La nuova corsa allo spazio non si gioca solo nei grandi poli industriali. Con Janasat, la Sardegna prova a costruire un ecosistema capace di collegare ricerca, imprese e infrastrutture strategiche al sistema spaziale italiano. Un test della capacità dei territori di creare valore nella Space Economy oltre i finanziamenti pubblici
Redazione
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Computer schermati e ambienti protetti, l’altra faccia della cybersecurity
La sicurezza informatica non si esaurisce nel software, ma richiede anche infrastrutture fisiche capaci di proteggere dispositivi, ambienti e dati classificati. Dai computer Tempest agli spazi schermati, fino all’omologazione degli applicativi, la protezione delle informazioni più sensibili passa da un’integrazione nativa tra hardware, software e sicurezza fisica. Il punto di Fabrizio Carotenuto, responsabile della business unit di cyber-security di Sipal
Dal campo di calcio alle urne, così Fouzi Lekjaa sposta il baricentro della politica marocchina
Il presidente della Federazione calcistica marocchina e ministro delegato al Bilancio è diventato il volto più visibile della campagna elettorale. Tra comizi affollati, scontri con gli alleati di governo e speculazioni su una possibile ascesa a capo dell’esecutivo, Fouzi Lekjaa si sta imponendo come una delle figure più influenti della politica del Marocco
La dimensione cognitiva del lavoro. Minacce ibride e intelligence diffusa
Iperconnessione e cultura della prestazione espongono lavoratori e organizzazioni a nuove vulnerabilità cognitive. Nella competizione geopolitica e industriale il capitale umano deve essere protetto come un asset strategico e preparato a riconoscere i segnali deboli delle minacce ibride. Formazione esperienziale, procedure più semplici e collaborazione tra reparti diventano così parte integrante della sicurezza aziendale. L’analisi di Giovanni Lippa Liberale, giurista e dirigente sindacale
Quando la difesa commerciale diventa politica industriale. Il test Goes per l’Europa
Bruxelles sta usando sempre più gli strumenti commerciali per proteggere capacità produttiva e ridurre le dipendenze. Il caso dell’acciaio elettrico mostra però quanto sia difficile intervenire sull’upstream senza trasferire il costo della protezione sul resto della filiera. Il punto di Andrea Striano, componente del Dipartimento Nazionale Imprese e mondi produttivi di Fratelli d’Italia
Credito sociale digitale, ecco la nuova frontiera del welfare
Il welfare aziendale ha introdotto un principio fondamentale: il valore prodotto dall’impresa non deve necessariamente esaurirsi nella relazione tradizionale lavoro-retribuzione, ma può essere trasformato anche in beni, servizi e opportunità capaci di migliorare il benessere del lavoratore e della sua famiglia attraverso salute e prevenzione, assistenza, istruzione, formazione, conciliazione vita-lavoro e altre prestazioni di utilità sociale. Il Credito sociale digitale parte da questa stessa logica di restituzione, ma ne amplia il perimetro all’ecosistema digitale. L’articolo di Felice Ungaro, expert technology sistem health
Ecco perché le liberaldemocrazie sono al capolinea. Il commento del prof. Corbino
Le liberaldemocrazie occidentali attraversano una crisi che investe insieme istituzioni, società ed economia. Tra globalizzazione, declino del principio di autorità e trasformazione del diritto, il modello dell’autogoverno appare sempre più distante dagli assetti costruiti nel secondo dopoguerra. L’opinione di Alessandro Corbino
Dalla Germania indicazioni per tutti i popolari e democratici cristiani europei
Le elezioni in Germania in Sassonia offrono una riflessione non solo generale ma anche particolare, pensando all’Italia e al popolarismo italiano e come va interpretato concretamente in politica. Il commento di Giancarlo Chiapello
La filosofia necessaria al tempo dell’IA. Il confronto tra fede e ragione
L’intelligenza artificiale non interroga soltanto le capacità delle macchine, ma il modo in cui l’uomo pensa e sceglie. Dal confronto a Palazzo San Macuto tra fede, ragione e tecnologia emerge la necessità di preservare coscienza, responsabilità e libertà dentro un ambiente digitale sempre più pervasivo
L’AI ci ucciderà tutti entro 10 anni? Occorre trasparenza, non panico. La bussola di Gaito
La prima cosa da fare è distinguere i fatti dall’hype che si è costruito intorno ai fatti stessi, scrive Raffaele Gaito, imprenditore digitale, autore e divulgatore esperto di intelligenza artificiale noto per la sua attività di formazione aziendale e la creazione di IA360, che mette in fila una serie di punti fermi per fare un po’ di ordine in mezzo al caos generale
















