“Il più grande errore della politica contemporanea è stato ridurre l’uomo a un semplice ingranaggio economico, un consumatore di beni e di diritti individuali. Ma l’uomo non vive di solo Pil. I giovani oggi soffrono una carenza di “immateriale”: cercano un significato che vada oltre il possesso di un oggetto o il saldo di un conto corrente. L’ambiente? Proteggiamo la natura perché è la nostra eredità, non perché odiamo l’Uomo”. Scrive il vicecapogruppo di FdI al Senato.
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Manipolazione, attacco e difesa nel cyberspazio. Quale postura per Europa e Italia secondo Guerini
Il tema è come le democrazie sono in grado di difendere se stesse, da un lato senza rinunciare ai propri fondamenti, a partire dai diritti delle persone, dall’altro assumendo decisioni che attivino strumenti e procedure efficaci per garantire la propria stabilità. Pubblichiamo la prefazione di Lorenzo Guerini al libro di Pierguido Iezzi e Gennaro Fusco dal titolo Hackerare la mente. Parole, algoritmi e inganni. Come difendere la propria libertà digitale
Perché la governance dell'IA è una sfida di sicurezza nazionale
L’AI Act è un primo passo indispensabile, ma se ci fermiamo lì, rischiamo di svegliarci in un mondo dove il sistema che abbiamo creato decide, con perfetta e gelida logica, che la nostra supervisione è solo un ostacolo da eliminare
Oltre l’assemblearismo. La sfida di ridare voce al popolarismo
Urge tornare alla politica per rianimare la democrazia e questo lo si fa rimettendo in campo pensieri con radici, capaci di presenza, elaborazione, confronto e pure sana disputa. L’intervento di Giancarlo Chiapello che prende spunto da una riflessione di Raffaele Bonanni
Pilastro europeo della Nato, l’Italia sia in prima linea. L’opinione di Serino
Il progetto di rafforzamento del pilastro europeo della Nato rivelato dal Wall Street Journal segna un passaggio cruciale nella ridefinizione degli equilibri transatlantici. La Germania, in particolare, si sta ritagliando un ruolo sempre maggiore e anche in questa ottica è necessario che l’Italia sia in prima linea per essere protagonista del futuro dell’Alleanza. La riflessione del generale Pietro Serino, già capo di Stato maggiore dell’Esercito
Il silicio che non c’è. La crisi delle memorie e la nuova vulnerabilità strategica
Il punto non è che il silicio manca. Il punto è che chi controllerà l’accesso alla capacità di calcolo controllerà anche una parte crescente della capacità di difendersi. E questa non è più una questione di tecnologia. È una questione di potere. La riflessione di Pierguido Iezzi – Zenita Group
Il rinvio del vertice Trump-Xi racconta già il nuovo equilibrio globale. Scrive Del Casale
La crisi in Medio Oriente non trova una via di uscita e, mentre Donald Trump è all’affannosa ricerca di una tregua soddisfacente per Israele, per le monarchie del Golfo e per l’economia americana, la Cina tesse la sua tela cercando di ovviare agli effetti della chiusura dello Stretto di Hormuz. Nel frattempo, il vertice sino-statunitense previsto alla vigilia di Pasqua è stato per il momento rinviato al prossimo 15 maggio. Il punto di vista del generale Massimiliano Del Casale
Il politico e il pontefice, due Americhe da non confondere. La riflessione di Volpi
Due figure lontane per stile e visione incarnano oggi due traiettorie profonde degli Stati Uniti. Da un lato una potenza che rinegozia equilibri e alleanze in chiave competitiva, dall’altro una voce che propone un orizzonte di responsabilità e relazione. Non è uno scontro tra individui, ma tra modelli politici e culturali radicati. Per l’Europa, e per il Mediterraneo in particolare, distinguere queste due Americhe diventa una necessità strategica. L’analisi di Raffaele Volpi
A proposito della disputa fra il Vaticano e la Casa Bianca. Gli appunti di Franco Carinci
Un Iran con la bomba atomica darebbe vita ad un continuo equilibrio del terrore. Mi chiedo se alla fine, quando ogni altra strada si sia rivelata impraticabile, sia giustificabile una iniziativa bellica; e se, nella perdurante paralisi di chi se ne dovrebbe far carico, sia comprensibile una guerra condotta da chi è in grado di farlo. La riflessione del Prof. Carinci
















