Il caso Solov’ëv, dopo gli attacchi a Meloni e Mattarella, travalica la polemica televisiva e diventa un nodo diplomatico. Per l’Italia, oltre alla protesta formale, si apre la strada di una risposta più incisiva, fondata sulla reciprocità diplomatica e sul riequilibrio delle presenze tra Roma e Mosca. L’opinione del vicepresidente dell’Istituto diplomatico internazionale Carlo Curti Gialdino
Redazione
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Psichedelici, la svolta di Trump cambia la psichiatria americana. Ecco come secondo Pani
Un executive order firmato alla scrivania di Lincoln. Joe Rogan in prima fila. Ibogaine, psilocibina, Mdma. E 60 milioni di americani che aspettano. L’intervento di Luca Pani, professore ordinario di Psichiatria clinica all’Università di Miami e di Farmacologia e tossicologia all’Università di Modena e Reggio Emilia
Cosa c'è dietro la prima strategia militare della Germania. L'analisi di Caruso
La Bundeswehr pubblica il suo primo documento strategico unitario: una scelta che vale già come messaggio di deterrenza. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Salari, ascensore sociale e meritocrazia. Ecco i temi da sbloccare per trattenere i talenti in Italia
Senza un cambiamento concreto su salari, mobilità sociale e merito, l’Italia rischia di continuare a formare competenze preziose che altri sistemi saranno pronti a valorizzare meglio e ad accogliere nei loro Paesi. Invertire la rotta è però possibile, ma dobbiamo costruire una nuova idea di Paese e la capacità di tradurla in azioni coerenti e durature nel tempo. L’analisi di Giovanni Marconi, coordinatore dei laboratori di soft skills dell’Executive Master in Relazioni istituzionali, lobby & human capital della Luiss Business School
La sanità che vogliamo? Sostenibile, moderna, equa. La ricetta di Rocca
Dalla riorganizzazione della governance sanitaria al rafforzamento della medicina territoriale, fino al ruolo strategico della prevenzione e dell’industria delle scienze della vita. In occasione degli Healthcare Awards di Formiche ed Healthcare Policy, pubblichiamo l’intervento del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca
Dai dati alla prevenzione attiva. La medicina d’iniziativa prende forma con Novartis
Una stratificazione del rischio su 1,3 milioni di cittadini, un ambulatorio dedicato e un modello replicabile a livello nazionale: la collaborazione con l’Asl Roma 2 dimostra che la proattività in medicina è una pratica possibile. Per questo, la III edizione degli Healthcare Awards assegna a Novartis il premio “Medicina d’Iniziativa”
Vi spiego il ruolo strategico dei biocarburanti nella transizione energetica. L'analisi di Cotana
I biocarburanti non sono certo l’unica soluzione per sostituire i combustibili fossili in tutti gli usi finali di energia, ma sono uno degli asset strategici di qualunque percorso realistico di transizione energetica, a condizione che le filiere siano progettate e regolamentate in modo trasparente. L’intervento di Franco Cotana, amministratore delegato di Rse SpA e professore ordinario di Fisica Tecnica presso l’Università degli Studi di Perugia
Prevenzione come infrastruttura. L’impegno di Pfizer per il sistema salute
Campagne di sensibilizzazione trasversali, intergenerazionali, capaci di parlare a pubblici diversi, anche in più lingue: un ecosistema comunicativo che rende la prevenzione una scelta concreta. Per questo, la III edizione degli Healthcare Awards assegna a Pfizer il premio “Cultura della Prevenzione”
Legacy e innovazione. La strategia Sanofi ad Anagni
Legame con il territorio, trasformazione biotecnologica e impegno ambientale: lo stabilimento di Anagni dimostra come un centro farmaceutico possa rinnovarsi senza perdere mai le proprie radici. Per questo la III edizione degli Healthcare Awards assegna a Sanofi il premio “Legacy e Innovazione”
Ecco il soft power dei cappelli di Elisabetta II. Il racconto di Pernette a 100 dalla nascita della regina
Nel centenario della nascita di Elisabetta II, il cappello emerge come elemento chiave della sua immagine pubblica e istituzionale. Dall’infanzia negli anni Trenta fino agli ultimi anni di regno, ogni copricapo rispondeva a criteri precisi di visibilità e decoro. Il libro “Elisabetta II. I cappelli della regina” di Thomas Pernette (Guido Tommasi editore) ricostruisce questa evoluzione, tra simboli, materiali e funzione
















