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Direttiva o Regolamento nel Public procurement? Le divergenze in Europa spiegate da Braghini

Di Fabrizio Braghini

La riforma europea degli appalti pubblici nasce con l’obiettivo di rendere il Mercato interno più efficiente e competitivo, ma si è già trasformata in un confronto politico tra Commissione e Stati membri. Al centro dello scontro c’è la scelta dello strumento normativo, con 17 Paesi, tra cui l’Italia, che difendono la via delle Direttive per preservare margini di flessibilità nazionale in un settore dove sussidiarietà e applicazione concreta restano decisive. Il commento di Fabrizio Braghini

I tre giorni che hanno cambiato la mappa nucleare tra Mosca, Pechino e il silenzio dell’Europa

Di Ivan Caruso

Dal 19 al 21 maggio 2026, le forze armate russe e bielorusse hanno condotto un’esercitazione congiunta sulla prontezza delle forze nucleari di scala e tempistica inedite. Non si è trattato di una routine. Tre giorni di manovre hanno prodotto una sequenza di segnali strategici che, sommati al contesto geopolitico della settimana, meritano una lettura integrata, non come notizia di cronaca militare, bensì come indicatore di profondi mutamenti in corso nell’architettura della sicurezza globale. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi

Oriana Fallaci a 20 anni dalla scomparsa. Il ricordo della Fondazione Einaudi

Di Marco Cruciani

Venti anni fa scompariva Oriana Fallaci, giornalista, inviata di guerra e scrittrice di successo. Ma, soprattutto, donna libera. Il ricordo di ex colleghi, ma non solo, nel convegno organizzato dalla Fondazione Einaudi presso la Sala Zuccari del Senato

Vi spiego perché Craxi parla ancora al presente. Scrive Di Bartolo

Di Salvatore Di Bartolo

All’indomani della presentazione a Palazzo madama, Salvatore Di Bartolo, tra i curatori del volume Hammamet ricorda Bettino (Solfanelli), racconta il saggio che mette in luce gli anni dell’esilio tunisino, mostrando aspetti privati, umani e in larga parte poco conosciuti dall’opinione pubblica italiana

Perché l’India conta. La prefazione di Tajani al libro di Jaishankar

Di Antonio Tajani

Durante la visita a Roma del primo ministro indiano Narendra Modi, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ospitato il suo omologo indiano S. Jaishankar per un incontro bilaterale culminato anche in una photo-op con il libro Why Bharat Matters. Tajani ha firmato la prefazione dell’edizione italiana del volume, la cui traduzione e pubblicazione in Italia sono state curate da Formiche.net e Decode39 insieme a Rubettino Editore. Pubblichiamo la prefazione del ministro Tajani

La nuova geopolitica nasce dall’incrocio tra spazio, tempo e IA. Scrive Preziosa

Di Pasquale Preziosa

La geopolitica non smette di dipendere dallo spazio, ma oggi si intreccia sempre di più con un’altra variabile decisiva, il tempo. L’intelligenza artificiale accelera la trasformazione del potere perché non si limita a elaborare dati, ma contribuisce a organizzare informazione, cognizione e decisione. In questo scenario, la superiorità strategica tende a nascere dall’integrazione tra controllo del territorio, infrastrutture cognitive e rapidità d’azione. La riflessione del generale Pasquale Preziosa

E se i popolari ripartissero dalla testimonianza dei cristiani libanesi?

Di Giancarlo Chiapello

Giancarlo Chiapello riporta le parole di Rodolph Zgheib, vicepresidente EDS, European Democrat Students del Ppe, commissione esteri del Partito cristiano “Forze Libanesi”, in collegamento da Beirut durante il convegno “Dove vanno i cattolici?”. Uno stimolo volto a costruire quella visione euromediterranea a partire dell’amicizia italo-libanese

Modena, il modus operandi è quello jihadista. Ma l'attentatore non sapeva di copiarlo

Di Alberto Pagani

L’attacco in via Emilia replica fedelmente il modello vehicle-ramming + arma da taglio sistematizzato dall’Isis. La patologia psichiatrica del responsabile non dissolve la questione: i “lupi solitari” non ricevono ordini, imitano un’estetica della violenza che il terrorismo ha reso disponibile come schema d’azione. L’analisi di Alberto Pagani, professore di terrorismo internazionale, Università di Bologna

Dopo l’addio degli Emirati all’Opec, Teheran pressa le divisioni nel Golfo

Di Alissa Pavia

Il ritiro degli Emirati dall’Opec+ accelera la rivalità con Riyadh e apre nuove crepe strategiche nel GCC, mentre Teheran tenta di sfruttare le divisioni interne alla regione. L’analisi di Alissa Pavia, Nonresident Senior Fellow, Atlantic Council

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