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La necessità di un’etica formativa negli applicativi dell’IA. Riflessioni sul saggio di Caligiuri

Di Nicola Cristadoro

L’elaborato di Caligiuri richiama la necessità di sviluppare un’intelligenza artificiale capace di rafforzare la formazione, l’autonomia critica e la centralità della persona. Di fronte ai rischi di manipolazione, dipendenza digitale e condizionamento cognitivo, soprattutto per i minori, la sfida è costruire un rapporto uomo-macchina che valorizzi il capitale umano invece di sostituirlo. La riflessione del generale Nicola Cristadoro

Da Conte a Schlein, se il campo largo inciampa sulla politica estera. Scrive Cicchitto

Di Fabrizio Cicchitto

Il debutto del campo largo evidenzia tutte le sue fragilità politiche. Al di là dell’aritmetica elettorale, le divisioni sulla politica estera, riemerse con le posizioni di Giuseppe Conte sulla guerra in Ucraina e sulla Russia, mettono in discussione la tenuta dell’alleanza. Il silenzio del Pd di Elly Schlein, rinvia ma non risolve il nodo più delicato della coalizione. Il commento di Fabrizio Cicchitto, presidente ReL Riformismo e Libertà, direttore Civiltà Socialità

Più scelta agli elettori, senza cedere il controllo delle liste. La mediazione sulla legge elettorale

Di Salvo Di Bartolo

La questione decisiva per il centrodestra va oltre il dibattito sulle preferenze. In gioco c’è soprattutto la ridefinizione degli equilibri di potere nella selezione della futura rappresentanza parlamentare. È questo il cuore del negoziato sulla legge elettorale e il motivo per cui l’intesa appare ormai più vicina. L’analisi di Salvo Di Bartolo

La vera forza della Nato è la sua ritrovata unità politica. L'analisi di Malinconi

Di Michael Malinconi

Il Summit di Ankara ha mostrato un’Alleanza capace di concentrarsi su spesa militare, capacità industriali e deterrenza perché più solida nelle sue fondamenta politiche. Nonostante le tensioni transatlantiche e le differenze tra i 32 Alleati, la coesione resta il principale punto di forza della Nato di fronte alla competizione strategica e alle minacce russe. L’analisi di Michael Malinconi, esperto di relazioni internazionali

La Cina scopre Keynes e i limiti del suo modello di crescita

Di Carlo Lombardi

I saldi settoriali cinesi raccontano uno squilibrio che pesa anche sulle catene di valore europee. Il riequilibrio interno è un problema tecnico, non solo politico, e riguarda tutti

Sonni poco tranquilli per i filo-putiniani. La sentenza della Corte Ue letta da Sterpa

Di Alessandro Sterpa

La Corte di Giustizia Ue chiarisce che il divieto di diffondere contenuti di Russia Today e degli altri soggetti sanzionati non riguarda solo gli operatori economici, ma chiunque ne favorisca la circolazione. La sentenza apre un nuovo fronte sul rapporto tra libertà di espressione, propaganda straniera e sicurezza nazionale, rilanciando il tema della trasparenza sulle campagne informative riconducibili al Cremlino. L’analisi di Alessandro Sterpa, costituzionalista e professore di Diritto pubblico all’Università della Tuscia

Le minacce di Trump sulla Groenlandia espongono i limiti della difesa europea

Di Elio Calcagno e Federico Castiglioni

La riapertura del dossier groenlandese dopo il vertice Nato di Ankara mette a nudo l’ambiguità dell’articolo 42.7 e l’assenza di strumenti europei di deterrenza. Tra frammentazione politica e vuoto istituzionale, l’Ue resta priva di una risposta credibile davanti a un possibile fait accompli americano. L’analisi di Elio Calcagno, responsabile di ricerca nel programma “Difesa, sicurezza e spazio” e di Federico Castiglioni, ricercatore nel programma “Ue, politica e istituzioni” dell’Istituto Affari Internazionali

La Nato 3.0 passa dall’industria della difesa. Scrive Luciolli

Di Fabrizio W. Luciolli

Il vertice di Ankara segna il passaggio verso una Nato in cui europei e canadesi assumono maggiori responsabilità nella difesa convenzionale, mentre gli Stati Uniti restano centrali per la deterrenza strategica. Il cuore della nuova fase è però industriale. Investimenti, innovazione, interoperabilità e capacità produttiva diventano parte integrante della deterrenza, dentro un modello Made in Nato che punta a rafforzare insieme la base europea e la cooperazione transatlantica. L’analisi di Fabrizio W. Luciolli, presidente del Comitato atlantico italiano

Il metodo Sturzo per ricostruire la democrazia (Oltre la polarizzazione). L'opinione di Chiapello

Di Giancarlo Chiapello

La crisi della Seconda Repubblica impone una riflessione sul superamento della polarizzazione e sul recupero del metodo programmatico della tradizione popolare. Al centro del dibattito, il rilancio del principio proporzionale, il ruolo dei cattolici in politica e la necessità di ricostruire una democrazia più rappresentativa. Da queste premesse prende spunto anche il volume di Gennaro Ponte “21 idee per stare bene”, che propone un confronto aperto tra culture politiche diverse per ripensare sviluppo, benessere e governo della complessità. L’analisi di Chiapello

Chi dice che Mosca non minaccia l’Europa ignora una lezione della Storia. Scrive Pagani

Di Alberto Pagani

Da Conte a Vannacci, fino alle ambiguità presenti nel governo, si diffonde l’idea che il riarmo sia il prodotto di una narrazione interessata. Un argomento che ignora le lezioni della Storia e il ruolo della deterrenza nella stabilità europea. Il commento di Alberto Pagani

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