La scelta della Nato di adottare una soluzione cloud isolata sviluppata da Google introduce un nuovo standard nella gestione dei dati sensibili dell’Alleanza e rafforza le capacità di analisi e addestramento. L’intesa si inserisce nella corsa occidentale alla sovranità digitale, dove sicurezza, autonomia e cooperazione transatlantica si intrecciano in un equilibrio che ridefinisce infrastrutture, strategie e rapporti tra attori pubblici e industriali
Marco De Robertis
Leggi tutti gli articoli di Marco De Robertis
L’Europa guarda a Monfalcone per la nuova rotta dell’industria marittima
La visita del commissario Ue Tzitzikostas al cantiere Fincantieri di Monfalcone diventa il simbolo della volontà europea di rafforzare una filiera strategica sotto pressione globale. Tra richiami alla prossima Strategia industriale marittima e l’accento su innovazione, digitalizzazione e decarbonizzazione, emerge un asse industria-istituzioni che punta a consolidare competitività e autonomia del settore
Elt, Leonardo e Aiad. Tutte le aziende italiane presenti negli Emirati
Al Dubai Airshow l’Italia ha mostrato una presenza coesa, dove diplomazia e industria hanno avanzato in tandem. La missione di Crosetto ha rafforzato il dialogo su sicurezza e stabilità regionale, mentre l’intesa tra Leonardo ed Edge e il nuovo accordo con Aiad segnano un salto di qualità nella cooperazione industriale. Accanto a Elt, il sistema italiano esce dal salone con relazioni più strette e nuove prospettive nei mercati emiratini
Vi spiego le sinergie sullo Spazio tra Italia e Usa. Parla Rau
Il Festival della cultura americana al Centro Studi Americani diventa il punto d’incontro tra scienza, istituzioni e nuove generazioni. La ricercatrice Gioia Rau, program director dell’Nsf, ha raccontato ad Airpress come la cooperazione internazionale stia ridisegnando l’esplorazione spaziale. Dalle missioni Nasa alle sinergie tra Italia e Stati Uniti, fino al ruolo dei giovani, emerge uno spazio che unisce ricerca avanzata, diplomazia e visioni condivise anche in tempi complessi
Difesa comune, perché l’innovazione non è più un’opzione
Un confronto ospitato a Palazzo Farnese, organizzato da Sopra Steria, ha evidenziato una difesa europea in piena trasformazione, spinta dall’integrazione tra innovazione, industria e istituzioni. Tra esigenze di cooperazione, nuove minacce e un ecosistema tecnologico in rapido mutamento, voci politiche, militari e industriali hanno delineato la necessità di un equilibrio tra modernizzazione, governance dei dati e visione comune
E5, l’Europa si compatta. Aiuti a Kyiv e difesa dalle minacce ibride
Nel vertice E5 di Berlino i Paesi europei partecipanti hanno rilanciato l’unità strategica di fronte alla guerra russa e alle crescenti minacce ibride. Italia e Germania hanno spinto per un sostegno più solido a Kyiv, tra aiuti immediati, capacità industriali e deterrenza. Le parole di Crosetto, Pistorius e Kallas segnano una fase in cui l’Europa prova a rafforzare la propria postura di sicurezza
Navi senza equipaggio, perché l’intesa Usa-Corea cambia gli equilibri
La partnership tra Anduril e Hyundai Heavy Industries accelera la corsa statunitense alle navi autonome, unendo software avanzato e capacità cantieristiche per rispondere alle nuove esigenze operative della US Navy. Il progetto punta su modularità, produzione rapida e cooperazione industriale tra Washington e Seoul, con implicazioni che superano la singola commessa e toccano equilibri geopolitici e tecnologici sempre più centrali
Il piano cyber di Crosetto è un passaggio necessario. Braccioli spiega perché
Il piano di Crosetto per creare un’arma cyber segna un passaggio chiave nella difesa nazionale, riconoscendo il cyberspazio come dominio operativo e avviando la costruzione di una struttura dedicata contro minacce ibride e digitali. Dalla necessità di 1.500 specialisti alla proposta di un’accademia militare, fino al tema della sovranità tecnologica. Intervista a Marco Braccioli, co-direttore Cybersec di Fondazione Icsa
L’Italia prepara la sua Arma cyber. Il piano Crosetto per la nuova Difesa
La Difesa italiana accelera sulla trasformazione digitale con un documento che riconosce il cyber come nuovo dominio operativo e prevede la nascita di un’Arma dedicata. L’iniziativa, voluta dal ministro Guido Crosetto, si accompagna a un disegno di legge per il riordino complessivo del comparto e mira a rafforzare le capacità di risposta alle minacce ibride, integrando l’Italia nel dibattito europeo sulla sicurezza cibernetica e cognitiva
La fabbrica della deterrenza. Dentro il piano Usa per un milione di droni
Con un piano per produrre un milione di droni in tre anni, l’Esercito americano apre una nuova fase della competizione tecnologica e industriale. L’obiettivo non è solo colmare il divario con la Cina, ma riscrivere la logica della potenza militare con meno programmi decennali, più rapidità, scalabilità e flessibilità. La riforma del procurement voluta da Hegseth spinge questa trasformazione, che unisce industria, innovazione e strategia
















