot e Koršunov, fino alla guerra ibrida e alla disinformazione. Alla Camera il confronto promosso da Federica Onori riporta al centro il tema dello spionaggio russo in Italia
L'impasse sulle sanzioni a Mosca mette alla prova la credibilità dell'Ue. Parla Pirozzi (Iai)
Austria e Grecia impediscono ai Ventisette di chiudere il ventunesimo pacchetto di sanzioni contro Mosca. Per Nicoletta Pirozzi (Iai) la vicenda ripropone la questione di un sistema decisionale europeo sempre più inadatto alle sfide geopolitiche
Un soldato robot che sbarca da una nave senza equipaggio. Cos'è successo in Ucraina
Un drone navale e un robot terrestre armato realizzano la prima azione anfibia senza partecipazione umana. Un segnale di come Kyiv stia integrando sistemi unmanned di domini diversi, mirando a realizzare operazioni sempre più complesse
Perché l'Ue permette a Kyiv di comprare componenti cinesi coi suoi fondi
Bruxelles consentirà all’Ucraina di usare parte del nuovo fondo europeo per la difesa per acquistare componenti di droni prodotti in Cina. Una deroga che fotografa il divario tra le ambizioni industriali dell’Europa e le capacità della sua base produttiva
A Parigi prende forma la coalizione europea antimissile. Ecco perché conta
Radar tedeschi, illuminatori Leonardo e Weibel, centro di comando Kongsberg attorno a un intercettore sviluppato in Ucraina. Per lo scudo anti-missile si delinea un modello di cooperazione euro-ucraina che potrebbe fungere da base per le prossime iniziative di difesa comune
Il nucleare è l'unica bacchetta magica per l'Ucraina. Parla Sinovets (Odcnp)
Per l’esperta ucraina la deterrenza convenzionale è troppo esposta alle manipolazioni del calcolo costi-benefici, come dimostrato da quanto avvenuto al Cremlino nel febbraio 2022. Solo l’atomica cambia davvero il computo dei rischi per un aggressore. Ma quali sono le opzioni di Kyiv per godere di una copertura nucleare?
















