Skip to main content

Crosetto nomina Fedorov consulente della Difesa italiana. Ecco cosa farà

L’ex ministro della Difesa ucraino sarà consulente di Guido Crosetto per l’innovazione militare. Droni, sistemi autonomi, difesa aerea e digitalizzazione al centro del nuovo incarico, che porta nell’orbita della Difesa italiana l’esperienza maturata da Kyiv sul campo di battaglia. La nomina arriva mentre Roma prepara nuovi investimenti nelle capacità militari e per Fedorov si apre così un nuovo capitolo internazionale dopo l’uscita dal governo Zelensky

Roma valuta una tecnologia americana per armare gli Eurofighter contro i droni

L’Aeronautica militare starebbe valutando l’acquisto dell’Apkws II, un sistema per trasformare razzi non guidati in armi di precisione. Il Dipartimento di Stato Usa ha autorizzato una possibile vendita all’Italia da 364 milioni di dollari, ma non c’è ancora un contratto. La soluzione potrebbe offrire agli Eurofighter un’opzione più economica dei missili aria-aria tradizionali contro i droni

Iran e minacce cyber, così Londra rafforza la sicurezza delle infrastrutture energetiche

Un attacco informatico ha costretto un piccolo impianto britannico a interrompere le attività per quattro giorni. Il governo esclude conseguenze sulla rete nazionale, ma il caso ha portato le autorità di sicurezza a riunire i vertici del settore energetico. Sullo sfondo, la crescente attenzione per le operazioni cyber riconducibili all’Iran e per la vulnerabilità dei sistemi industriali

Magnaghi investe 70 milioni tra Puglia e Campania e punta sul quantum

Il gruppo guidato da Paolo Graziano prepara una nuova fase di espansione che coinvolge gli stabilimenti di Napoli, Caserta e Brindisi e prevede un nuovo sito produttivo nell’area di Nola. Al centro della strategia c’è anche l’accordo con IonQ Italia, che porterà il quantum computing nei processi di simulazione e certificazione dei componenti aerospaziali. Il piano comprende inoltre una Academy con la Federico II e il Politecnico di Milano per formare e attrarre nuove competenze

Leonardo punta sull’ecosistema ucraino dei droni con una nuova società a Kyiv

Leonardo muove un altro passo in Ucraina. La nascita della controllata Leonardo Ukraine LLC porterà il gruppo di Monte Grappa più vicino all’industria della difesa ucraina, con un focus sulla ricerca e sviluppo. Al centro ci sono i droni, terreno sul quale Leonardo sta costruendo una rete di collaborazioni che va dall’Ucraina alla Turchia

Leonardo e Microsoft fanno squadra sull’intelligenza artificiale. Che cos'è Digital Horizon

Leonardo ha avviato insieme a Microsoft Italia il programma Digital Horizon per fornire Microsoft 365 e l’IA Copilot a circa 50mila dipendenti. Il progetto combinerà nuovi strumenti di collaborazione, formazione diffusa e supporto all’adozione dell’IA, con l’obiettivo di rendere più efficienti i processi e accompagnare l’evoluzione culturale e organizzativa del gruppo di piazza Monte Grappa

Lockheed Martin punta sull’Europa con 100 milioni per le startup della difesa

Lockheed Martin rafforzerà la propria presenza nell’ecosistema dell’innovazione europeo con l’apertura di un ufficio a Londra e un impegno iniziale di almeno 100 milioni di dollari dedicati a startup e tecnologie della difesa. La mossa punta a intercettare soluzioni emergenti, sostenere le capacità tecnologiche sovrane europee e consolidare la base industriale transatlantica della sicurezza

Gcap, un'unica squadra per supportare Edgewing. Tutti i dettagli

Intorno al Gcap non nascerà un arsenale comune tra Italia, Regno Unito e Giappone. Gli armamenti del futuro caccia di sesta generazione saranno prodotti su base nazionale, ma l’interoperabilità resterà garantita dal più stretto coordinamento tra la joint venture Edgewing e i partner specializzati negli effettori

Sesta generazione, il Gcap incassa l’ingresso del Canada come primo membro osservatore

Il Canada è diventato il primo Paese a entrare nel Global Combat Air Programme oltre ai tre membri fondatori. Con lo status di osservatore, Ottawa parteciperà ai lavori sul caccia di sesta generazione, contribuendo alla cooperazione tecnologica e industriale ma senza assumere, per ora, impegni finanziari

Il Portogallo sceglie le Fremm Evo italiane per modernizzare la Marina. I dettagli

Lisbona punta sulle fregate italiane per il futuro della propria Marina militare. L’intesa appena annunciata prevede l’acquisto di tre Fremm Evo prodotte da Fincantieri che andranno a sostenere il rilancio delle capacità navali portoghesi

×

Iscriviti alla newsletter