La minaccia strategica emerge quando tensioni sociali circoscritte diventano terreno di convergenza fra gruppi violenti, reti di radicalizzazione e operazioni di influenza estera. La circolazione di tecniche insurrezionali, il sabotaggio di infrastrutture sensibili e la manipolazione informativa possono rafforzarsi reciprocamente senza una regia comune. L’analisi di Ciro Sbailò, professore ordinario di Diritto pubblico comparato, Università degli Studi internazionali di Roma, Unint
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Il paradosso Castro nella partita tra Washington e L’Avana. Scrive Vecchioni
Il mandato d’arresto contro Raúl Castro riapre il nodo tra giustizia e diplomazia nei rapporti tra Stati Uniti e Cuba. Washington potrebbe aver bisogno della sua influenza per favorire una transizione negoziata, mentre L’Avana valuta aperture economiche senza rinunciare al monopolio politico. Tra canali familiari, interessi militari e obiettivi ancora distanti, resta da capire quale cambiamento le due parti siano disposte ad accettare. L’analisi di Domenico Vecchioni, già ambasciatore d’Italia a Cuba
India e Stati Uniti, quando la pressione non basta più. Scrive Cossu
Washington cerca di ricomporre le tensioni con Nuova Delhi, ma il riavvicinamento non è una svolta strategica: è il riconoscimento del peso crescente dell’India, una potenza che vuole cooperare con gli Stati Uniti senza rinunciare alla propria autonomia e a un’agenda globale. L’analisi di Alberto Cossu
L'unità israeliana Nili, gli eredi di Kidon, ovvero quando l’Ira di Dio non si placa. L’analisi di Cristadoro
Creata dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023, l’unità Nili riunisce Shin Bet, Mossad e Forze di difesa israeliane per individuare ed eliminare i responsabili del massacro. Dal riconoscimento facciale all’intelligenza artificiale, fino alle operazioni sotto copertura, la task force combina intelligence e azione militare
I disordini di piazza e la lezione di Manzoni che la politica dovrebbe rileggere
Le violenze nelle piazze italiane riaprono una questione che non si risolve soltanto con nuovi decreti. Il disagio sociale esiste, ma non assolve chi sceglie lo scontro. Manzoni, ne “I Promessi sposi”, aveva già raccontato come la rabbia collettiva possa trasformarsi in distruzione. Una lezione che riguarda oggi la politica, la sicurezza e soprattutto la prevenzione
Dal disagio al ribellismo, cosa agita le democrazie europee secondo il prof. Corbino
La fiammata di proteste che attraversa l’Europa non nasce da una sola causa, ma dall’intreccio di disagio sociale, frustrazioni economiche e fragilità politiche. Il nodo, però, è più profondo: la crisi di una cultura della partecipazione e della moderazione che ha lasciato spazio alla contrapposizione tra minoranze rumorose e maggioranze disorientate. Per salvare le democrazie liberali non bastano scorciatoie autoritarie né facili ricette: occorre ripensarne le forme e ricostruire il senso del limite, della coesione e del bene comune. L’analisi del professore Alessandro Corbino
Dalla tv alle piattaforme, come i broadcaster europei stanno costruendo il loro ecosistema digitale
Nel XXIV Rapporto Annuale ITMedia, Turning Digital: The Broadcaster’s Digital Ecosystem, Augusto Preta esamina le principali novità e i processi di trasformazione che stanno ridefinendo la televisione europea e il più ampio ecosistema digitale
Operazione Vivaldi, la tattica che ha aperto la strada alle avanzate ucraine
Dall’esperienza del 475º Reggimento “Code 9.2” all’Operazione Vivaldi, l’Ucraina mostra che nella grey zone si può tornare a manovrare. La chiave, secondo Sameer Joshi, è colpire il sistema ricognizione-attacco russo anziché le singole piattaforme
Perché l'IA può fare la differenza soprattutto per le Pmi
A Palazzo Tursi il Comune di Genova, con Meta e le associazioni di impresa del territorio, ha portato l’intelligenza artificiale tra micro, piccole e medie imprese. Bastano pochi strumenti, spesso già nel telefono, per migliorare il lavoro quotidiano e fare in modo che sempre più imprese possano beneficiare delle opportunità del digitale e dell’IA. La riflessione di Piermario Tedeschi, managing director Digital Angels e docente Luiss
















