Gli strumenti per regolamentare il lavoro agile nella fase post-pandemica ci sono e un ulteriore intervento del legislatore in materia finirebbe soltanto per destabilizzare ulteriormente imprese e lavoratori. Il commento dell’avvocato Gabriele Fava, componente del Consiglio di presidenza della Corte dei Conti
Redazione
Leggi tutti gli articoli di Redazione
Se in Francia la sinistra ha poco da brindare
Calici in su per la sinistra di mezza Europa, Italia inclusa: Macron ha battuto la sovranista Le Pen. Ma dal voto francese ci sono diversi segnali che dovrebbero invitare, se non al silenzio, almeno alla cautela. La versione del sociologo Domenico De Masi
Macron batte di nuovo Le Pen. E ora? Il live talk di Formiche
Altri cinque anni all’Eliseo. Come saranno? Ne parliamo con Jean-Pierre Darnis, Massimo Nava e Gilles Gressani. Modera Gabriele Carrer
Putin deve perdere. Biden deve saper vincere
Giusto sostenere con le armi, le sanzioni e l’isolamento di Mosca la causa Ucraina: Putin deve perdere. Ma Joe Biden dovrebbe fare attenzione a non varcare una linea rossa. Il commento del prof. David Unger (Johns Hopkins)
Dsa, l'Ue ha le carte in regola. Per ora
Il modello regolatorio dietro il nuovo Digital Services Act (Dsa) europeo rientra in pieno nello spirito del tempo della compliance. Su un piano teorico funziona. Ma il diavolo sarà come sempre nei dettagli. L’analisi di Fabio Bassan, professore di Diritto internazionale dell’Economia all’Università Roma Tre
Cosa c'è sulla scrivania di Putin (aspettando il 9 maggio)
Due bottoni, “mentire” e “uccidere”. Un rubinetto, un telefono e una valigetta. Sulla scrivania di Vladimir Putin al Cremlino restano poche opzioni per raccontare una vittoria e tutte pessime. E il countdown per il 9 maggio è già iniziato. Il commento di Edward Lucas, vicepresidente del Center for European Policy Analysis (Cepa)
Vi racconto il far west delle valute digitali
Regolamentare le valute digitali è un passaggio essenziale, ma con gli attuali scenari non è sufficiente: i governi devono scendere in campo e digitalizzare la propria valuta. L’analisi di Marco Fazzini, professore di Economia aziendale presso l’Università Europea di Roma
L'Africa resti una priorità per l'Europa
Nonostante la Cina abbia parzialmente ridotto la propria esposizione economica in Africa, il continente resta uno degli ambiti prioritari della diplomazia di Pechino e luogo in cui rafforzarsi per competere globalmente con gli americani. L’Europa dovrebbe essere più attiva, economicamente e militarmente, per controbilanciare tale presenza. L’analisi di Dario Cristiani, resident senior fellow del German Marshall Fund e senior fellow dell’Istituto Affari Internazionali, Iai
Perché ricordare la politica estera di Fanfani, Mattei e Moro
Appare in tutta la sua gravità lo schizofrenico allontanamento della sedicente Seconda Repubblica dalla tradizionale politica estera democristiana ben riassunta da Amintore Fanfani: “La politica estera di pace, di solidarietà, di integrazione che la Dc postula per l’Italia, è l’unica che si confaccia allo sviluppo della politica che la Democrazia cristiana postula per il progresso della società italiana…”
Golden power, un campanello francese (oltre le urne)
Esiste il rischio di blackout energetici in Europa legato all’aumento dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale acuito dalla crisi Ucraina? E può avere un ruolo il nuovo golden power appena rafforzato (abbastanza?). L’analisi di Giorgio Volta (Geopolitica.info)
















