L’Italia si orienta a un uso più limitato di Safe, scegliendo di ricorrere ai prestiti europei solo per programmi della difesa già coperti da contratti firmati. La decisione riflette una linea di cautela sui conti pubblici e prova a tenere insieme gli impegni verso la Nato, la sostenibilità del debito e le altre priorità politiche del governo, a partire dall’energia
Marco De Robertis
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Il razzo di Blue Origin esplode e complica i piani di Bezos
L’esplosione sulla rampa durante il test statico di New Glenn interrompe il tentativo di Blue Origin di rilanciare il proprio vettore pesante e apre una fase delicata per il programma. Lo stop colpisce insieme il calendario commerciale con Amazon, la disponibilità del sito di lancio e le prospettive dei programmi lunari legati alla Nasa, lasciando la ripartenza appesa all’esito dell’indagine tecnica e al ripristino della rampa
Lo spionaggio tecnico entra nell’era degli strumenti commerciali
Uno studio mostra che anche senza accesso interno a un server è possibile ricavare informazioni sensibili da un sistema di intelligenza artificiale osservandone le emissioni elettromagnetiche. Il risultato sposta l’attenzione su una vulnerabilità meno visibile, quella dello spettro, e segnala che la protezione dei modelli IA passa sempre più anche dalla difesa dell’hardware, delle infrastrutture e degli ambienti operativi
La Nimitz arriva nei Caraibi mentre sale la tensione tra Washington e l'Avana
L’arrivo della Uss Nimitz nei Caraibi aggiunge una dimensione militare alla nuova fase di tensione tra Stati Uniti e Cuba, aperta dall’incriminazione di Raúl Castro. Per Washington il dispiegamento ha valore di deterrenza e pressione politica, mentre all’Avana viene letto come un segnale ostile diretto. In questo quadro, la presenza della portaerei rischia di restringere ulteriormente i margini di gestione politica della crisi
SpaceX apre la corsa alla Borsa e mette in vetrina la sua scommessa più ambiziosa
Con la documentazione alla Sec, SpaceX porta sul mercato una storia che oggi poggia soprattutto su Starlink, diventata la base economica più solida del gruppo, mentre Starship resta il progetto chiamato a cambiare scala e l’intelligenza artificiale amplia insieme ambizione e rischio. La quotazione espone così una società già forte nei ricavi, ma ancora legata alla capacità di trasformare investimenti molto pesanti in esecuzione industriale credibile
La Nato valuta una possibile missione a Hormuz. Tutti i dettagli
Lo Stretto di Hormuz torna a occupare un posto centrale nelle valutazioni della Nato, mentre tra gli alleati prende forma una discussione su un possibile supporto alla navigazione commerciale. L’ipotesi resta legata a un passaggio politico ancora da sciogliere, ma segnala che la crisi sta spingendo l’Alleanza a misurarsi con uno scenario in cui sicurezza marittima, energia e coordinamento tra partner tornano a intrecciarsi
Da Hormuz al Libano Crosetto mette in fila i nodi aperti della Difesa
Nel giorno della presentazione della nuova piattaforma digitale della Difesa, Guido Crosetto ha indicato anche le urgenze più delicate del momento, dalla crisi di Hormuz al futuro di Unifil fino al nodo dei fondi europei. Il quadro che emerge è quello di un dicastero chiamato a muoversi tra prudenza operativa, iniziativa diplomatica e scelte finanziarie ancora aperte, in scenari dove la tenuta italiana dipende anche da decisioni internazionali e da equilibri politici più ampi
Così il governo fa dello spazio una priorità nazionale
Con il Comint riunito a Palazzo Chigi, il governo prova a dare allo spazio un ruolo stabile nella strategia nazionale, legandolo a politica industriale, sicurezza e competitività. Giorgia Meloni rivendica una linea fondata su coordinamento, regole e rafforzamento della filiera, con l’obiettivo di mettere l’Italia nelle condizioni di contare di più in un settore dove innovazione, investimenti e autonomia tecnologica pesano sempre di più
Nato e Giappone studiano l’uso condiviso delle basi spaziali
La proposta Nato ai partner indo-pacifici di partecipare a StarLift segnala che la cooperazione con Giappone, Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda si sta spingendo anche nel dominio spaziale. Il progetto punta a garantire il rapido ripristino delle reti satellitari in caso di crisi, ampliando la profondità geografica e operativa dell’Alleanza. Resta però il nodo più concreto, trasformare l’intesa politica in procedure, infrastrutture e compatibilità effettiva
Starmer punta sul prestito Ue all’Ucraina per allargare il dialogo con Bruxelles
Il Regno Unito prova a riaprire un varco nella difesa europea partendo dal sostegno all’Ucraina, dopo il fallimento dei colloqui su Safe. Il prestito Ue da 90 miliardi offre a Londra un terreno politicamente più favorevole per riallacciare il dialogo con Bruxelles, ma lascia aperta la questione che ha già frenato il confronto tra le due parti, cioè il rapporto tra contributi finanziari, accesso agli strumenti europei e possibili ritorni industriali
















