La minaccia di Donald Trump e le crisi recenti hanno riattivato un dibattito mai sopito. L’Europa studia una risposta concreta per garantire sicurezza e continuità operativa. Senza però voler causare ulteriori tensioni con il partner di oltreoceano
Lorenzo Piccioli
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Meloni e Trump non si separeranno sul papa. La versione di Carafano
Lo scontro Trump-papa e le tensioni con Meloni sono onde di superficie. Sotto, si muove una partita geopolitica che ridisegna l’Occidente. Intervista a James Jay Carafano, senior counselor to the president della Heritage Foundation
Così l'Ucraina sperimenta operazioni "senza soldati"
L’uso esclusivo di sistemi unmanned in un’operazione offensiva, non più come semplici strumenti di supporto ma come protagonisti diretti del combattimento terrestre, rappresenta un indicatore sul possibile aspetto della guerra del futuro
Come cambiano le dinamiche internazionali nell'era post-Orbán. Parla Pirozzi (Iai)
“La nuova Ungheria ha molto da guadagnare dall’essere un partner affidabile in Europa, e questo cambio di postura avrà ricadute concrete e rapide proprio sui dossier più urgenti, dalle sanzioni alla Russia al sostegno all’Ucraina”. Intervista a Nicoletta Pirozzi, responsabile del programma “Ue, politica e istituzioni” e responsabile delle relazioni istituzionali dell’istituto Affari Internazionali
Sulle Chagos Londra si riallinea a Washington. Cosa è successo
Il passo indietro di Londra, che arriva dopo un nuovo cambio di posizione dell’amministrazione Trump, congela il passaggio di sovranità dell’arcipelago dell’oceano indiano. Ma il processo è tutt’altro che concluso
Banche, renminbi e pagamenti. L'impronta cinese in Caucaso continua ad espandersi
Dalla Georgia all’Azerbaigian, fino all’Armenia, Pechino sta ampliando la propria presenza nel Caucaso meridionale attraverso banche, sistemi di pagamento e investimenti in renminbi. Una penetrazione silenziosa che ha implicazioni economiche, ma soprattutto strategiche
L’asse russo-iraniano si muove tra spazio e cyberspazio. Parola di Kyiv
Secondo un documento dell’intelligence ucraina, Mosca avrebbe fornito a Teheran supporto satellitare e cooperazione cyber per migliorare l’efficacia degli attacchi contro obiettivi statunitensi e infrastrutture sensibili in Medio Oriente
Il Madagascar diventa terreno di gioco per Putin. Ecco perché
Mentre Washington e Bruxelles restano concentrate sul Medio Oriente, Mosca rafforza i rapporti con la nuova leadership militare del Madagascar. Un avvicinamento che intreccia sicurezza, risorse critiche e controllo delle rotte marittime
Ecco come la Cina è diventata un salvagente economico per l'Iran
Nonostante anni di sanzioni occidentali, l’Iran continua a esportare petrolio e ad alimentare la propria macchina militare. Uno dei motivi principali è Pechino, che compra greggio scontato, protegge nei fatti un partner strategico e rende più difficile per Washington colpire davvero il cuore economico della Repubblica islamica
L’Ucraina raddoppia gli sforzi contro la logistica energetica russa. Ecco perché
Mentre il rialzo del greggio avrebbe dovuto rafforzare le entrate di Mosca, Kyiv prova a trasformare questa finestra in una vulnerabilità strategica aumentando gli attacchi contro le infrastrutture energetiche. E la risposta data dalla Russia è significativa
















