Da Lothal a Hormuz, rotte, energia e infrastrutture digitali delineano la nuova frontiera strategica dell’India. Con Sagar e Mahasagar, Nuova Delhi vuole affermarsi come garante dei beni comuni marittimi. L’analisi di Pinak Ranjan Chakravarty, diplomatico indiano in pensione, che ha ricoperto l’incarico di segretario presso il ministero degli Affari esteri dell’India, Alto commissario indiano in Bangladesh e ambasciatore in Thailandia
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In Ucraina la soluzione è la terza via europea. Scrive l'amb. Starace
Dopo quattro anni e mezzo di guerra, lo strumento militare non basta senza diplomazia. La “terza via” europea resta l’unica alternativa a un logoramento senza fine. La riflessione di Giorgio Starace, già ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti, in Giappone e nella Federazione russa
Come costruire una cultura della sicurezza tra le nuove generazioni. Scrive Bardazzi
Le iniziative dell’intelligence verso i giovani non mancano, ma resta scoperta la fascia dei giovani adulti. La sfida non è comunicare di più, bensì rendere la sicurezza nazionale oggetto di interesse culturale e personale. La riflessione di Andrea Bardazzi, presidente della Sezione giovani della Socint
Rotte del Ramayana e ponti marittimi. I Iegami ancora vivi tra India e Sud-est asiatico
Dalle antiche rotte marittime alla conservazione dei templi, India e Sud-est asiatico continuano a condividere un patrimonio culturale costruito nell’arco di millenni. Amish Tripathi, autore bestseller e pluripremiato, conduttore e produttore di videogiochi, racconta una relazione che continua a rinnovarsi nel presente
Assad condannato a morte. Ora Damasco deve processare anche il proprio futuro
La prima condanna contro Bashar al-Assad dalla caduta del regime segna una cesura storica. Ma per la nuova Siria il vero banco di prova sarà trasformare la resa dei conti con il passato in autentica giustizia di transizione, evitando che venga percepita come giustizia dei vincitori. Tra riconciliazione nazionale, legittimità del nuovo ordine e il nodo russo, la sentenza riguarda il passato siriano ma soprattutto il suo futuro. L’analisi di Michele Prudente, studente del Master in Intelligence dell’Università della Calabria, diretto da Mario Caligiuri
Perché l'educazione civica non dovrebbe fermarsi ai banchi di scuola
È ancora possibile risvegliare nei nostri politici un vero senso dello Stato, evitando quelle polarizzazioni che spesso sfociano in comportamenti da tifoseria da stadio? È la stessa, implicita domanda, di sostanza civica, che due Presidenti della Repubblica – Sergio Mattarella e Carlo Azeglio Ciampi – hanno posto in tempi e con espressioni differenti, ma identica urgenza. La riflessione del generale Massimo Panizzi
Sguardo internazionale per un metodo popolare nuovo. Il commento di Chiapello
La rielezione di Francesco Sismondini alla guida degli European Democrat Students, organizzazione studentesca ufficiale del Partito Popolare Europeo, rilancia il ruolo dei giovani democratici cristiani nel progetto europeo. Un segnale che richiama l’Italia Popolare a ritrovare una presenza politica attiva, fondata sui valori di persona, comunità, libertà e responsabilità. Il commento di Giancarlo Chiapello
L’IA crea nuovi virus? Niente allarmismi, ma le implicazioni ci sono
L’intelligenza artificiale non “crea virus” da sola, ma la capacità di progettare genomi inediti segna un salto importante per la biologia sintetica. Tra enormi potenzialità mediche e rischi di sicurezza, la sfida è costruire regole capaci di tenere il passo con la ricerca, senza cedere agli allarmismi. La riflessione di Francesco Branda, professore e ricercatore presso l’Unità di statistica medica ed epidemiologia del Campus Bio-Medico di Roma
La Fcra indiana non è un'eccezione. È la nuova frontiera della sovranità democratica
Nell’era dell’intelligenza artificiale, i finanziamenti provenienti dall’estero devono essere trasparenti. Su questo punto la maggior parte delle democrazie concorda. L’India dovrebbe poter esercitare lo stesso diritto sovrano di proteggere l’integrità delle proprie istituzioni democratiche che le altre democrazie rivendicano per sé. Da questa prospettiva, Fcra e i suoi prossimi emendamenti appaiono molto meno eccezionali di quanto i loro critici vogliano far credere
Corsa allo spazio: Washington e Pechino corrono, Bruxelles guarda
Mentre gli Stati Uniti e la Cina competono per la supremazia spaziale, l’Europa rischia di rimanere indietro. La Cina, con una forte collaborazione tra settore pubblico e privato, sta rapidamente espandendo la sua capacità produttiva spaziale, mentre l’Europa soffre di frammentazione finanziaria e mancanza di coordinamento tra istituzioni. L’Europa deve adattare la sua politica industriale e promuovere la collaborazione tra settore pubblico e privato per competere efficacemente nella nuova corsa allo spazio















