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L’India e i Brics, autonomia strategica non alleanza antioccidentale

Di Alberto Cossu

Il vertice di Nuova Delhi conferma la crescita dei Brics, ma anche la distanza dall’idea di un nuovo blocco antioccidentale. L’India usa il gruppo come leva di autonomia strategica, senza rinunciare ai rapporti con Washington e gli altri partner occidentali. Pagamenti in valute locali, riforma delle istituzioni multilaterali e maggiore peso del Sud globale sono i terreni più concreti della partita. E con Iran ed Emirati nello stesso foro, i Brics acquistano un peso crescente anche negli equilibri del Medio Oriente. L’analisi di Alberto Cossu

Dal Drone Wall alle partnership nazionali, la difesa europea cerca una rotta

Di Fabrizio Braghini

Flagship, programmi comuni e nuovi strumenti finanziari stanno ampliando l’intervento dell’Ue nel settore dei droni, ma divisioni politiche, governance complessa e tempi di attuazione continuano a rallentarne l’efficacia. Mentre Ucraina e Nato sperimentano modelli più rapidi, tra gli Stati membri avanzano iniziative nazionali e partnership industriali che suggeriscono un approccio più pragmatico e dal basso. L’analisi di Fabrizio Braghini, analista di politiche europee e di difesa

La transizione da Calvino a Cetto Laqualunque attraverso il pensiero trumpiano

Di Nicola Cristadoro

Dalla dottrina di Giovanni Calvino al populismo di Donald Trump fino alla caricatura di Cetto Laqualunque: un percorso provocatorio che intreccia etica del successo, culto del leader e promesse elettorali, mostrando come un’idea religiosa possa trasformarsi in demagogia politica. L’opinione del generale Nicola Cristadoro

Medio Oriente, lo stallo armato che trasforma il disordine in sistema. L'analisi di Dentice

Di Giuseppe Dentice

Il Medio Oriente è in uno “stallo armato”, con un equilibrio coercitivo che impedisce a qualsiasi attore di imporre il proprio ordine. Raid, deterrenza, cessate il fuoco fragili e negoziati convivono nello stesso spazio strategico. Le potenze regionali si comportano sempre meno come costruttori di ordine e sempre più come gestori del rischio, cercando di ridurre la dipendenza da un singolo garante e aumentare la propria capacità negoziale. L’analisi di Giuseppe Dentice, analista dell’Osservatorio sul Mediterraneo (Osmed) dell’Istituto di Studi Politici San Pio V.

Perché l'attacco all'America fu uno spartiacque della storia. Pagliara racconta l'11 settembre

Di Claudio Pagliara

L’attacco all’America è apparso come uno spartiacque della storia. Con le Torri gemelle è andato in fumo anche l’ottimismo di Fukuyama, che dopo la vittoria degli Usa nella Guerra fredda e la dissoluzione dell’Unione Sovietica aveva teorizzato la fine della storia. Combatterlo è apparso subito un’impresa destinata a richiedere non solo un’offensiva militare contro gli autori dell’attacco, ma anche un ripensamento del delicato equilibrio tra sicurezza e libertà. L’analisi del giornalista Claudio Pagliara

Vi racconto l'eterno ritorno del populismo. Scrive Cadelo

Di Elio Cadelo

Il populismo tende a sostenere che, una volta identificata una volontà autentica del popolo, gli ostacoli istituzionali frapposti alla sua realizzazione debbano essere considerati illegittimi. Ed è su questo terreno che populisti di destra e di sinistra, pur partendo da valori e obiettivi profondamente differenti, mostrano una significativa parentela strutturale. L’analisi di Elio Cadelo

L’ineludibile storicità delle forme della politica. La riflessione del prof. Corbino

Di Alessandro Corbino

Le democrazie liberali pagano l’inadeguatezza di assetti costruiti in contesti storici ormai superati. Per Corbino, già professore ordinario di Diritto romano all’Università di Catania, la sfida non è difendere formule del passato, ma ripensare le forme dell’autogoverno senza sacrificare libertà e rappresentanza

Cosa non dice il dossier de L’Express sulla effettiva capacità di Intelligence italiana

Di Mauro Cappello

Il 30 luglio 2026 il settimanale francese L’Express ha pubblicato una graduatoria dei servizi di intelligence estera in Europa basata sulle preferenze di circa sessanta professionisti ed ex professionisti del settore. L’Agenzia italiana Aise figura al quindicesimo posto, insieme ai servizi belgi e cechi. L’analisi di Mauro Cappello, professore all’Università della Tuscia

L’11 settembre e l’età dell’odio che ha cambiato l’Occidente. La riflessione di Giuliano Amato

Di Giuliano Amato

L’11 settembre ha aperto una nuova stagione di conflitti e paure che ha trasformato l’Occidente. Dalla guerra al terrorismo alla radicalizzazione delle società, fino all’ascesa dell’hate speech e degli estremismi, è nata quella che molti definiscono l’“età dell’odio”. La riflessione di Giuliano Amato, presidente onorario del Centro studi americani e già presidente del Consiglio

Dall'Ongaro e il Rossini Opera Festival. Il racconto di Girelli

Di Giorgio Girelli

Il racconto di Giorgio Girelli, presidente emerito Conservatorio Statale Rossini, della XLVII edizione del Rossini Opera Festival

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