Dai minerali critici all’IA, la sicurezza delle democrazie passa attraverso le supply chain trusted capaci di unire Europa e Stati Uniti contro coercizione geopolitica e concentrazioni private. Agire insieme è la condizione per mantenere governabili, attraverso istituzioni democratiche e responsabilità pubblica, tecnologie la cui complessità supererà la piena comprensione umana. L’analisi di Roberto Baldoni, senior advisor per le politiche tecnologiche e di cybersicurezza dell’ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti
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La spina nel fianco della IA? Necessita di una presa elettrica
L’intelligenza artificiale promette macchine sempre più potenti e autonome. Ma dietro algoritmi e supercomputer si nasconde una questione molto più concreta: la quantità di energia necessaria per farli funzionare
Droni e sistemi di difesa tradizionali. Lezioni di difesa aerea integrata dal Golfo
La guerra in Ucraina e le tensioni nel Golfo mostrano come l’impiego massiccio di droni e missili stia trasformando il modo di concepire la difesa aerea. La risposta più efficace passa da sistemi integrati e scalabili capaci di combinare piattaforme ad alto valore con soluzioni più economiche e diffuse
Kuwait, il fronte silenzioso dove opera anche l’Italia. Scrive Volpi
Dal ricordo di una visita ad Ali Al Salem, nel deserto kuwaitiano, emerge il volto meno visibile delle missioni italiane: non solo tecnologia e droni, ma analisi, disciplina e responsabilità in scenari ad alta tensione. Gli attacchi recenti alla base riportano al centro una verità spesso rimossa: le crisi non restano lontane, si intrecciano e rendono la sicurezza un tema ormai globale, anche per l’Italia. L’analisi di Raffaele Volpi
Dalla propaganda agli algoritmi. Il potere invisibile delle connessioni
Nel dibattito sulla disinformazione l’attenzione si concentra quasi sempre sui contenuti: fake news, propaganda, manipolazione, fact-checking. Ma nell’ambiente digitale il punto decisivo non è solo ciò che viene detto. È il modo in cui persone, informazioni e cornici interpretative vengono connesse tra loro. Perché oggi, più che controllare i messaggi, conta organizzare i legami che danno loro significato. L’analisi di Antonio Scala, dirigente di ricerca presso l’Istituto dei Sistemi Complessi del Cnr
Reza Pahlavi e la sfida della transizione iraniana. Scrive De Leo
Il figlio dell’ultimo Scià, Reza Pahlavi, si propone come figura di unità nazionale in Iran. Il suo piano prevede referendum, Assemblea costituente e nuove elezioni, con l’obiettivo di garantire libertà civili, uguaglianza e diritto del popolo a scegliere il proprio sistema di governo. L’analisi di Francesco De Leo, direttore di Affari Internazionali
In ricordo di Jürgen Habermas. Le promesse di un pensatore
Il 14 marzo ci ha lasciati, in quello che, con molta verosimiglianza e probabilità, può essere considerato il peggiore dei momenti storici possibili, l’ormai novantaseienne Jürgen Habermas, il filosofo tedesco che ha saputo traghettare in tempi e contesti profondamente mutati l’eredità culturale e filosofica della scuola francofortese, sorta a cavallo dei due conflitti mondiali dall’impellente necessità di denunciare i limiti della moderna razionalità occidentale, per ripensarne le forme in stretta relazione con l’evoluzione e la trasformazione delle scienze sociali e dello sviluppo tecnologico ed economico. La riflessione di Piero Marino, Università degli Studi di Napoli “Federico II”
L’ultima magia del Mago del Cremlino. Chi è Vladislav Surkov
Fonti legate ai media russi in esilio riferiscono che Vladislav Surkov, per anni consigliere di Vladimir Putin, e considerato uno dei principali ideologi del putinismo, avrebbe lasciato la Russia con urgenza. Ma chi è, ovunque si trovi, il Mago del Cremlino? Lo racconta Stefania Jaconis
Servire una missione, guidare uomini, generare futuro. In cosa consiste la vera leadership
In un tempo in cui la visibilità pubblica viene spesso confusa con l’autorevolezza, tornare a riflettere sul significato autentico della leadership rappresenta un passaggio necessario per costruire istituzioni più credibili, comunità più coese e classi dirigenti all’altezza delle sfide del nostro tempo
La guerra in Iran e la materializzazione del cyberspazio. Il cloud come infrastruttura strategica
Gli attacchi cyber paralleli all’offensiva militare contro l’Iran mostrano come il conflitto contemporaneo integri sempre più le dimensioni cinetica e digitale. L’analisi di Anna Calabrese, geopolitica.info
















