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La nuova intesa di Avio che rafforza il legame tra Roma e Washington

Con due accordi con Lockheed Martin e Raytheon, Avio rafforza la sua posizione nel mercato statunitense della difesa con un nuovo impianto per motori a propellente solido. L’operazione consolida la posizione dell’azienda italiana nella filiera globale della propulsione e rafforza il legame industriale tra Europa e Stati Uniti, in un momento in cui la sicurezza e la sovranità tecnologica tornano al centro delle strategie transatlantiche

Csg prepara l’Ipo e Euronext lancia le imprese. L’Europa della difesa cerca la via del mercato

L’industria della difesa europea si apre ai mercati finanziari. Il gruppo ceco Csg prepara la quotazione in borsa, mentre la Fondazione Praexidia lavora per accompagnare le imprese italiane verso operazioni di Ipo. In parallelo, Euronext lancia un hub per le Pmi dell’aerospazio e della sicurezza. Un’evoluzione che intreccia finanza, tecnologia e geopolitica nella costruzione di una vera sovranità industriale europea

L’Unione guarda al cielo. Ers e Space act ridisegnano l’autonomia strategica

L’Europa accelera nella politica spaziale intrecciando ambizione industriale e difesa comune. L’Esa propone il programma Ers per una rete autonoma di osservazione della Terra, mentre Bruxelles prepara una legge spaziale che irrita Washington. Tra investimenti miliardari, standard comuni e timori di protezionismo, l’Ue punta a costruire una resilienza strategica che ridefinisce il futuro dell’autonomia europea

corrao, Terzi, appello

Horizon cambia rotta. La ricerca europea guarda alla sicurezza

Nel prossimo ciclo del programma Horizon l’Unione europea punta a unire ricerca civile e innovazione per la sicurezza, costruendo un ecosistema tecnologico più integrato e competitivo. Con un budget potenziato e nuove forme di partenariato pubblico-privato, Bruxelles vuole favorire il trasferimento delle conoscenze, sostenere l’industria e mantenere l’apertura internazionale della scienza europea

Falcon strike 2025, ad Amendola la Nato si addestra al domani della deterrenza

Ad Amendola prende forma Falcon strike 2025, l’esercitazione che porta l’Aeronautica militare italiana al centro della cooperazione Nato. Per due settimane, assetti di quarta e quinta generazione di cinque Paesi alleati si addestrano insieme per rafforzare prontezza, deterrenza e integrazione operativa. Un banco di prova che mostra come la difesa europea si costruisca con realismo, tecnologia e collaborazione

Il muro invisibile di Taipei. Dentro la strategia del T-dome

Il T-dome è la nuova architettura difensiva con cui Taiwan tenta di trasformare la propria vulnerabilità in deterrenza. Non un singolo sistema d’arma, ma una rete multilivello che integra sensori, radar e intercettori per reagire a droni e missili in tempo reale. Dietro la tecnologia c’è la scelta politica di rafforzare l’autonomia strategica, ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti e inviare a Pechino un messaggio di resilienza e realismo operativo

Anduril sbarca nel Pacifico e cambia la geografia della difesa

Dai cieli ai fondali oceanici, Anduril sta ridisegnando i confini della difesa tecnologica. Con il drone da combattimento Fury e i veicoli subacquei Ghost shark, l’azienda americana trasforma l’innovazione software in capacità operative globali. Dalla fabbrica australiana ai contatti con Tokyo, la sua espansione riflette il nuovo equilibrio tra industria, geopolitica e autonomia strategica nelle democrazie alleate

Dallo spazio alla Terra, la cooperazione che fa rima con crescita. Scrive Lisi

Di Marco Lisi

La cooperazione internazionale nello spazio si afferma come nuova frontiera della diplomazia della crescita: non più relazioni asimmetriche tra Paesi sviluppati e in via di sviluppo, ma partnership paritarie fondate su innovazione, interdipendenza e valore condiviso. L’economia spaziale, sempre più trainata dai servizi downstream, diventa motore di sviluppo sostenibile, export e dialogo globale, oltre le tradizionali logiche geopolitiche. L’analisi di Marco Lisi, inviato speciale per lo spazio del Maeci

Dallo Spazio alla strategia. L’Italia punta in alto con 7,5 miliardi di investimenti

A Milano si è chiusa la seconda edizione degli Stati generali della Space economy, promossi dall’Intergruppo parlamentare. Tra tavoli tecnici e plenaria, istituzioni, industria e ricerca hanno delineato la strategia italiana per lo Spazio. Investimenti da 7,5 miliardi, centralità del capitale umano e valorizzazione internazionale, dal centro di Malindi alla leadership europea in vista della ministeriale Esa

Wall Street in uniforme. Il nuovo patto tra finanza e difesa americana

Negli Stati Uniti prende forma un’inedita alleanza tra finanza e difesa. Il Pentagono apre ai grandi fondi per sostenere la modernizzazione dell’esercito, mentre l’industria militare si orienta verso tecnologie agili e digitali. La Army transformation e la Recognition initiative ridisegnano la catena del valore della sicurezza americana, aprendo una stagione in cui il capitale privato diventa parte integrante della potenza strategica

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