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Per contenere il Dragone serve un G7+. La proposta di Pelanda

Di Carlo Pelanda

L’amministrazione Trump sta tentando di rimpicciolire l’area di influenza cinese in sud America, Africa, Medio Oriente, nonché di staccare Mosca da Pechino. La Cina a conduzione Xi sta cercando di assorbire questa offensiva mostrando un’apparente assenza di reazione, ma sta accelerando un riarmo competitivo e scommettendo su uno scenario di rifiuto della conduzione Trump nel mondo e in America. L’analisi di Carlo Pelanda, professore di Economia presso UniMarconi

La guerra dei dazi spinge la Cina verso l’Europa? L'interrogativo di Fasulo

Di Filippo Fasulo

Bruxelles resta in equilibrio precario: allinearsi agli Usa costerebbe caro alle industrie, aprirsi alla Cina aggraverebbe le tensioni transatlantiche. Intanto alcuni Paesi europei guardano a Pechino, che deve però bilanciare export e rapporti globali. L’analisi di Filippo Fasulo, co-head dell’Osservatorio geoeconomia e senior research fellow presso l’Osservatorio Asia di Ispi

Vertice Trump‑Xi senza svolta? Il piano quinquennale spiega la strategia cinese di lungo periodo

Di Matteo Dian

Il prossimo vertice bilaterale con tutta probabilità non produrrà una svolta sostanziale nei rapporti bilaterali, quanto un tentativo di regolare l’emergente mutua vulnerabilità nel settore economico e commerciale. Quali sono le conseguenze di questi sviluppi per l’Unione europea? L’analisi di Matteo Dian, professore associato di Politica internazionale dell’Asia orientale presso l’Università di Bologna

Da cosa nasce il (dis)equilibrio europeo tra Usa e Cina. Scrive Zeneli

Di Valbona Zeneli

La sicurezza europea è sempre più legata alla Cina: commercio e investimenti generano squilibri, con oltre un quinto delle importazioni Ue da Pechino e un deficit sopra i 400 miliardi. Sussidi, sovraccapacità e restrizioni su materie prime espongono a vulnerabilità. L’analisi di Valbona Zeneli, nonresident senior fellow presso Europe Center dell’Atlantic Council

Il commercio è la punta dell'iceberg, la vera sfida Usa-Cina è sistemica. L'analisi di Fatiguso

Di Rita Fatiguso

Il raggiungimento di un accordo credibile tra Usa e Cina sulle dinamiche commerciali potrebbe essere una prima pietra per ricostruire le fratture, per garantire quella stabilità necessaria a bilanciare un rapporto tra due culture profondamente diverse, in cui la distanza ideologica è diventata cruciale in uno scenario mondiale sempre più fragile. L’analisi di Rita Fatiguso, senior China correspondent de Il Sole 24 Ore

Gli Alpini, simbolo dell'Italia che resiste alle divisioni. Scrive Massimo Panizzi

Di Massimo Panizzi

L’Adunata nazionale degli Alpini di Genova ha mostrato un’Italia diversa da quella raccontata dalle polemiche social e dalle campagne ideologiche. Tra partecipazione popolare, spirito di servizio e senso di appartenenza, le Penne Nere si confermano uno degli ultimi simboli realmente unificanti del Paese. La lettura del generale Massimo Panizzi

La vera trattativa dell’Iran è con sé stesso. Ecco perché

Di Marco Vicenzino

La risposta di Teheran alla proposta di Trump rivela un dilemma più profondo: la diplomazia serve ancora a trovare un compromesso o ormai soltanto a gestire instabilità, pressione e sopravvivenza del regime? L’analisi di Marco Vicenzino

La rivalità tra Usa e Cina è l'asse centrale dell'ordine internazionale. Scrive Skylar Mastro

Di Oriana Skylar Mastro

Se in passato la domanda era come mantenere il rapporto di sicurezza con Washington senza irritare Pechino, oggi essa diventa sempre più: come mantenere relazioni economiche con la Cina senza compromettere la relazione con gli Stati Uniti? Per rafforzare realmente la deterrenza nei confronti della Cina, sarebbe decisivo che Pechino percepisse la disponibilità concreta dei partner europei a sostenere i costi economici del de-risking. L’analisi di Oriana Skylar Mastro, center fellow presso Freeman Spogli institute for International studies e professoressa di Scienze politiche presso Stanford University

Continuità, risorse, credibilità. Le vere prove della sicurezza nazionale secondo Pagani

Di Alberto Pagani

L’Italia avvia il percorso verso la sua prima Strategia di Sicurezza Nazionale, colmando un vuoto storico nella cultura strategica della Repubblica. La sfida, ora, non è solo scrivere un documento organico sugli interessi nazionali, ma trasformarlo in una bussola stabile. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia all’Università di Bologna, già membro della Commissione Difesa della Camera dei Deputati

Il Trattato dell’Indo tra India e Pakistan. Origini, squilibri e crisi di un accordo asimmetrico

Di Pradeep Kumar Saxena

Dal 1960 l’India ha rispettato un accordo che assegna al Pakistan l’80% delle acque del sistema dell’Indo, accettando restrizioni operative, costi economici e limiti allo sviluppo. Secondo l’analisi di Pradeep Kumar Saxena, ex commissioner indiano per le Acque dell’Indo, Islamabad ha trasformato il Trattato in uno strumento di pressione politica e di ostruzionismo strategico contro Nuova Delhi

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