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Cosa significa l’assenza di Orbán al Consiglio europeo informale di Nicosia. Scrive Curti Gialdino

Di Carlo Curti Gialdino

Al vertice informale di Nicosia, Viktor Orbán diserta e lascia l’Ungheria senza voce sui dossier chiave, trasformando la “sedia vuota” in un gesto politico definitivo. L’Ue tira dritto e guarda al successore Péter Magyar: un segnale della fine dei veti di Budapest e di un possibile riallineamento europeo. La riflessione di Carlo Curti Gialdino

Healthcare Awards, il sistema salute si incontra a Roma per la terza edizione

Di Redazione HCP

Da istituzioni a ricerca e industria, anche quest’anno gli Healthcare Awards di Formiche e Healthcare Policy premiano le eccellenze che stanno trasformando la salute nel cuore dei processi decisionali del Paese

Riccardo Morelli

Un credito d'imposta per recuperare il mancato rimborso delle accise. Scrive Morelli (Anita)

Di Riccardo Morelli

L’appello che rivolgo al governo è quello di aprire con urgenza un confronto con le rappresentanze della categoria, per mettere a terra le misure e le relative coperture che Anita, insieme alle altre associazioni del settore, ha formulato in queste settimane. È fondamentale ripristinare un clima di certezza e fiducia nel comparto e raffreddare la crescente tensione che si registra. L’intervento di Riccardo Morelli, presidente Anita

Immigrazione, il vero nodo è la gestione. L'opinione di Lombardi

Di Carlo Lombardi

La gestione concreta dell’immigrazione — più che i principi — sta diventando il vero banco di prova per i governi europei, tra integrazione, sicurezza e pressione sui servizi. Episodi locali e mobilitazioni politiche non creano il problema, ma riflettono una crescente distanza tra capacità dello Stato e percezione pubblica. l’opinione di Carlo Lombardi

La Nato e la danza delle ipocrisie. La lettura di Franco Carinci

Di Franco Carinci

La Nato nasce e cresce su una “ipocrisia funzionale”: l’articolo 5 formalizza una difesa collettiva che, nei fatti, ricade sugli Stati Uniti. Con la fine della Guerra fredda e lo spostamento dell’asse strategico verso la Cina, quell’equilibrio si incrina e l’Alleanza perde centralità. Oggi, mentre Washington chiede più impegno agli europei, il vero nodo è politico: ha ancora senso un impianto pensato contro l’Urss? Per l’autore, continuare a crederlo significherebbe sostituire una finzione con un’altra. Serve, invece, ripensarne ruolo e funzione. La lettura di Carinci

Il 21 aprile metterà alla prova la tregua tra Stati Uniti e Iran

Di Marco Vicenzino

La vera domanda non è più che cosa significasse la tregua quando fu annunciata, ma che cosa faranno Washington e Teheran quando scadrà la sua copertura di due settimane. Il punto di Marco Vicenzino

Guerra cognitiva, la lista della spesa della Cina che l'Europa non può ignorare

Di Gaetano Mauro Potenza

Oltre novemila documenti di acquisto dell’esercito cinese rivelano un programma sistematico di AI per il supporto decisionale, la guerra cognitiva e la sorveglianza delle infrastrutture. Scenario cognitivo fortemente segnalato dalla relazione dei servizi segreti al parlamento. La lettura di Gaetano Mauro Potenza, security manager ed esperto di sicurezza integrata

L'Europa e il malessere delle democrazie. L'analisi di Magliano

Di Giandomenico Magliano

La ragnatela europea odierna di intese e di formati, specie in tema di sicurezza e difesa, testimonia la complessità di coagulare un nuovo, più coeso ed autorevole, soggetto europeo nell’ordine mondiale contemporaneo, mantenendo sovranità nazionali temperate da cooperazioni bilaterali rafforzate e da assetti comunitari a geometria variabile. L’intervento dell’ambasciatore Giandomenico Magliano, estratto dal volume Una bussola per l’Europa, di Luigi Paganetto

Oltre il paternalismo, il conservatorismo come unica vera ribellione. Scrive Speranzon

Di Raffaele Speranzon

“Il più grande errore della politica contemporanea è stato ridurre l’uomo a un semplice ingranaggio economico, un consumatore di beni e di diritti individuali. Ma l’uomo non vive di solo Pil. I giovani oggi soffrono una carenza di “immateriale”: cercano un significato che vada oltre il possesso di un oggetto o il saldo di un conto corrente. L’ambiente? Proteggiamo la natura perché è la nostra eredità, non perché odiamo l’Uomo”. Scrive il vicecapogruppo di FdI al Senato.

Manipolazione, attacco e difesa nel cyberspazio. Quale postura per Europa e Italia secondo Guerini

Di Lorenzo Guerini

Il tema è come le democrazie sono in grado di difendere se stesse, da un lato senza rinunciare ai propri fondamenti, a partire dai diritti delle persone, dall’altro assumendo decisioni che attivino strumenti e procedure efficaci per garantire la propria stabilità. Pubblichiamo la prefazione di Lorenzo Guerini al libro di Pierguido Iezzi e Gennaro Fusco dal titolo Hackerare la mente. Parole, algoritmi e inganni. Come difendere la propria libertà digitale

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