Dalla velocità delle minacce informatiche all’intelligenza artificiale, fino allo Zero Trust e alla cooperazione europea. Intervista ad Andrea Campora di Leonardo per capire come sta cambiando la cybersecurity e quali sfide attendono imprese e istituzioni per rafforzare la sicurezza e la competitività europea
Marco De Robertis
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Hegseth vuole milioni di droni. Come cambia la strategia militare americana
La produzione su larga scala dei sistemi autonomi assume un ruolo sempre più centrale nella strategia militare americana. Tra nuovi investimenti e riorganizzazione delle strutture operative, Washington punta a ridurre i costi e accelerare le acquisizioni, facendo della capacità industriale un elemento fondamentale per sostenere le operazioni militari
Come si costruisce la sicurezza digitale. Le voci dell'industria a Cybertech
Dalle grandi multinazionali alle startup, Cybertech Europe 2026 ha riunito a Roma le diverse anime dell’industria della cybersecurity. Airpress ha raccolto le testimonianze di alcune realtà per approfondire le priorità del settore. Un confronto che mette in luce opportunità, ostacoli e prospettive della difesa digitale
Verso la Readiness 2030. Cont spiega come l’Europa prepara la sua difesa comune
La crescita della spesa per la difesa apre nuove opportunità per l’Europa, ma resta il nodo di trasformare maggiori risorse in capacità realmente operative, integrate e interoperabili. Stefano Cont, direttore della divisione Capacità, armamento e pianificazione dell’Eda, racconta il primo Annual defence readiness report, il prossimo ciclo Card e il ruolo dell’Agenzia nel rafforzare la cooperazione tra gli Stati membri e ridurre la frammentazione
Più mezzi per Aspides, più capacità per l’Europa. Le direttrici del Consiglio Difesa Ue
Il Consiglio Affari Esteri Ue in formato Difesa rilancia la readiness europea, sblocca 6,6 miliardi dell’European peace facility e proroga Eumam Ukraine. Nel Mar Rosso Kallas chiede più mezzi per Aspides, soprattutto fregate per la difesa aerea e la scorta dei mercantili. Due Stati valutano nuovi contributi, mentre l’Italia mantiene una presenza navale continuativa e si dice pronta ad aumentare il proprio impegno
AI in orbita, Google mette alla prova i data center spaziali
Il primo satellite sperimentale di Project Suncatcher dovrebbe partire il primo ottobre con quattro Tpu e circa un kilowatt di potenza. Google vuole verificare se i processori per l’AI possano operare nello spazio e, in prospettiva, essere collegati in cluster orbitali. Raffreddamento, comunicazioni laser, radiazioni e costi di lancio restano i principali ostacoli da superare
Come si prepara la Nato alle minacce sotto soglia. Le sfide secondo Cavo Dragone
Dalle attività ibride attribuite alla Russia alla mobilità militare, fino alla necessità di trasformare gli investimenti in capacità disponibili. In un’intervista a Tgcom24, Giuseppe Cavo Dragone fa il punto sulle priorità della Nato e sul ruolo crescente dell’intelligenza artificiale, destinata ad accorciare ulteriormente i tempi della risposta militare
Dalle minacce ibride alle filiere strategiche. I nuovi confini della sicurezza secondo Luciano Carta
Alla vigilia della seconda edizione del Festival della Sicurezza, il generale Luciano Carta, senior special advisor della Fondazione Vittorio Occorsio, analizza l’evoluzione delle minacce ibride, il ruolo crescente della criminalità organizzata e il legame sempre più stretto tra sicurezza nazionale, intelligence e industria strategica
Due satelliti europei in orbita con Vega-C. Il contributo italiano da Avio a Leonardo
Con il volo VV30, Vega-C ha portato in orbita Sentinel-3C e FLEX, due missioni europee dedicate all’osservazione della Terra. Il lancio coinvolge diversi segmenti della filiera spaziale italiana: Avio come responsabile del vettore e del servizio di lancio, Thales Alenia Space come prime contractor dei satelliti e Leonardo nella realizzazione di strumenti scientifici di bordo
Il Gcap organizza la sua filiera. A G2E sensori e comunicazioni
Il nuovo contratto affidato da Edgewing a Gcap Electronics Evolution riunisce Leonardo, Elt Group, Mitsubishi Electric e Leonardo UK nello sviluppo di sensoristica e comunicazioni integrate. Un altro passaggio nella costruzione della filiera trinazionale, mentre il programma continua a definire anche il proprio perimetro internazionale
















