Dall’esperienza del 475º Reggimento “Code 9.2” all’Operazione Vivaldi, l’Ucraina mostra che nella grey zone si può tornare a manovrare. La chiave, secondo Sameer Joshi, è colpire il sistema ricognizione-attacco russo anziché le singole piattaforme
Redazione
Leggi tutti gli articoli di Redazione
Perché l'IA può fare la differenza soprattutto per le Pmi
A Palazzo Tursi il Comune di Genova, con Meta e le associazioni di impresa del territorio, ha portato l’intelligenza artificiale tra micro, piccole e medie imprese. Bastano pochi strumenti, spesso già nel telefono, per migliorare il lavoro quotidiano e fare in modo che sempre più imprese possano beneficiare delle opportunità del digitale e dell’IA. La riflessione di Piermario Tedeschi, managing director Digital Angels e docente Luiss
La minaccia che non esplode. Le mail alle scuole e la nuova frontiera dell’intelligence cognitiva
Gli allarmi bomba inviati a decine di scuole italiane, accompagnati da riferimenti alla Sharia e al jihadismo, mostrano come nell’ambiente informativo contemporaneo una minaccia possa produrre effetti concreti anche senza trasformarsi in un attacco fisico. Ma il primo compito dell’intelligence resta distinguere la narrazione dall’autore: il linguaggio jihadista non dimostra, da solo, una matrice jihadista
Terre rare, il riciclo europeo cerca capacità industriale. Il progetto Inspiree
Il Parlamento europeo propone restrizioni all’export dei magneti usati e nuovi strumenti finanziari. Il caso Inspiree e la rinuncia di Gkn spiegano quali capacità produttive servono all’Europa. L’analisi di Andrea Striano, componente del Dipartimento Nazionale Imprese e Mondi Produttivi di Fratelli d’Italia
Il mito della rivolta sociale e la verità sul caos nelle piazze italiane
Le violenze che hanno attraversato alcune città del Nord Italia sollevano interrogativi che vanno oltre la cronaca. Tra mobilitazione digitale, responsabilità individuale e narrazioni sul disagio sociale, il rischio è confondere il dissenso legittimo con comportamenti che nulla hanno a che vedere con la protesta
La Shari’a in Italia. Il problema non è la libertà religiosa, ma la sovranità
Il caso della Camera arbitrale islamica di Padova solleva interrogativi che vanno oltre la libertà religiosa e investono il rapporto tra diritto, autorità confessionale e sovranità. Chi stabilisce quali norme della Shari’a possano avere effetti nell’ordinamento italiano? E quali sono le implicazioni costituzionali dei legami con autorità religiose estere? L’analisi di Ciro Sbailò, professore ordinario di Diritto pubblico comparato, Università degli Studi Internazionali di Roma – Unint
Agenti autonomi e rischi globali, perché la prudenza non basta. Scrive l’amb. Brasioli
Dagli agenti autonomi che possono aggirare i vincoli imposti dai programmatori alla competizione tecnologica tra Stati Uniti, Cina ed Europa, il controllo dell’intelligenza artificiale è sempre più una questione politica. Il rischio non riguarda soltanto le capacità delle macchine, ma anche le scelte di governi e imprese, spinti ad accelerare per non perdere terreno. Servono verifiche indipendenti, responsabilità chiare e forme di cooperazione internazionale. La riflessione di Diego Brasioli
















