Skip to main content

Quel Copasir dimenticato. Il silenzio che reggeva lo Stato raccontato da Volpi

Di Raffaele Volpi

Il tempo del Covid è è stato dimenticato. E insieme a quel tempo è stato rimosso anche ciò che, nel silenzio, ha continuato a far funzionare una parte essenziale dello Stato. Il racconto di Raffaele Volpi, ex presidente del Copasir

Tutte le debolezze dei "bloccatori” di riforme. L'antidoto (liberale) di Sterpa

Di Alessandro Sterpa

Il blocco delle riforme è diventato un mestiere, più che una posizione di merito. C’è una differenza tra conservazione e ostruzionismo ideologico. È prassi consolidata l’uso strumentale della Costituzione per difendere lo status quo. Nel paradosso italiano, chi governa riforma e chi si dice progressista frena. Ma sondaggi e mobilitazione debole indicano una possibile inversione: a fermarsi, stavolta, potrebbero essere i “bloccatori”. La via liberale indicata da Alessandro Sterpa, costituzionalista e professore dell’Università della Tuscia 

Dalle rotte ai campi di sterminio, la Libia analizzata da al Ghwell

Di Hafed al Ghwell

La Libia è diventata il terminale violento delle rotte migratorie africane, dove detenzione, estorsione e uccisioni costituiscono un vero e proprio sistema economico. Un sistema alimentato dal collasso regionale e dalla strategia europea di contenimento, che ha spostato a sud il costo umano della deterrenza. L’opinione di Hafed Al-Ghwell, senior fellow e direttore del programma Nord Africa allo Stimson Center

“Ma anche no” di don Rosini è un appello a tornare cattolici. La lettura di Delle Site

Di Benedetto Delle Site

Un saggio contro le semplificazioni del nostro tempo. In “Ma anche no” don Fabio Rosini smonta la logica dell’aut-aut e rilancia l’“et-et” come cifra autentica del pensiero cattolico: tenere insieme verità e carità, giustizia e misericordia, senza cadere nel relativismo né nel manicheismo. Un libro che invita al discernimento, al distacco dalle idolatrie ideologiche e a una fede capace di abitare la complessità senza paura. La recensione di Delle Site 

L’apparato di sicurezza iraniano non è all’altezza della minaccia israeliana. Teti spiega perché

Di Antonio Teti

Le crepe dell’intelligence iraniana non sono contingenti, ma strutturali, poiché esse riflettono un sistema concepito per il controllo interno più che per la competizione strategica esterna. E il futuro della sicurezza iraniana dipenderà dalla capacità di trasformare le ammissioni di fallimento in riforme reali. L’analisi di Antonio Teti

Benedetta Europa! Così papa Leone indica la via in un mondo che cambia

Di Giancarlo Chiapello

Papa Leone XIV invita l’Europa a ritrovare identità e ruolo nel mondo, superando polarizzazioni e subalternità culturali. Una via che unisce radici cristiane, responsabilità politica e speranza attiva contro nazionalismi e riarmo

Crans-Montana, la sicurezza è una cosa seria. La riflessione di Costanzo

Di Biagino Costanzo

La strage di Capodanno nel locale Le Constellation è stata causata da una catena di gravi violazioni: materiali infiammabili, uso di effetti pirotecnici, assenza di impianti antincendio, uscite inadeguate e sovraffollamento. La gestione ha privilegiato il profitto riducendo gli spazi di sicurezza e chiudendo vie di fuga. I controlli sono risultati insufficienti e frammentati. Il bilancio è devastante: 40 morti e oltre 150 feriti, molti minorenni. L’analisi di Biagino Costanzo 

Quale Europa spaziale si affaccia al 2026? Il punto di Vaudo (Esa)

Di Ersilia Vaudo

Lo spazio è diventato un dominio strategico a pieno titolo, in cui cooperazione e competizione convivono in modo sempre più instabile. La crescita degli investimenti, l’aumento degli attori e la polarizzazione tra modelli alternativi ridefiniscono equilibri e priorità geopolitiche. In questo contesto l’Europa, attraverso l’Esa, rafforza il proprio posizionamento puntando su autonomia strategica, resilienza e accesso indipendente allo spazio. Il racconto di Ersilia Vaudo, special advisor dell’Esa e vicedirettrice del Master Space Law and Geopolitics dell’università Luiss 

La strategia Usa dal controllo delle rotte al contenimento dei regimi ostili. Scrive Zennaro

Di Antonio Zennaro

Le recenti mosse degli Stati Uniti sul Venezuela non sono episodi isolati, ma parte di una strategia coerente con la dottrina di sicurezza nazionale americana. La regione latinoamericana è considerata un perimetro di sicurezza primaria, con il Venezuela come caso emblematico. La politica statunitense, in questa fase, combina strumenti diplomatici, finanziari e tecnologici per ridurre i rischi sistemici, mentre la competizione con la Cina rimane la prima priorità. L’analisi di Antonio Zennaro, già membro del Copasir e della Commissione Finanze

Techno Polis - Verso la cittadinanza algoritmica: medIA literacy e leva reciproca IA-istruzione

Di Andrea Stazi

La sfida per la policy del 2026 sarà trasformare l’utente da soggetto passivo di algoritmi a cittadino digitale consapevole, capace di usare l’IA come strumento di emancipazione e non di condizionamento. L’analisi di Andrea Stazi, ceo e co-founder Techno Polis, a margine della Relazione Agcom 2025 sull’alfabetizzazione mediatica e digitale

×

Iscriviti alla newsletter