Skip to main content

Trump e il nuovo grande gioco nel Corridoio di Zangezur visto dall’India

Di Vas Shenoy

Gli Stati Uniti ottengono il controllo del Corridoio di Zangezur tra Armenia e Azerbaigian, rafforzando la loro presenza al confine con l’Iran. L’accordo, voluto da Trump, ridisegna equilibri regionali e sfida le rotte commerciali di Russia e Cina, toccando anche gli interessi di Turchia e India

Così gli Stati Uniti puntano a restare i guardiani dell'oro. L'analisi di Torlizzi

Di Gianclaudio Torlizzi

Inasprendo la raffinazione e la liquidazione all’interno delle giurisdizioni allineate con gli Stati Uniti, Washington può decidere chi ha accesso all’oro in caso di crisi, Londra inclusa. Se l’oro diventa una garanzia strategica in un sistema valutario frammentato, gli Stati Uniti non vogliono essere alla mercé di hub stranieri; vogliono essere i guardiani. L’analisi di Gianclaudio Torlizzi

Il civismo non si esaurisce con le liste civetta. L'intervento di Vaiani

Di Mauro Vaiani

La presenza civica non è in crescita solo perché i partiti promuovono liste civiche che in realtà sono liste civetta dietro le quali essi nascondono la propria impopolarità, quelle che Pisicchio chiama liste “ancillari” di uno dei due campi in cui si vorrebbe polarizzata la vita politica italiana. Sta crescendo piuttosto un civismo libero e autonomo, in gran parte indipendente se non in aperta polemica con le piramidi politiche del centrosinistra e del centrodestra. L’intervento di Mauro Vaiani, vicepresidente segretario di Autonomie e Ambiente

Mozambico, salute globale e Piano Mattei. Onori racconta la cooperazione possibile

Di Federica Onori

Dalla risposta all’Hiv, alla produzione locale di farmaci, il Mozambico offre una lezione concreta sulla resilienza. Federica Onori, deputata, segretaria della commissione Affari esteri e membro di Unite network, di ritorno da una missione nel Paese africano, racconta una cooperazione che cresce con il territorio e il Piano Mattei come un’occasione per trasformare l’aiuto in sviluppo condiviso

Come la deterrenza nucleare cambia nell’era digitale. L’analisi di Caruso

Di Ivan Caruso

Nel 1962 Kennedy e Kruscev comunicavano attraverso canali diplomatici riservati durante la crisi dei missili di Cuba. Nel 2025 Trump e Medvedev si scambiano minacce nucleari su piattaforme digitali visibili al mondo intero. Un caso di studio inquietante su come la deterrenza nucleare, nata per prevenire conflitti, possa trasformarsi in un pericoloso teatro di provocazioni pubbliche. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi

Alle radici della crisi europea della sinistra. L'analisi di Ignazi

Di Piero Ignazi 

La sinistra interpreta e rappresenta quei valori di apertura e di libertà senza concorrenza. La sua egemonia nelle aree urbane, e soprattutto metropolitane in Italia come in Europa garantita da ceti borghesi, costituisce il piedistallo da cui partire per andare alla conquista dei voti popolari prospettando una nuova politica economica pro-labour e non più solo pro-market. L’analisi di Piero Ignazi, professore di Politica comparata presso l’Università di Bologna

Mosca si svincola dalla moratoria sui missili. Cosa significa secondo Caruso

Di Ivan Caruso

Il 4 agosto 2025 il ministero degli Esteri russo ha annunciato formalmente l’abbandono della moratoria unilaterale sui missili terrestri a medio e corto raggio, segnando la fine definitiva del controllo degli armamenti nucleari post-Guerra Fredda. La dichiarazione, che giustifica la decisione con i dispiegamenti americani in Europa e Asia-Pacifico, rappresenta l’epilogo di una crisi iniziata nel 2019 con il ritiro statunitense dal Trattato Inf. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi

Leonardo, la sua autonomia, il suo futuro. L'opinione di Armaro

Di Andrea Armaro

Si è conclusa gli scorsi giorni l’operazione che ha portato all’acquisizione da parte di Leonardo di Iveco Defence Vehicles, che sarà finalizzata nel corso del primo trimestre del 2026. Ad accordo chiuso, si può avanzare una riflessione sul futuro della principale azienda della Difesa italiana. L’opinione di Andrea Armaro, esperto, consigliere per la comunicazione e portavoce di due ministri della Difesa

Leonardo, IDV e la rinascita della capacità terrestre italiana. La riflessione di Serino

Di Pietro Serino

Cinque anni fa il settore terrestre di Leonardo sembrava destinato alla cessione, ma oggi l’azienda italiana ha invertito la rotta con l’acquisizione di Iveco Defence Vehicles e una joint venture strategica con Rheinmetall. Questo cambiamento riflette la nuova consapevolezza geopolitica europea e la necessità di rilanciare la capacità industriale nazionale. Tuttavia, il percorso non è stato privo di ritardi, dovuti a una combinazione di resistenze culturali e prudenza degli investitori pubblici. La riflessione del generale Pietro Serino

Dazi Usa-Ue, è davvero un accordo? L’opinione di Trenta

Di Elisabetta Trenta

Quella di Trump è una vera guerra economica all’Europa, di fronte alla quale ci siamo arresi incondizionatamente, senza neanche provare a organizzare la resistenza. L’opinione di Elisabetta Trenta

×

Iscriviti alla newsletter