Missili e droni hanno cambiato il modo di combattere, ma non hanno cancellato la regola più antica della guerra: per vincere bisogna conquistare e controllare il terreno. Iran, Ucraina e gli altri conflitti contemporanei mostrano i limiti dell’idea di una guerra risolta a distanza. La tecnologia può moltiplicare la potenza di fuoco, ma difficilmente sostituisce l’uomo chiamato a occupare il territorio e imporre il nuovo ordine. La riflessione del generale Nicola Cristadoro
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Il nulla che genera. La risposta del cristianesimo al nichilismo di Severino
La critica di Emanuele Severino al cristianesimo si fonda su una lettura della creazione come provenienza dal nulla. Ma la teologia di Pierangelo Sequeri propone un’altra prospettiva: il nulla non come negazione dell’essere, bensì come spazio della relazione, della libertà e della generazione. Una risposta al nichilismo che passa per il Vangelo e il dogma di Nicea. L’opinione di Antonio Staglianò, presidente della Pontificia Accademia di Teologia
Quando la fantascienza diventa potere. Come la Silicon Valley costruisce il futuro
Per la Silicon Valley la fantascienza non è più soltanto una fonte di ispirazione, ma una risorsa strategica per orientare investimenti, consenso e politiche pubbliche. Dai progetti di Elon Musk a Palantir fino al techno-ottimismo di Marc Andreessen, le narrazioni speculative vengono trasformate in imprese, infrastrutture e visioni di governo. L’analisi Ali Rıza Taşkale, docente presso il dipartimento di Scienze sociali e studi economici dell’Università di Roskilde
Vi spiego cosa distingue l’analisi di intelligence dall’opinionismo. La lezione del gen. Cristadoro
L’intelligence non è soltanto raccolta di informazioni, ma un processo di produzione della conoscenza destinata al decisore. Per capire se possa essere considerata una scienza, il punto di partenza è il metodo: dalla falsificabilità all’ermeneutica, passando per deduzione, induzione e abduzione. L’analista deve trasformare dati e notizie in ipotesi verificabili, senza confondere la probabilità con la certezza. È proprio questa rigorosa disciplina dell’interpretazione a distinguere l’intelligence da opinioni, sospetti e valutazioni non fondate sui fatti. La riflessione del generale Nicola Cristadoro
Mare, commercio e sicurezza. Vi racconto la grande scommessa marittima dell’India
Da Lothal a Hormuz, rotte, energia e infrastrutture digitali delineano la nuova frontiera strategica dell’India. Con Sagar e Mahasagar, Nuova Delhi vuole affermarsi come garante dei beni comuni marittimi. L’analisi di Pinak Ranjan Chakravarty, diplomatico indiano in pensione, che ha ricoperto l’incarico di segretario presso il ministero degli Affari esteri dell’India, Alto commissario indiano in Bangladesh e ambasciatore in Thailandia
In Ucraina la soluzione è la terza via europea. Scrive l'amb. Starace
Dopo quattro anni e mezzo di guerra, lo strumento militare non basta senza diplomazia. La “terza via” europea resta l’unica alternativa a un logoramento senza fine. La riflessione di Giorgio Starace, già ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti, in Giappone e nella Federazione russa
Come costruire una cultura della sicurezza tra le nuove generazioni. Scrive Bardazzi
Le iniziative dell’intelligence verso i giovani non mancano, ma resta scoperta la fascia dei giovani adulti. La sfida non è comunicare di più, bensì rendere la sicurezza nazionale oggetto di interesse culturale e personale. La riflessione di Andrea Bardazzi, presidente della Sezione giovani della Socint
Rotte del Ramayana e ponti marittimi. I Iegami ancora vivi tra India e Sud-est asiatico
Dalle antiche rotte marittime alla conservazione dei templi, India e Sud-est asiatico continuano a condividere un patrimonio culturale costruito nell’arco di millenni. Amish Tripathi, autore bestseller e pluripremiato, conduttore e produttore di videogiochi, racconta una relazione che continua a rinnovarsi nel presente
Assad condannato a morte. Ora Damasco deve processare anche il proprio futuro
La prima condanna contro Bashar al-Assad dalla caduta del regime segna una cesura storica. Ma per la nuova Siria il vero banco di prova sarà trasformare la resa dei conti con il passato in autentica giustizia di transizione, evitando che venga percepita come giustizia dei vincitori. Tra riconciliazione nazionale, legittimità del nuovo ordine e il nodo russo, la sentenza riguarda il passato siriano ma soprattutto il suo futuro. L’analisi di Michele Prudente, studente del Master in Intelligence dell’Università della Calabria, diretto da Mario Caligiuri
Perché l'educazione civica non dovrebbe fermarsi ai banchi di scuola
È ancora possibile risvegliare nei nostri politici un vero senso dello Stato, evitando quelle polarizzazioni che spesso sfociano in comportamenti da tifoseria da stadio? È la stessa, implicita domanda, di sostanza civica, che due Presidenti della Repubblica – Sergio Mattarella e Carlo Azeglio Ciampi – hanno posto in tempi e con espressioni differenti, ma identica urgenza. La riflessione del generale Massimo Panizzi
















