L’ultimo Consiglio europeo ha confermato diverse priorità sostenute dall’Italia su Ucraina, allargamento e difesa. Tuttavia, le questioni più rilevanti per Roma sul piano finanziario, a partire dal futuro bilancio dell’Unione, restano ancora da definire
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Le 5 Lezioni di Alan Greenspan sull’Intelligenza Artificiale
La carriera di Alan Greenspan non dovrebbe essere ricordata esclusivamente attraverso la lente della crisi del 2008. Né esclusivamente attraverso la lente della grande moderazione. Il suo contributo più grande è stato di natura intellettuale. Egli aveva compreso che le rivoluzioni tecnologiche generano sia una prosperità straordinaria sia un’incertezza straordinaria
Ecco come la contesa Xi-Trump si è spostata in America Latina
Il nuovo corso rappresenta un ritorno a una logica storica: la sicurezza degli Stati Uniti dipende dal controllo geopolitico delle Americhe e dall’esclusione di potenze rivali dal continente. Per la prima volta da decenni il Western hemisphere compare come priorità strategica primaria, prima dell’Indo-Pacifico. L’analisi di Livia di Carpegna Gabrielli Falconieri, Programma Stati Uniti del Centro Studi Geopolitica.info
A proposito del centro. Caccia a una nuova dimensione euromediterranea
Sarebbe fondamentale chiarire la posizione geopolitica che per i popolari non può che riequilibrare l’Europa verso la dimensione euromediterranea, dopo troppi anni di sbilanciamento verso nord. E guardare alla resilienza dei principi dell’internazionalismo democratico cristiano e della solidarietà cristiana dei cristiani libanesi, seguendo la direttrice storica tracciata da Fanfani, Mattei, Moro, Andreotti, De Mita, in aderenza alla geopolitica vaticana. Il commento di Giancarlo Chiapello
Il delitto nell'era delle piattaforme. Il successo del true crime secondo Boccia Artieri
Il confine tra informazione, intrattenimento e partecipazione si fa sempre più poroso. E insieme cambia la natura stessa dell’opinione pubblica. Dietro il successo della cronaca nera c’è la richiesta di non essere semplici spettatori delle decisioni prese dall’alto. Il problema nasce quando la partecipazione si trasforma in una continua delegittimazione di qualsiasi forma di competenza o mediazione. L’analisi di Giovanni Boccia Artieri, professore di Sociologia della comunicazione e dei media digitali all’Università di Urbino Carlo Bo
America Latina, la nuova frontiera della transizione verde. Opportunità strategica per l’Italia
Lorenzo Tordelli, esperto di America Latina e responsabile cooperazione Ue, spiega che la transizione verde latinoamericana non è soltanto una priorità ambientale. È un processo di modernizzazione economica che mobiliterà investimenti, tecnologie e nuove competenze per le prossime decadi
Tutti i nodi da sciogliere per il ritorno in politica dei cattolici. Il commento di Salzano
Nell’ipotesi di un nuovo centro che si sta delineando, siano presenti i cattolici in modo organizzato, consapevoli però della loro alterità e della loro originalità, ritrovando la dignità delle proprie ragioni e della propria missione nel mondo
Debito comune europeo, la questione centrale è la costituzione economica dell’Unione
Il dibattito alla Camera in vista del Consiglio europeo del 18 e 19 giugno ha riportato in superficie una questione che continuiamo a trattare come finanziaria, mentre è costituzionale. Senza chiarire mandato della Bce, regole fiscali e modello di crescita, il debito comune (“eurobond” più o meno esplicito) rischia di essere l’ennesima tappa del “failing forward”. L’opinione di Carlo Lombardi
SocGholish, Evil Corp e la nuova dottrina contro il cybercrime globale. L’analisi di Teti
SocGholish, conosciuto anche come FakeUpdates, è una minaccia attiva da anni e particolarmente pericolosa perché non si limita a infettare singoli computer. Il suo vero valore criminale consiste nella capacità di creare accessi iniziali ai sistemi compromessi. E nel mondo del cybercrime contemporaneo l’accesso iniziale è una merce strategica. L’analisi di Antonio Teti, docente universitario ed esperto di intelligence, cybersecurity e geopolitica tecnologica
Storia di una sofferta maturità. Il racconto di Fiori
Quando alla maturità si portavano tutte le materie con il programma degli ultimi tre anni. Oltre all’esito “bocciato” o “promosso”, si poteva esser “rimandati” a settembre. Era il 1960, nelle sale italiane si proiettava “La dolce vita” di Federico Fellini. Un amarcord autobiografico dello scrittore Giuseppe Fiori
















