Ormai il fine ultimo del movimento olimpico non è la pace, ma quello di assicurare il regolare svolgimento dei Giochi e perpetuare se stesso. La pace è certamente un valore, ma non al punto da mettere in discussione la sopravvivenza stessa dei Giochi. Se si imponessero rigide sanzioni verso quei comitati olimpici i cui governi non rispettano la tregua olimpica, si rischierebbe di limitare uno dei dogmi cardine del Cio: l’universalismo. L’analisi di Nicola Sbetti, storico dello sport presso il dipartimenti delle Arti dell’Università di Bologna
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Diplomazia quantistica. Come costruire il nostro futuro comune
Di seguito un estratto dal volume Diplomazia 4.0. La rivoluzione quantistica nelle relazioni internazionali di Diego Brasioli, pubblicato da Gambini Editore. Nel libro, l’autore, diplomatico italiano che attualmente si occupa di innovazione tecnologica e sicurezza cibernetica alla Farnesina, analizza l’impatto di intelligenza artificiale e tecnologie quantistiche sugli equilibri geopolitici. L’estratto riflette sul legame tra competizione tecnologica, sicurezza globale e nuove responsabilità della diplomazia
Milano-Cortina e non solo, così lo sport salva le casse dello Stato. Scrive Fava
Le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina non rappresentano solo un grande evento sportivo, ma un laboratorio che mostra come lo sport possa trasformarsi in una politica pubblica avanzata. Il commento di Gabriele Fava, presidente Inps
A quale geografia appartieni? Le linee invisibili che dividono il mondo
Dove è costituita questa società? Chi è il socio di controllo-proprietario? Dove è stata lavorata in modo sostanziale questa merce? Chi può prescrivere determinati comportamenti a quella società leader nella raffinazione? Dove sono localizzati i miei fornitori e a chi rispondono in ultima istanza? La proprietà intellettuale a chi fa capo? In sostanza, spiega l’avvocato Luca Picotti, research fellow Osservatorio Golden Power, in questa fase storica siamo costretti allo sforzo intellettuale di vivisezionare il mondo
Vi racconto l'emozione di portare la Torcia Olimpica. La video intervista a Roberto Bolle
https://www.youtube.com/watch?v=YInXQ-RqQaA Venerdì 6 febbraio segna l’atto conclusivo del viaggio della Fiamma Olimpica: la cerimonia d’apertura allo stadio San Siro darà ufficialmente il via ai Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. Tra i tedofori d’eccezione nel capoluogo lombardo spicca Roberto Bolle che, proprio davanti alla sua "casa", il Teatro alla Scala, ha ricevuto la Torcia percorrendo le vie del centro tra…
La Tregua olimpica ha bisogno di sostenitori. L'appello di Hugh Dugan
Oggi 6 febbraio, gli atleti di 91 nazioni sfileranno a Milano sotto il tema “Armonia”: alcuni potrebbero marciare sotto bandiere unificate, altri potrebbero stringere amicizie che superano antiche divisioni. Il mondo può intravedere ciò che potremmo essere. L’alternativa – accettare che il conflitto durante le Olimpiadi sia inevitabile – non è degna di noi. L’analisi di Hugh Dugan, fondatore di Truce foundation e già direttore senior del Consiglio di sicurezza nazionale degli Stati Uniti
Milano‑Cortina 2026, il laboratorio della diplomazia sportiva che parla al mondo diviso. Scrive Tripodi
La diplomazia dello sport non è retorica, è un’ancora, un solido ponte del sistema internazionale. Milano-Cortina sarà, per qualche settimana, un luogo dove il mondo possa ritrovarsi nonostante tutto. Perché la pace non è un risultato, è un percorso. E lo sport, talvolta, è il primo passo per intraprenderlo insieme. L’analisi di Maria Tripodi, sottosegretario al Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale
SpaceX, xAI e Tesla. Vi svelo cosa si muove dietro le mosse di Musk
Per anni SpaceX ha escluso l’ipotesi di una quotazione, legandola alla maturità del progetto marziano. Oggi, nonostante ritardi e incertezze operative, lo scenario sembra cambiato. Dietro l’apertura all’Ipo emerge una trasformazione più profonda: lo spazio come infrastruttura chiave per l’intelligenza artificiale, la robotica e il sistema digitale globale. L’analisi di Edoardo Vittori
Techno Polis - Quali opportunità per l'università nell'era dell'intelligenza ibrida
La sfida per l’Italia è colmare il gap delle competenze digitali, dove il Paese si posiziona ancora sotto la media Ue. La strategia vincente non è competere contro l’IA sulla pura efficienza procedurale, ma formare laureati che sappiano lavorare con essa. L’analisi di Andrea Stazi, ceo e co-founder di Techno Polis
Investire nell'Hard Power significa scommettere sul futuro. Parola di Mollicone
“Hard Power”, firmato da Roberto Arditti, non è solo un’analisi puntuale, ma un monito necessario per comprendere i tempi complessi che attraversiamo. L’intervento di Federico Mollicone, presidente della Commissione cultura, scienza e istruzione alla Camera, in occasione della presentazione del volume al Centro studi Americani















