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Minerali in cambio di sicurezza. Cosa c’è dietro l’accordo Usa-Congo

Di Mario Di Giulio

Con il patto strategico siglato da Washington con Kinshasa a dicembre 2025, gli Stati uniti si assicurano cobalto, litio, rame, oro e manganese, mentre la Rdc rafforza la propria sicurezza: una mossa che ridisegna equilibri geopolitici e mette alla prova Cina, Europa e organizzazioni regionali africane. L’opinione di Mario Di Giulio, docente di Law of Developing Countries all’Università Campus Bio-Medico di Roma e avvocato attivo nei Paesi africani

Autonomia spaziale europea, istruzioni per l’uso. L'analisi di Bianchi e De Carlo

Di Lucio Bianchi e Maurizio De Carlo

Lo spazio è diventato un’infrastruttura critica del XXI secolo e una misura concreta della potenza geopolitica. Mentre Stati Uniti e Cina accelerano su investimenti, modelli industriali e velocità di schieramento, l’Europa paga ritardi, frammentazione e dipendenza tecnologica. L’accesso autonomo all’orbita, la resilienza delle infrastrutture e la capacità di attrarre capitali privati sono oggi il vero banco di prova. Senza scelte rapide e una governance orientata alla velocità strategica, il rischio è una marginalizzazione difficile da recuperare. L’analisi del generale Lucio Bianchi e del generale Maurizio De Carlo

Con Pax Silica la politica industriale torna al centro della politica estera. L'analisi di Torlizzi

Di Gianclaudio Torlizzi

La sicurezza nazionale nel XXI secolo passa dalla sicurezza economica e industriale, denunciando il divario tra analisi strategica tradizionale e realtà delle supply chain e delle tecnologie critiche. Pax Silica viene letta come il segnale che gli Stati Uniti stanno integrando definitivamente politica industriale e politica estera, costruendo alleanze fondate sulla capacità produttiva condivisa. L’analisi di Torlizzi

Crans-Montana, cosa c'è dietro il ritiro dell'ambasciatore a Berna. La versione di Curti Gialdino

Di Carlo Curti Gialdino

La liberazione di Jacques Moretti dopo il rogo di Crans-Montana ha sollevato forti perplessità sull’adeguatezza delle misure cautelari adottate. L’Italia ha reagito con il richiamo dell’ambasciatore a Berna, segnalando ufficialmente indignazione e attenzione verso le attese di giustizia delle vittime. Il commento di Curti Gialdino, già ordinario di Diritto dell’Unione europea alla Sapienza e vicepresidente dell’Istituto diplomatico internazionale

È possibile rimuovere le cause della povertà? La riflessione di Cadelo

Di Elio Cadelo

Contrastare la povertà usando forme di assistenzialismo è sicuramente un modo per ridurre le tensioni sociali nel breve periodo, ma in prospettiva, se non si interviene con decisione e lungimiranza sulle cause, si rischia di accrescere il  problema. La riflessione di Elio Cadelo, autore, insieme a Luciano Pellicani, di “Contro la Modernità – le radici della cultura antiscientifica in Italia”

La strategia indo-pacifica dell’India, dalla centralità marittima alla fornitura di sicurezza

Di Suchitra Durai

L’Indo-Pacifico emerge come uno spazio strategico unitario in cui l’India traduce la propria centralità geografica in capacità operativa, combinando potenza navale, sicurezza delle rotte e diplomazia dello sviluppo. Da Sagar a Mahasagar, Nuova Delhi si posiziona come fornitore di sicurezza e partner affidabile del Global South, con l’obiettivo di sostenere un ordine marittimo libero, aperto e basato su regole in una fase di crescente competizione sistemica. Il commento di Suchitra Durai, ex ambasciatrice indiana in Thailandia ed ex Alta Commissaria dell’India in Kenya

Chi sono i “pessimi maestri”, testimonial referendari. Il ritratto liberale di Sterpa

Di Alessandro Sterpa

Per alcuni la battaglia referendaria non è fatta di milioni di persone che si informano e decidono, ma dall’uso di testimonial ossia di figure tanto lontane dal tema della organizzazione della giustizia quanto popolari e ritenute in grado di influenzare il voto: pessimi maestri. In genere nati tra il 1950 e il 1960. L’eterogenesi dei fini: prima in piazza per il cambiamento, ora fiancheggiatori della conservazione. E se il referendum ci regalasse, come nel 1974 e nel 1981, il ritratto di un Paese più libero di quello che una parte della sua élite si ostina a ritenere e a cui farebbe comodo che fosse così? L’opinione di Alessandro Sterpa, costituzionalista e professore dell’Università della Tuscia

Tecnologia e nuove sovranità, come cambia il diritto internazionale

Di Fabio Bassan

Il 29 e 30 gennaio Roma Tre ospita un convegno internazionale sul diritto internazionale e transnazionale nell’era dell’ibridazione. Al centro il ruolo della tecnologia, che ridefinisce poteri pubblici e privati e i rapporti tra Stati, imprese e individui. Fra democrazia, diritti, sicurezza, mercati e sostenibilità. L’obiettivo è individuare nuovi strumenti giuridici per governare il cambiamento tecnologico nel rispetto dei diritti e della pace. Il commento di Bassan, professore di Diritto dell’Unione Europea

Perché l’Asean conta nella proiezione indio-pacifica italiana

Di Chiara Di Scala

La rinnovata attenzione dellItalia verso lIndo-Pacifico, rilanciata dalla visita di Meloni in Giappone e Corea del Sud, rende centrale il ruolo dellAsean nella strategia italiana.Vietnam, Malesia e Indonesia emergono come piattaforme chiave per supply chain, difesa e accesso al Global South, completando la dimensione tecnologica nord-asiatica con un retroterra produttivo e logistico decisivo

Governare l'IA, la metamorfosi dello studio professionale. La guida di Piovano

Di Luca Piovano

Luca Piovano, commercialista e partner dello Studio CMFC, vive e lavora a Torino. Pubblichiamo un estratto del suo libro “Commercialista oggi: Guida strategica per governare AI, persone e processi nello studio moderno” (Amazon KDP, 2025), con la prefazione di Luca Asvisio

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