L’amministrazione americana è soggetta al vincolo legislativo approvato dal Senato lo scorso anno con il National Defense Authorization Act per il 2026, che fissa un limite a riduzioni di personale Usa dall’Europa. Fabrizio Braghini spiega quale
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Smart Operations, la nuova leva della sovranità industriale europea
La competitività del futuro deve passare dal controllo delle operazioni critiche. E per l’Europa e per l’Italia, la sfida è questa: trasformare la transizione digitale in una nuova stagione di sovranità industriale. L’analisi di Mauro Palmarini, direttore consulting Sopra Steria Next
Vi spiego la rilevanza strategica della bioeconomia circolare nell’Ue
La transizione verso la bioeconomia circolare non è soltanto una scelta orientata alla sostenibilità ambientale, ma rappresenta una opportunità strategica per garantire un futuro più stabile e resiliente all’Europa in uno scacchiere geopolitico caratterizzato da shock esterni in aumento per intensità e frequenza. L’analisi di Piergiuseppe Morone, professore ordinario di Politica Economica presso Unitelma Sapienza
Hormuz e crisi del petrodollaro. Il ricatto dello yuan
La crisi in Medio Oriente e il blocco di Hormuz stanno ridefinendo gli equilibri monetari globali. L’apertura all’utilizzo dello yuan per le transazioni petrolifere conferisce agli UAE una leva negoziale con gli Stati Uniti e mette sotto ulteriore pressione il “petrodollaro”. L’analisi di Filippo Fabbri (geopolitica.info)
La sicurezza come architettura della libertà, oltre la demagogia della paura. Pagani legge Gabrielli
Il libro di Gabrielli e Bonini disturba perché propone qualcosa di molto faticoso. Non una filosofia alternativa della sicurezza, ma un metodo. Recensione, analisi e commento di Alberto Pagani di “Contro la paura” (Feltrinelli). Perché la prevenzione invisibile e la competenza umana sono gli unici veri antidoti al declino democratico
La disinformazione come alibi. Quando l’errore di analisi diventa colpa del nemico
E se il primo inganno fosse il nostro bisogno di crederci manipolati? La disinformazione esiste ed è una componente reale del conflitto. Ma diventa ancora più pericolosa quando smette di essere oggetto di analisi e si trasforma in spiegazione universale. Quando ogni errore interpretativo viene attribuito a una regia esterna, il rischio non è solo la cattiva lettura del mondo: è l’atrofia del giudizio
Stop alla riforma di Roma Capitale. Un ottimo sindaco e la cattiva politica. La "sentenza” di Sterpa
Roma Capitale resta al palo: il Pd si astiene su una riforma che aveva contribuito a scrivere, facendo saltare il banco delle intese. Una mossa che sa di tattica elettorale e che espone la frattura tra strategia nazionale e governo locale. Nel mezzo, le esigenze (ancora inevase) della città. L’opinione di Alessandro Sterpa, costituzionalista e professore all’Università della Tuscia
Dallo spazio al campo di battaglia. Come l'AI sta ridisegnando la guerra del futuro
La trasformazione dei sistemi spaziali militari sta segnando il passaggio da piattaforme isolate a reti integrate e distribuite, in cui lo spazio assume un ruolo strutturale. Costellazioni satellitari, intelligenza artificiale e comunicazioni resilienti stanno trasformando la superiorità aerea, rendendo persino i caccia di sesta generazione nodi di un ecosistema più ampio. Un’evoluzione che impone nuove priorità strategiche e operative. L’approfondimento del generale Lucio Bianchi
Contro il maleficio della tirannide. Ricordo di Adolfo Omodeo
Ottanta anni fa ci lasciava Adolfo Omodeo (1889-1946), amico di Benedetto Croce, studioso poliedrico e fine storico; Rettore della Università di Napoli dopo la Liberazione. Un intellettuale al servizio della libertà e della democrazia. Il ricordo di Maria Della Volpe
Il fuoco all’Hilton e la nostra mappa sbagliata. Scrive Volpi
L’ennesimo attentato contro Donald Trump riporta in superficie un limite ricorrente dello sguardo europeo sull’America, la tendenza a leggere tutto con categorie politiche che non bastano a spiegare ciò che accade oltreoceano. Destra e sinistra, liberal e conservatore, centro e periferia non coincidono con i nostri riferimenti. Per questo il vero errore non è solo capire male un episodio, ma continuare a interpretare gli Stati Uniti con un vocabolario che non è il loro
















