Dignità umana contro logica del profitto, bene comune contro corsa agli armamenti. Con “Magnifica Humanitas” il Vaticano entra nel dibattito sull’IA con una voce che nessun governo e nessuna azienda tecnologica può ignorare. Intervista a Brian Patrick Green, direttore del programma di etica della tecnologia al Markkula Center for Applied Ethics della Santa Clara University, dove insegna etica dell’IA e etica dello spazio alla Graduate School of Engineering
Redazione
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L'uomo e l'AI? Magnifici ma diversi. Il dilemma tra Ue e Usa spiegato da Green (Santa Clara)
Lavoro, automazione e dignità umana nella Magnifica Humanitas
Nella Magnifica Humanitas Leone XIV affronta lavoro e automazione nell’età dell’Ia, denunciando il rischio di disoccupazione tecnologica, sorveglianza algoritmica e dequalificazione. L’innovazione è legittima solo se orientata alla dignità della persona, al bene comune e a un lavoro umano più libero e creativo. L’intervento di Benedetto Delle Site, presidente nazionale Movimento Giovani Ucid (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti)
Il Centro non si inventa. L'opinione di Merlo
La politica italiana cambia formule, sistemi elettorali e leadership, ma non cancella una costante: il centro resta decisivo per vincere e, soprattutto, per governare. La riflessione di Merlo
Odessa, la flotta ombra e i missili balistici. Pili (Jmu) fa il punto sul Mar Nero
Dal corridoio del grano alla guerra alla shadow fleet, il Mar Nero è senza dubbio il teatro in cui si decide la tenuta economica della Russia. L’attacco a Odessa e l’Oreshnik sono la risposta di un Cremlino sempre più a corto di opzioni. L’analisi di Giangiuseppe Pili, assistant Professor presso la James Madison University, Senior Associate Fellow del Nato Defence College e Associate Fellow del Royal United Services Institute (Rusi)
Formazione come infrastruttura geopolitica. Il ruolo della ricerca nella transizione energetica
Mentre l’Europa discute di sicurezza energetica, gasdotti e materie prime critiche, sta forse trascurando la leva geopolitica più sottovalutata dell’intera transizione: la conoscenza. Il punto di Francesco Cupertino, presidente di Fondazione Nest-Network for Energy Sustainable Transition
Aforia digitale. Guerra cognitiva e instabilità semantica nell’infosfera
La guerra cognitiva non implica necessariamente la presenza di un attore ostile identificabile. Negli ecosistemi digitali, intermittenza comunicativa, sovraesposizione simbolica e instabilità semantica concorrono a generare una pressione persistente anche in assenza di una regia deliberata, riconfigurando l’infosfera da spazio comunicativo in ambiente cognitivo ad alta intensità
Perché l’America Latina è una partita strategica per l’Italia. L'analisi di Tordelli
La cooperazione internazionale non è più soltanto uno strumento umanitario, ma una componente sempre più centrale della competizione economica e geopolitica globale. In questo quadro l’America Latina emerge come area strategica per l’Europa e per il sistema produttivo italiano. Attraverso il Global gateway, Bruxelles punta a integrare investimenti, diplomazia e sicurezza economica, aprendo nuove opportunità per le imprese italiane nei settori chiave della transizione sostenibile. L’analisi di Lorenzo Tordelli, head of European cooperation service dell’Iila ed esperto di relazioni Europa-America Latina
Ricerca clinica, verso una svolta per gli Irccs sull’uso dei dati sanitari?
Il caso del Policlinico San Matteo di Pavia mostra come gli Irccs possano utilizzare dati raccolti per finalità di cura anche in studi retrospettivi, senza raccogliere il consenso dei pazienti, nel quadro previsto dall’articolo 110bis del Codice Privacy. Un’impostazione rafforzata dai chiarimenti del Garante e destinata a incidere sul dibattito italiano ed europeo sull’uso secondario dei dati sanitari per la ricerca scientifica. L’analisi di Ilaria Lana, One Roche Legal & Privacy Partner
Hackerare la mente, manipolazione linguistica e collasso del pensiero riflessivo
Il volume di Pierguido Iezzi e Gennaro Fusco “Hackerare la mente”, con l’evocativo sottotitolo “Parole, algoritmi e inganni”, non lancia solo un monito alla società odierna, ma ribadisce la centralità del fattore umano per la sicurezza nazionale del nostro Paese
Direttiva o Regolamento nel Public procurement? Le divergenze in Europa spiegate da Braghini
La riforma europea degli appalti pubblici nasce con l’obiettivo di rendere il Mercato interno più efficiente e competitivo, ma si è già trasformata in un confronto politico tra Commissione e Stati membri. Al centro dello scontro c’è la scelta dello strumento normativo, con 17 Paesi, tra cui l’Italia, che difendono la via delle Direttive per preservare margini di flessibilità nazionale in un settore dove sussidiarietà e applicazione concreta restano decisive. Il commento di Fabrizio Braghini
















