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Perché i conservatori italiani sono testardamente occidentali. L'intervento di Menia (FdI)

Di Roberto Menia

“C’è ancora in Italia chi non nasconde di preferire altre gambe e altre alleanze, come dimostrano le allusioni di Conte sul gas russo. Non è nel nostro Dna immaginare una frattura nell’alleanza atlantica, e ciò al di là di chi siede alla Casa Bianca. Italia e Stati Uniti, che piaccia o meno a Conte, sono legate da un nesso indissolubile che è già stato messo a dura prova nel recente passato quando le troppe aperture a Pechino del governo grillino non hanno prodotto benefici”. L’intervento del vicepresidente FdI della commissione esteri/difesa del Senato

Voto per corrispondenza. Il caso svizzero conferma una realtà che riguarda le democrazie

Di Simone Billi e Luciano Claudio

Le elezioni comunali di Düdingen dovranno essere ripetute a seguito di sospette irregolarità nel voto per corrispondenza. Questo caso riporta al centro del dibattito un tema cruciale: la sicurezza e l’affidabilità del voto a distanza. L’intervento di Simone Billi, eletto per il Centro Destra nella circoscrizione estero-Europa e presidente del Comitato sugli italiani nel mondo e Luciano Claudio, delegato Udc nazionale e referente per la Comunità italiana in Svizzera

Sicurezza, connettività e transizione nel Mediterraneo allargato. Scrive Melani

Di Maurizio Melani

Per l’Europa è oggi più che mai importante avere una strategia olistica che unisca impegno e alleanze su connettività ed energia ad una politica di prevenzione, gestione e soluzione di crisi secondo i principi del diritto internazionale. Tutti aspetti che corrispondono ad interessi europei e dell’Italia in un mondo i cui equilibri e rischi per la sicurezza globale sono in piena evoluzione. L’intervento di Maurizio Melani, già ambasciatore italiano in Iraq, tratto dal volume “Una bussola per l’Europa” a cura di Luigi Paganetto

Usa, Israele ed Europa non possono restare sotto lo schiaffo dell'Iran. Il monito di Cicchitto 

Di Fabrizio Cicchitto

È bene che una parte della sinistra italiana capisca che gli Usa, Israele, ma anche l’Europa, non possono accettare che rimanga inalterata la struttura militare dell’Iran con intenzioni così distruttive. La lettura di Fabrizio Cicchitto, presidente di Riformismo e Libertà e direttore Civiltà Socialista

Il vero dopoguerra nel Golfo si giocherà a Hormuz. L'analisi di Vicenzino

Di Marco Vicenzino

Il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran ha aperto una pausa operativa, ma non ha prodotto un vero ordine postbellico. Il rischio è che il Golfo entri in una fase più lunga di instabilità gestita, con Hormuz trasformato in leva permanente di pressione. La riflessione di Marco Vicenzino

Spese militari, investire senza innovare non basta. Scrive Serino

Di Pietro Serino

La fotografia della spesa militare nel 2026 mostra un’Europa ancora sbilanciata sugli acquisti e in ritardo sulla ricerca, con un gap crescente rispetto agli Stati Uniti. L’Italia incarna questa tendenza, destinando risorse limitate all’innovazione tecnologica. Più che un semplice squilibrio, emerge una dipendenza strutturale che riduce i margini di autonomia strategica europea. In questo contesto, il rafforzamento della difesa passa non solo da maggiori risorse, ma da una diversa qualità della spesa e da una capacità condivisa di orientarla. La riflessione del generale Pietro Serino

L'arte di comunicare di Roberto Arditti, un riferimento fatto di luce

Di Michele Zizza

Ci vorrà tanto per arrivare a lui, ai suoi silenzi, al suo intuito, alle sue sicurezze, al suo garbo, forse tutta una vita, ma tutti dovranno avere il diritto di ambire a promuovere il suo stile e, per questo, sarà necessaria l’istituzione di un premio in sua memoria. Il ricordo di Michele Zizza

Cattolici dopo il referendum tra giustizialismo e coerenza. L'opinione di Chiapello

Di Giancarlo Chiapello

Sulla giustizia serve porsi delle questioni tra le richieste di riforme che stanno emergendo per rafforzare il sistema giudiziario vigente e l’anelito diverso ad una umanizzazione di esso proprio dei cattolici, si pensi ad esempio alla giustizia riparativa e all’emarginazione del principio costituzionale della rieducazione del condannato. L’opinione di Giancarlo Chiapello

Il Geopolitical risk observatory per capire e anticipare il rischio sui mercati globali

Di Enzo Peruffo e Giampiero Massolo

Dalle tensioni energetiche alle dinamiche regolatorie, le imprese sono chiamate a integrare nuove chiavi di lettura strategica. In questo contesto nasce il Geopolitical risk observatory della Luiss, che combina analisi quantitativa e qualitativa per supportare scelte operative. Un approccio che punta a trasformare l’incertezza in leva competitiva e a rafforzare il posizionamento internazionale delle aziende italiane

Intelligence e biotech. Il punto di convergenza secondo Caligiuri

Di Mario Caligiuri

Dopo la pandemia il settore biotech è entrato sempre più stabilmente nel radar delle comunità di intelligence, tra vulnerabilità sanitarie, uso strategico dei dati e tecnologie dual use. Riceviamo e ripubblichiamo un estratto del saggio “L’interesse dell’intelligence per il biotech” di Mario Caligiuri, presidente della Società italiana di Intelligence, contenuto nel volume “La malattia invisibile. Crimine organizzato e sanità pubblica”, promosso dalla Fondazione “Scintille di Futuro” presieduta da Pietro Grasso e pubblicato da Scintille Editore

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