Secondo Francesco De Leo Kaufmann i mercati potrebbero aver sottovalutato gli effetti ritardati del conflitto con l’Iran. Se i primi cento giorni sono stati assorbiti da scorte e riserve, i prossimi saranno decisivi per capire l’impatto su inflazione, crescita e utili. Intanto, l’intelligenza artificiale diventa una sfida strategica tra Stati e la Bce resta vigile sui rischi inflazionistici
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Il ritorno al nucleare è una scelta che l’Italia non può più rimandare
“Nuclearizziamoci” non è uno slogan: è un progetto di Paese. Clima, salute, geopolitica, costi e competitività sono tutti fattori che rendono il nucleare una priorità di sistema, spiega Lodovico Mazzolin
Anthropic, la fine del tecno-laissez faire americano e la lotta al controllo della IA
Il pretesto tecnico è una falla nelle protezioni del modello; la verità non detta è la resistenza di Anthropic alle pressioni del governo federale. Da mesi, infatti, la società è in rotta di collisione con l’amministrazione, per aver rifiutato di mettere Claude al servizio di armi autonome e sorveglianza di massa. La direttiva del 12 giugno non fa che confermare quello che ha tutta l’aria di un prolungato braccio di ferro. L’analisi dell’avvocato Riccardo Piselli, professore di Proprietà Intellettuale alla Luiss Guido Carli
La rinascita strategica. Ue e America Latina in un mondo in trasformazione
Per anni l’Europa ha sottovalutato il valore strategico dell’America Latina, lasciando spazio all’avanzata di altri attori globali come la Cina. Il rilancio dell’accordo Ue-Mercosur offre ora l’opportunità di recuperare un rapporto fondato su radici culturali, istituzionali e politiche condivise. L’analisi di Constanza Mazzina, direttrice del corso in Scienze politiche presso Ucema (Argentina), e Lorenzo Tordelli, esperto America Latina e cooperazione europea
Geopolitica, milizie e guerra cognitiva. Così l'Iraq torna al centro del Medio Oriente
Baghdad torna al centro dell’attenzione internazionale tra indiscrezioni sull’utilizzo del suo territorio nelle operazioni contro l’Iran e la formazione del nuovo governo al-Zaidi. L’Iraq resta uno spazio strategico conteso, dove fragilità istituzionale, dipendenza energetica e minaccia jihadista si intrecciano con la competizione tra grandi potenze
Il mostro di Frankenstein. La guerra cognitiva russa e la narrativa che cuce ideologie morte
Il dottor Frankenstein, nel romanzo di Mary Shelley, alla fine è divorato dalla propria creatura. La domanda aperta, per l’Europa, è se saremo capaci di riconoscere il mostro prima che bussi alla porta. La riflessione di Alberto Pagani
Innovazione, spazio e difesa. Per Avino (Argotec) è il tempo delle scelte industriali
Lo spazio non è più soltanto un terreno di ricerca e innovazione, ma una componente essenziale della sicurezza, della resilienza e della competitività degli Stati. Dalla necessità di un accesso autonomo all’orbita alla costruzione di capacità realmente duali, emerge l’urgenza di trasformare una consapevolezza strategica in capacità concrete. La riflessione di David Avino, ceo e founder di Argotec
Ciao Peter, colonna degli anni più belli al Centro Studi Americani. Il ricordo di Mazzoletti
Peter Alegi è stato una colonna del Centro Studi Americani a partire dagli anni 90, quando Cipriana Sclelba contribuì fortemente al rilancio. Visse gli anni d’oro con la presidenza di Giuliano Amato e poi partecipò alla fase più operativa con Gianni De Gennaro. Grande avvocato, esponente democratico. Il ricordo di Paolo Emilio Mazzoletti
La “domanda di Salamanca” rilanciata da Papa Leone XIV e dal Presidente Mattarella
Se de Vitoria arrivò a Salamanca con una sfida lanciatagli da un professore di Parigi – immaginare un mondo nuovo in un modo nuovo, con coraggio – a noi il gusto di riscoprire, come ci hanno invitato a fare il Papa e il Presidente Mattarella, il contributo suo e dei suoi confratelli per leggere (e affrontare) con lucidità le sfide del presente
Tutto nella norma 2026. IA e sanità: una leva contro le disuguaglianze? Il video
[embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=9mB8H43Lgt8[/embedyt] L’intelligenza artificiale sta entrando sempre più rapidamente nei sistemi sanitari, promettendo di migliorare diagnosi, ricerca clinica, presa in carico dei pazienti e organizzazione dei servizi. Ma la sua diffusione pone anche interrogativi cruciali: l’innovazione contribuirà a rendere la sanità più equa e accessibile oppure rischia di amplificare disuguaglianze già esistenti? Come garantire rappresentatività dei dati, trasparenza degli algoritmi…
















