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Raffaele Bonanni About Raffaele Bonanni

È professore straordinario di diritto del lavoro presso l'Universitas Mercatorum, impegnato nell'associazionismo cattolico ed è presidente della fondazione Spaventa. Ha pubblicato molti libri sull'economia, sul lavoro e temi sociali. È stato segretario generale della Cisl nazionale.

Tragedie identiche giudicate in modo opposto. Quando la pace apre e chiude gli occhi secondo Bonanni

Oggi più che mai sarebbe necessario che le classi dirigenti recuperassero la capacità di mediazione, il coraggio di assumere decisioni impopolari ma giuste, e la dignità di un impegno che non cede alla propaganda né all’opportunismo. Solo così potremo invertire il corso della deriva, restituendo centralità alla verità, al rispetto reciproco e a quella democrazia sostanziale che non può sopravvivere senza coscienza critica e senza una visione di lungo respiro. L’opinione di Raffaele Bonanni

Gaza merita unità (non propaganda). La riflessione di Bonanni

Al posto dell’unità sindacale, abbiamo scioperi separati che alimentano disagi nei trasporti, nella scuola, nella sanità. A pagare il prezzo sono i cittadini più fragili, proprio quelli che dovrebbero essere difesi. E mentre le sigle si frammentano, la discussione vera — quella che dovrebbe partire nelle scuole, tra i giovani, nelle università — resta assente. Il commento di Raffaele Bonanni, già segretario della Cisl

Come va costruita la riforma elettorale che serve (davvero) al Paese. Scrive Bonanni

Una riforma elettorale degna di questo nome dovrebbe ricostruire il legame tra rappresentanti e rappresentati, costringere i partiti a selezionare la propria classe dirigente nella competizione vera, rilanciare alleanze tra forze che abbiano obiettivi realmente comuni. L’opinione di Raffaele Bonanni

L'Italia saprà alzare lo sguardo? Da Rimini una mappa per il futuro (tra fede e ragione)

Da Rimini giunge un messaggio duplice e coerente con la sua tradizione: guardare al futuro con la profondità della fede e con la concretezza della ragione, tenendo insieme la dimensione europea e quella nazionale. Una sfida che chiede responsabilità, perché da essa dipenderà se l’Italia saprà alzare lo sguardo o se tornerà a rinchiudersi nei suoi piccoli conflitti. Il commento di Raffaele Bonanni

Difesa comune e sovranità europea. L’eredità da recuperare di De Gasperi

Nel mese dell’anniversario della morte di Alcide De Gasperi, l’Europa si scopre fragile e incompiuta. La lezione del fondatore è più attuale che mai: senza difesa comune e istituzioni forti, l’Unione rischia di ridursi a mosaico impotente. L’Italia saprà superare divisioni e ambiguità per contribuire a una scelta storica? L’analisi di Raffaele Bonanni

La sfida del Ponte sullo Stretto è portare l'Italia nel futuro. La versione di Bonanni

Il vero impatto non è solo nei cantieri e nei collegamenti, ma nel segnale che l’Italia può smettere di arretrare. Un ponte come volano per logistica, turismo, industria; come argine all’emigrazione dei giovani; come pretesto virtuoso per ammodernare strade, porti, ferrovie. Un’opera che ridisegna la geografia economica e mentale del Paese. Il commento di Raffaele Bonanni

Oltre Milano, la politica deve trovare il coraggio di cambiare. Scrive Bonanni

Oggi serve restituire centralità ai consigli comunali, riportare le decisioni strategiche dentro un dibattito pubblico vero, ridare ai cittadini il potere di orientare il futuro delle loro città, una legge quadro urbanistica. Non c’è alternativa: o la politica ritrova il coraggio di cambiare, o continueremo a vivere in un Paese dove l’urbanistica resta il terreno preferito di chi sa approfittare delle zone d’ombra. Il commento di Raffaele Bonanni

L'Europa diventi federale o continuerà a subire decisioni altrui. L'opinione di Bonanni

Un’Europa che non osa diventare federale non sopravvive: resta un gigante economico con i piedi d’argilla, esposto a ogni ricatto. E allora sì, continueremo a dare la colpa a Bruxelles, mentre il resto del mondo detta le regole del nostro destino. L’opinione di Raffaele Bonanni

Declino demografico, il tempo della distrazione è finito. L'opinione di Bonanni

La realtà non aspetta. Il tempo della distrazione è finito. Se non affrontiamo ora il nodo demografico, le conseguenze saranno irreversibili. Non si tratta di un futuro astratto: è già presente. O rispondiamo con lucidità e coraggio, o saremo travolti da un declino che, questa volta, non darà seconde occasioni. Il commento di Raffaele Bonanni

Legge elettorale, perché l’iniziativa popolare è una scossa salutare

Un gruppo di cittadini ha deciso di raccogliere le 50.000 firme necessarie per presentare una proposta di legge di iniziativa popolare. Mattia Orioli con il comitato ha già formalizzato giorni fa l’iniziativa da intraprendere presso la Corte Suprema di Cassazione. I punti centrali sono reintrodurre il proporzionale puro; restituire ai cittadini il diritto di scegliere i propri rappresentanti attraverso le preferenze; istituire il “cancelleriato alla tedesca”

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