Nonostante la sempre più riconosciuta centralità dell’elemento acqua, la governance della risorsa a livello internazionale continua a essere debole e frammentata mentre il tema spesso non ha una sua identità e specificità nei grandi summit internazionali ambientali, a partire dalle Cop. Eppure, come visto, la sicurezza dell’acqua coincide sempre più con la sicurezza umana. L’opinione di Emilio Ciarlo, direttore generale One Water Italy
Redazione
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Al Meeting di Rimini la vocazione civile dell’impresa cristiana. Scrive Delle Site
Dal Meeting di Rimini, la lezione di Léon Harmel e Leone XIII torna a interrogare il presente: nell’epoca dell’intelligenza artificiale, l’impresa è chiamata a riscoprirsi comunità e l’imprenditore a essere civil servant, mettendo innovazione, libertà e profitto al servizio della persona e del bene comune. Una riflessione che guarda alle nuove sfide del lavoro senza rinunciare alla forza profetica della Dottrina sociale della Chiesa. Scrive Delle Site
Il fondale marino è la nuova frontiera della sicurezza. Il commento di Bello
La Commissione europea ha affidato all’Italia la guida del Regional Cable Hub del Mediterraneo. Un riconoscimento che apre una finestra di opportunità industriale e normativa, a condizione di rendere operativa l’Asas e di restituire certezza agli investimenti privati. Il commento di Francesco Paolo Bello, managing partner di Deloitte Legal
In Afghanistan è rimasta anche una parte d'Italia. La riflessione del gen. Panizzi
Sembra fuori luogo, quasi inadeguato, dover tornare a parlare di Afghanistan oggi, quando il mondo appare sull’orlo del baratro per guerre effettive, dichiarate e non, con effetti ormai globali, e relazioni internazionali che sembrano stravolte e quasi impazzite. Eppure proprio in questo tempo di conflitti che si sovrappongono, fermarsi a guardare indietro è un esercizio doveroso. Anche perché il caos globale che viviamo sembra aver avuto origine proprio da quel tremendo 15 agosto di cinque anni fa. La riflessione del generale Massimo Panizzi
Dall'Iran all'Ucraina, la fine del mito della guerra rapida. Il commento del gen. Cristadoro
Missili e droni hanno cambiato il modo di combattere, ma non hanno cancellato la regola più antica della guerra: per vincere bisogna conquistare e controllare il terreno. Iran, Ucraina e gli altri conflitti contemporanei mostrano i limiti dell’idea di una guerra risolta a distanza. La tecnologia può moltiplicare la potenza di fuoco, ma difficilmente sostituisce l’uomo chiamato a occupare il territorio e imporre il nuovo ordine. La riflessione del generale Nicola Cristadoro
Il nulla che genera. La risposta del cristianesimo al nichilismo di Severino
La critica di Emanuele Severino al cristianesimo si fonda su una lettura della creazione come provenienza dal nulla. Ma la teologia di Pierangelo Sequeri propone un’altra prospettiva: il nulla non come negazione dell’essere, bensì come spazio della relazione, della libertà e della generazione. Una risposta al nichilismo che passa per il Vangelo e il dogma di Nicea. L’opinione di Antonio Staglianò, presidente della Pontificia Accademia di Teologia
Quando la fantascienza diventa potere. Come la Silicon Valley costruisce il futuro
Per la Silicon Valley la fantascienza non è più soltanto una fonte di ispirazione, ma una risorsa strategica per orientare investimenti, consenso e politiche pubbliche. Dai progetti di Elon Musk a Palantir fino al techno-ottimismo di Marc Andreessen, le narrazioni speculative vengono trasformate in imprese, infrastrutture e visioni di governo. L’analisi Ali Rıza Taşkale, docente presso il dipartimento di Scienze sociali e studi economici dell’Università di Roskilde
Vi spiego cosa distingue l’analisi di intelligence dall’opinionismo. La lezione del gen. Cristadoro
L’intelligence non è soltanto raccolta di informazioni, ma un processo di produzione della conoscenza destinata al decisore. Per capire se possa essere considerata una scienza, il punto di partenza è il metodo: dalla falsificabilità all’ermeneutica, passando per deduzione, induzione e abduzione. L’analista deve trasformare dati e notizie in ipotesi verificabili, senza confondere la probabilità con la certezza. È proprio questa rigorosa disciplina dell’interpretazione a distinguere l’intelligence da opinioni, sospetti e valutazioni non fondate sui fatti. La riflessione del generale Nicola Cristadoro
Mare, commercio e sicurezza. Vi racconto la grande scommessa marittima dell’India
Da Lothal a Hormuz, rotte, energia e infrastrutture digitali delineano la nuova frontiera strategica dell’India. Con Sagar e Mahasagar, Nuova Delhi vuole affermarsi come garante dei beni comuni marittimi. L’analisi di Pinak Ranjan Chakravarty, diplomatico indiano in pensione, che ha ricoperto l’incarico di segretario presso il ministero degli Affari esteri dell’India, Alto commissario indiano in Bangladesh e ambasciatore in Thailandia
In Ucraina la soluzione è la terza via europea. Scrive l'amb. Starace
Dopo quattro anni e mezzo di guerra, lo strumento militare non basta senza diplomazia. La “terza via” europea resta l’unica alternativa a un logoramento senza fine. La riflessione di Giorgio Starace, già ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti, in Giappone e nella Federazione russa
















