Quando la realtà condivisa si frammenta, il problema non è più solo informativo: diventa una vulnerabilità strategica. Correggere singoli messaggi non basta. Serve una capacità pubblica di osservazione e intervento sull’ecosistema cognitivo, quello che oggi manca. L’analisi di Antonio Scala, dirigente di ricerca presso l’Istituto dei Sistemi Complessi del Cnr
Redazione
Leggi tutti gli articoli di Redazione
L'ora di un nuovo welfare per un'Europa solidale. Il punto di Prosperetti
La possibilità di concepire un mix tra retribuzione di scambio e retribuzione assistenziale può essere un modo per riequilibrare il rapporto fra le diverse economie dei Paesi con un diverso livello di sviluppo e diverso costo del lavoro. E dunque, invece di sospendere la produzione delle aziende in crisi, con cassa integrazione guadagni e indennità di disoccupazione, si potrebbe mantenere l’occupazione e la produzione evitando licenziamenti. L’intervento di Giulio Prosperetti, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale, tratto dal volume “Una bussola per l’Europa” a cura di Luigi Paganetto
Perché i conservatori italiani sono testardamente occidentali. L'intervento di Menia (FdI)
“C’è ancora in Italia chi non nasconde di preferire altre gambe e altre alleanze, come dimostrano le allusioni di Conte sul gas russo. Non è nel nostro Dna immaginare una frattura nell’alleanza atlantica, e ciò al di là di chi siede alla Casa Bianca. Italia e Stati Uniti, che piaccia o meno a Conte, sono legate da un nesso indissolubile che è già stato messo a dura prova nel recente passato quando le troppe aperture a Pechino del governo grillino non hanno prodotto benefici”. L’intervento del vicepresidente FdI della commissione esteri/difesa del Senato
Voto per corrispondenza. Il caso svizzero conferma una realtà che riguarda le democrazie
Le elezioni comunali di Düdingen dovranno essere ripetute a seguito di sospette irregolarità nel voto per corrispondenza. Questo caso riporta al centro del dibattito un tema cruciale: la sicurezza e l’affidabilità del voto a distanza. L’intervento di Simone Billi, eletto per il Centro Destra nella circoscrizione estero-Europa e presidente del Comitato sugli italiani nel mondo e Luciano Claudio, delegato Udc nazionale e referente per la Comunità italiana in Svizzera
Sicurezza, connettività e transizione nel Mediterraneo allargato. Scrive Melani
Per l’Europa è oggi più che mai importante avere una strategia olistica che unisca impegno e alleanze su connettività ed energia ad una politica di prevenzione, gestione e soluzione di crisi secondo i principi del diritto internazionale. Tutti aspetti che corrispondono ad interessi europei e dell’Italia in un mondo i cui equilibri e rischi per la sicurezza globale sono in piena evoluzione. L’intervento di Maurizio Melani, già ambasciatore italiano in Iraq, tratto dal volume “Una bussola per l’Europa” a cura di Luigi Paganetto
Usa, Israele ed Europa non possono restare sotto lo schiaffo dell'Iran. Il monito di Cicchitto
È bene che una parte della sinistra italiana capisca che gli Usa, Israele, ma anche l’Europa, non possono accettare che rimanga inalterata la struttura militare dell’Iran con intenzioni così distruttive. La lettura di Fabrizio Cicchitto, presidente di Riformismo e Libertà e direttore Civiltà Socialista
Il vero dopoguerra nel Golfo si giocherà a Hormuz. L'analisi di Vicenzino
Il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran ha aperto una pausa operativa, ma non ha prodotto un vero ordine postbellico. Il rischio è che il Golfo entri in una fase più lunga di instabilità gestita, con Hormuz trasformato in leva permanente di pressione. La riflessione di Marco Vicenzino
Spese militari, investire senza innovare non basta. Scrive Serino
La fotografia della spesa militare nel 2026 mostra un’Europa ancora sbilanciata sugli acquisti e in ritardo sulla ricerca, con un gap crescente rispetto agli Stati Uniti. L’Italia incarna questa tendenza, destinando risorse limitate all’innovazione tecnologica. Più che un semplice squilibrio, emerge una dipendenza strutturale che riduce i margini di autonomia strategica europea. In questo contesto, il rafforzamento della difesa passa non solo da maggiori risorse, ma da una diversa qualità della spesa e da una capacità condivisa di orientarla. La riflessione del generale Pietro Serino
L'arte di comunicare di Roberto Arditti, un riferimento fatto di luce
Ci vorrà tanto per arrivare a lui, ai suoi silenzi, al suo intuito, alle sue sicurezze, al suo garbo, forse tutta una vita, ma tutti dovranno avere il diritto di ambire a promuovere il suo stile e, per questo, sarà necessaria l’istituzione di un premio in sua memoria. Il ricordo di Michele Zizza
Cattolici dopo il referendum tra giustizialismo e coerenza. L'opinione di Chiapello
Sulla giustizia serve porsi delle questioni tra le richieste di riforme che stanno emergendo per rafforzare il sistema giudiziario vigente e l’anelito diverso ad una umanizzazione di esso proprio dei cattolici, si pensi ad esempio alla giustizia riparativa e all’emarginazione del principio costituzionale della rieducazione del condannato. L’opinione di Giancarlo Chiapello
















