La traiettoria che prenderà un possibile riavvicinamento tra Regno Unito ed Europa dipenderà certamente dagli accadimenti futuri e da una serie di fattori sia esogeni che endogeni. L’evoluzione del contesto internazionale e degli equilibri geo-politici e geo-economici, in primo luogo. Ma anche dal dibattito interno e dall’esito che nei prossimi anni avranno le scadenze elettorali. L’analisi di Mario Angiolillo
Mario Angiolillo
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Giornata dell’Europa, l’eredità di Schuman e le sfide dell’Unione oggi. La riflessione di Angiolillo
La complessità del quadro internazionale necessità di scelte coraggiose e impegnative, e poggiare le proprie riflessioni sui principi che hanno ispirato il percorso verso l’Unione europea potrebbe contribuire ad individuare la giusta direzione. La riflessione di Mario Angiolillo
Relazioni transatlantiche, quali opportunità per le aziende italiane
Dazi, rapporti tra le due sponde dell’Atlantico e la nuova National security strategy americana. Da questi temi ha preso spunto il convegno, “Le relazioni Transatlantiche nel mutato contesto geo-politico. Rischi e opportunità per le aziende italiane”, dove è stato presentato il nuovo Report annuale “Brexit Paper”. L’intervento di Mario Angiolillo, senior Fellows di The Smart Institute
Verso un G2 Usa-Cina? Quale ruolo dell'Ue secondo Angiolillo
Mentre Usa e Cina trovano un equilibrio temporaneo sul terreno della tecnologia strategica, l’Unione Europea rischia di restare schiacciata tra due poli dominanti. La sfida per Bruxelles è duplice: da un lato, preservare il rapporto privilegiato con Washington; dall’altro, mantenere un canale di dialogo pragmatico con Pechino. Il commento di Mario Angiolillo
Reset e nuova collaborazione. Le relazioni tra Londra e Bruxelles nel post-Brexit
In un contesto globale complesso è naturale che due realtà che per decenni sono state così interconnesse da un punto di vista economico, commerciale e finanziario, ma anche in termini di partnership sulle politiche di difesa, di intelligence, di sviluppo tecnologico, cerchino oggi di recuperare spazi di collaborazione. Una maggiore vicinanza tra le due sponde della Manica può inoltre essere utile al dialogo tra le due sponde dell’Atlantico. Il commento di Mario Angiolillo
Trump e i dazi Usa-Ue. E se si ripartisse dal Ttpi?
Nel 2013 i negoziati erano stati avviati con l’obiettivo di dare vita alla più grande area di libero scambio esistente, riducendo e rimuovendo dazi e barriere non tariffarie. Una buona base di partenza per riprendere i negoziati sarebbe già disponibile, anche andando ad ampliare gli ambiti oggetto di accordo, con l’ambizioso obiettivo di governare questa delicata fase geo-economica e geo-politica. L’intervento di Mario Angiolillo
Starmer, il summit di Londra, l’Ue e Brexit. E se fosse l’inizio di un homecoming? Scrive Angiolillo
Gli effetti del summit di Londra potrebbero accelerare il dialogo tra le due sponde della Manica su numerosi temi, dalla cooperazione in tema di difesa e sicurezza, in tema di energia, sugli impegni per contrastare i cambiamenti climatici, sulla cooperazione economica e commerciale, sulla mobilità per i giovani under 30, e altro ancora
Scenari post-elettorali 2024. Quale futuro per l’economia italiana (e non solo)
Le elezioni in Ue, Regno Unito e Usa, hanno avuto un impatto sull’evoluzione delle relazioni transatlantiche e delle politiche economiche di Italia, Bruxelles, Londra e Washington. Su questi sviluppi si è incentrato l’evento organizzato a Milano da The Smart Institute Think Tank in collaborazione con The Mill
Cosa rimane dei Tories dopo il voto. L'analisi di Angiolillo
Il Regno Unito riveste, sui principali dossier all’ordine del giorno, un ruolo importante sullo scacchiere internazionale, e sarà essenziale mantenere una proficua collaborazione attraverso la Manica, tra Londra e Bruxelles, e attraverso l’Atlantico, tra Londra e Washington
Sviluppo sostenibile, Unione europea e Regno Unito. Il punto di Angiolillo
Il primo ministro Rishi Sunak ha annunciato di volere modificare alcuni degli impegni ambientali del governo “ammorbidendone” la portata. Il dibattito sui costi della transizione energetica e sulle possibilità di rispettare i programmi è ancora in pieno svolgimento. Non solo nel Regno Unito. L’analisi di Mario Angiolillo
















