Il documento del Dipartimento della Guerra sull’Intelligenza artificiale segna un cambio di mentalità più che una semplice linea guida. La priorità non è costruire sistemi impeccabili, ma accettarne l’obsolescenza e puntare su cicli rapidi di adattamento. L’IA diventa una spesa continua, un’infrastruttura diffusa e un fattore di deterrenza, capace di ridurre il vantaggio degli avversari grazie alla velocità decisionale
Marco De Robertis
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Centomila uomini per l’autonomia europea? Il piano di Kubilius
L’intervento di Andrius Kubilius riapre il nodo irrisolto della difesa europea in un contesto segnato dalla guerra in Ucraina e dal ridimensionamento della protezione americana. La frammentazione in 27 eserciti nazionali limita credibilità e rapidità d’azione dell’Ue. Da qui la proposta di una forza comune permanente e di una governance più snella
F-35, l’Italia al centro. Trapani-Birgi diventa il primo hub europeo dell’addestramento
La scelta di ospitare a Trapani-Birgi il primo centro internazionale di addestramento per piloti F-35 fuori dagli Stati Uniti rafforza il ruolo dell’Italia nel programma e nella Nato. Il polo, sviluppato con Lockheed Martin e Leonardo, unisce valore industriale e strategico: riduce i costi di formazione per le aeronautiche europee, consolida una filiera già presente sul territorio e accresce l’autonomia europea in un settore chiave. Un asset che guarda anche al futuro della sesta generazione
Difesa Usa, dalle parole ai contratti. La linea Hegseth sull’industria
Il discorso di Pete Hegseth all’industria della difesa segna una svolta tra ambizioni strategiche e vincoli produttivi. Al richiamo all’Arsenale di libertà per le maestranze si affianca un avvertimento ai contractor su costi, tempi e responsabilità. Le parole trovano riscontro nel nuovo modello di appalti del Pentagono, pensato per dare continuità agli ordini e accelerare la produzione di intercettori, rafforzando deterrenza e credibilità degli impegni Usa
Perché il bilancio del Giappone per la Difesa è senza precedenti
Il Giappone rafforza la propria postura di sicurezza con un bilancio per la difesa senza precedenti, inserendosi in un contesto regionale sempre più teso. L’aumento della spesa militare riflette una strategia di lungo periodo che punta su deterrenza, capacità marittime e cooperazione con gli alleati. Le recenti esercitazioni cinesi intorno a Taiwan rendono questa scelta meno astratta e contribuiscono a spiegare il nuovo peso che Tokyo intende assumere negli equilibri dell’Asia orientale
Telecomunicazioni sottomarine, nasce un polo industriale tra Prysmian e Fincantieri
Le reti di telecomunicazione sottomarine diventano un nodo strategico industriale e di sicurezza con la joint venture tra Prysmian e Fincantieri per acquisire Xtera. L’operazione, guidata da Prysmian, punta a integrare cavi, installazione, monitoraggio e soluzioni di sorveglianza, rispondendo alla crescita della domanda globale spinta anche dall’IA. L’intesa rafforza il presidio europeo e Usa e apre a nuovi servizi nel dominio subacqueo
Quantum, perché l’Italia può ancora vincere la sfida tecnologica. Parla Butti
“Per le imprese italiane il quantum diventerà infrastruttura strategica quando sarà accessibile, affidabile e integrato nei processi reali, non quando resterà confinato in pochi laboratori. È esattamente per questo che serve un ecosistema integrato e non iniziative isolate”. Conversazione con Alessio Butti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, a margine degli Stati Generali del Quantum
Radar e sicurezza, l’intesa tra Difesa e Leonardo
Il nuovo programma nazionale per la difesa balistica a lungo raggio prende forma attraverso l’intesa tra il ministero della Difesa e Leonardo, chiamata a sviluppare radar di nuova generazione per rafforzare le capacità di sorveglianza e integrazione dei sistemi. L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato con il Michelangelo Dome e riflette una scelta che lega esigenze operative, autonomia tecnologica e ruolo dell’Italia nel quadro europeo ed euroatlantico
Roma chiama, Berlino risponde. Il Gcap allargato fa felici tutti (o quasi)
Le parole di Crosetto sull’impasse del programma Fcas evidenziano una frattura industriale che rallenta l’Europa mentre il Gcap avanza con governance unificata, costi stabili e una roadmap credibile. L’interesse di nuovi partner, Germania inclusa, apre scenari geopolitici inediti e impone una scelta strategica per evitare la dispersione di risorse e costruire una massa critica davvero competitiva nella sesta generazione
Il Pentagono guarda a Talon. Il drone che promette massa e rapidità
La presentazione del drone autonomo Project Talon segna un nuovo capitolo nella competizione globale per sistemi aerei più agili e sostenibili. Pensato come compagno d’ali per caccia avanzati, il programma punta a costi ridotti e produzione rapida, riflettendo il passaggio verso architetture distribuite in cui massa, autonomia e cooperazione uomo-macchina ridefiniscono la supremazia aerea
















