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Rinnovabili sì, ma con le materie prime di chi? La risposta nei risultati Pnrr

Di Francesco Cupertino

Con la chiusura del Pnrr, l’Italia ha oggi l’opportunità di valorizzare un patrimonio senza precedenti di ricerca applicata sulla transizione energetica: 118 milioni investiti, settecento ricercatori coinvolti e dieci brevetti già pronti per il mercato. Proseguire su questa strada significa rafforzare una leva concreta per costruire autonomia strategica sui materiali critici dell’energia pulita. L’opinione di Francesco Cupertino, presidente di Fondazione NEST – Network for Energy Sustainable Transition

Populismo, autocrazie e cyberspazio. Le sfide alla democrazia liberale secondo Aznar

Di José María Aznar

“La forza dei nemici della democrazia nasce spesso dalla debolezza di chi dovrebbe difenderla”. L’intervento integrale dell’ex-primo ministro José María Aznar, ospite d’onore dell’edizione 2026 della “Franco Frattini Lecture” organizzata presso la Camera dei Deputati su iniziativa della Fondazione InGENIO

Vi racconto la vulnerabilità idrica delle monarchie del Golfo. Scrive Verre

Di Filippo Verre

Il conflitto tra Iran e l’asse Stati Uniti-Israele nel Golfo ha introdotto un nuovo terreno di scontro: le infrastrutture idriche. Impianti di desalinizzazione, essenziali per la sopravvivenza di Paesi come Bahrein, Kuwait ed Emirati, sono ora nel mirino di attacchi strategici. L’acqua smette di essere solo una risorsa e diventa elemento centrale della sicurezza nazionale e della geopolitica regionale. L’analisi di Filippo Verre, consigliere per l’Idrostrategia ed energia della Sioi

L’interoperabilità tecnologica è interoperabilità democratica. L'intervento di Valentini

Di Valentino Valentini

L’Europa non deve definire le proprie regole digitali in modo unilaterale, calando dall’alto prescrizioni che il mercato subisce senza averle condivise. Ma la risposta non è nemmeno cedere la definizione delle regole alle grandi piattaforme — lasciare che siano le scelte di investimento degli hyperscaler a condizionare le politiche pubbliche europee. Il modello da perseguire è diverso. L’intervento del viceministro Valentino Valentini al convegno Eu-Us Tech Agenda 2030, organizzato da Formiche presso la Camera dei deputati

Lo shock della crisi iraniana e i dieci errori degli investitori

Di Francesco De Leo Kaufmann

Il capitale globale tende a spostarsi verso le industrie e le infrastrutture che definiscono la nuova fase della crescita economica. Ed è questo processo – lento ma inevitabile – che potrebbe essere già iniziato. La crisi iraniana potrebbe quindi essere ricordata non soltanto come un episodio di tensione geopolitica nel Golfo Persico, ma come uno dei catalizzatori della nuova grande rotazione dei mercati globali. L’intervento di Francesco De Leo Kaufmann, economista e dirigente d’azienda

L'Iran, il nuovo leader e il regime ridotto

Di Marco Vicenzino

La nomina di Mojtaba Khamenei dopo la morte della Guida Suprema non segnala il collasso della Repubblica islamica. Indica piuttosto la sua trasformazione in una forma più ristretta e securitaria, dominata dagli apparati di sicurezza. L’analisi di Marco Vicenzino

Giustizia e partecipazione, perché la cultura politica cattolica può offrire nuovi orientamenti

Di Giancarlo Chiapello

Il dibattito sulla riforma della giustizia riapre il confronto sul ruolo culturale e politico dei cattolici. Tra dottrina sociale, tradizione popolare e richiami della Cei, emerge l’esigenza di un contributo unitario e consapevole alla riflessione istituzionale del Paese

I caschi blu cinesi in Libano e la longa manus di Pechino in Medio Oriente. Scrive Volpi

Di Raffaele Volpi

La presenza silenziosa di Pechino nelle missioni Onu del Mediterraneo orientale e il significato geopolitico di un impegno che oggi assume una nuova rilevanza nel contesto delle tensioni regionali. La riflessione di Raffaele Volpi

La competizione biotech non si vince solo nei laboratori. Torlizzi spiega perché

Di Gianclaudio Torlizzi

Nel nuovo scenario globale le biotecnologie sono diventate un mercato strategico che intreccia venture capital, politica industriale e competizione tra potenze. Stati Uniti e Cina consolidano ecosistemi integrati, mentre l’Europa deve superare frammentazione e sotto-capitalizzazione per restare competitiva. Il punto di Gianclaudio Torlizzi, consigliere del ministro della Difesa e fondatore di T-Commodity

Realtà on demand. Quando gli algoritmi riscrivono i fatti

Di Antonio Scala

Le piattaforme digitali non diffondono soltanto informazioni: organizzano il contesto in cui gli eventi vengono interpretati. Lo stesso fatto può apparire come provocazione, reazione o complotto a seconda dell’ambiente algoritmico in cui circola. La disinformazione non nasce più solo da contenuti falsi, ma dalla frammentazione della realtà condivisa prodotta dagli ecosistemi informativi online. L’analisi di Antonio Scala, dirigente di ricerca presso l’Istituto dei Sistemi Complessi del Cnr

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