Nel confronto sul defense-tech è emersa l’urgenza per l’Europa di colmare il divario tecnologico con una strategia comune che unisca industria, sicurezza e innovazione. Tra eccesso di regole, frammentazione produttiva e lentezza nei processi, i relatori hanno indicato tre priorità: accelerare l’adozione delle tecnologie, rafforzare competenze e filiere, costruire fiducia tra pubblico, imprese e difesa
Marco De Robertis
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Spazio italiano. La filiera accelera tra difesa, ottica e quantum
Il mercato spaziale italiano vale 340 milioni solo nell’osservazione della Terra e cresce a ritmo sostenuto, ma la partita vera si gioca sulla filiera. Dalle piattaforme orbitali porta-droni del progetto Multispada alle ottiche ultra-stabili di Bercella, dai robot umanoidi di Oversonic ai sistemi quantistici di ThinkQuantum, le aziende italiane moltiplicano accordi e investimenti. Con il Pnrr in esaurimento, il tempo per consolidare i progressi si accorcia
La base di Akrotiri (Cipro), il punto cieco tra Europa e Nato
L’attacco con drone alla base britannica di Akrotiri ha portato Cipro al centro della crisi nel Mediterraneo orientale, trasformando un presidio logistico in un nodo strategico esposto. Attorno all’isola si sono mossi Regno Unito, Francia, Grecia e altri partner europei con mezzi difensivi, ma il caso mette in luce un vuoto politico e giuridico
Da Chabahar a Starlink, infrastrutture e controllo dei dati entrano nel conflitto
Nel pieno delle tensioni tra Iran, Stati Uniti e Israele, il programma spaziale di Teheran passa da vetrina tecnologica a possibile punto di pressione. Il nuovo polo di Chabahar, i satelliti e le stazioni di terra diventano tasselli sensibili tra osservazione e sicurezza. Sullo sfondo, Starlink riapre il tema del controllo dell’informazione, tra blackout, costi in impennata e contenzioso all’International telecommunication union
Il “metodo Catricalà” e la sfida per far funzionare il sistema aeroportuale
A Fiumicino, l’evento promosso nel ricordo di Antonio Catricalà, ha riunito istituzioni, regolatori, gestori e mondo accademico per discutere di come rendere più competitivo il trasporto aereo tra regole chiare, investimenti e qualità dei servizi. Dal ruolo dello scalo per il territorio alla centralità del passeggero, il focus è stato sul masterplan come strumento per conciliare interessi e ridurre i conflitti
La Luna non aspetta, il fattore Cina modifica le priorità della Nasa. Spagnulo spiega perché
La Nasa riscrive Artemis per uscire da una traiettoria fatta di rinvii e incastri. Il nuovo corso punta su tappe intermedie e più prudenza, mentre restano i nodi di un’architettura incompleta (Gateway e lander), i costi dell’SLS e l’integrazione con le soluzioni di SpaceX e Blue Origin. Sullo sfondo la pressione della Cina e, nel breve, la necessità di voli e test credibili entro il 2028, con l’Europa a rischio marginalità. Airpress ne ha discusso con Marcello Spagnulo, ingegnere ed esperto aerospaziale
La Difesa mette l’IA a sistema. Cosa prevede la nuova Strategia
Il ministero della Difesa ha presentato una Strategia sull’IA e l’ha inserita nella trasformazione dell’organizzazione e delle missioni. Ha fissato quattro aree, dalle operazioni alla macchina interna, passando per formazione e industria nazionale. Ha ridisegnato la governance con Uia e Liad. Ha ribadito etica e controllo umano, e ha puntato su sovranità tecnologica e su un modello linguistico interno legato ad automazione e identità digitale sicura
Dai sensori ai bersagli. Così l’IA punta a ridurre l’ambiguità elettronica sull’F‑35
Lockheed Martin ha testato sull’F-35 una funzione basata sull’IA per accelerare l’identificazione di segnali e contatti, riducendo il tempo tra raccolta dei dati e decisione del pilota. Il punto chiave non è solo il volo, ma il ciclo rapido di aggiornamento del modello tra una missione e l’altra. La sperimentazione indica anche una traiettoria più ampia, portare logiche di sesta generazione su una piattaforma di quinta attraverso software e integrazione
IonQ entra nella difesa Usa, scatta la sfida quantum
IonQ entra nel programma Shield della Missile defense agency, un contratto quadro Usa da 151 miliardi di dollari, ma non ottiene una commessa, bensì conquista l’accesso a future gare competitive. La società punta sul portafoglio quantistico (computing, networking, sensing e security) e sulle capacità integrate con Capella Space, Skyloom e Vector Atomic. Il mercato premia l’annuncio, mentre resta decisivo il passaggio dai requisiti ai task order
Spazio, il centro Broglio come ponte strategico tra Roma e Malindi
A Malindi, il terzo Italy-African Space Leaders Meeting segna un passo ulteriore nella cooperazione tra Italia e Paesi africani nel settore spaziale. L’incontro consolida un formato ormai stabile, spostando il focus dai singoli progetti a una cornice strategica più ampia, centrata su formazione, coordinamento istituzionale e ruolo dell’Africa nella governance globale dello spazio. Il centro Broglio emerge così come hub permanente di un partenariato in fase di maturazione
















