La Fondazione Einaudi e l’economista Carlo Cottarelli hanno lanciato oggi in Senato la campagna “Quanto mi costa?”: una raccolta di firme online, con relativa mobilitazione social di cittadini e volti noti, a sostegno del disegno di legge “Misure per la trasparenza dei programmi elettorali dei partiti”, depositato a inizio legislatura proprio da Cottarelli, nella sua breve esperienza da parlamentare
Redazione
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Perché il futuro della leadership americana nella Nato passa da Ankara
Il Summit di Ankara si svolge in un momento di profonda trasformazione dell’Alleanza, chiamata a confrontarsi con il rafforzamento della deterrenza nei confronti della Russia, la crescente competizione con la Cina e il riequilibrio delle responsabilità tra gli Alleati. In questo contesto, una maggiore assunzione di responsabilità da parte degli europei è considerata essenziale per consentire a Washington di concentrare maggiori risorse sull’Indo-Pacifico. L’analisi di Cristina Martinengo, Programma Stati Uniti del Centro Studi Geopolitica.info
Safe o Btp, quale scelta conviene davvero all’Italia. La versione di Billi
Se il Safe costa molto meno dei Btp, il risparmio sugli interessi può renderlo certamente più conveniente. Ma più la differenza tra i due tassi si riduce, più pesa il fatto che una parte degli interessi sui Btp resta nell’economia italiana. La riflessione di Simone Billi, capogruppo della Lega in Commissione Esteri
Summit Nato, cinque motivi per cui è già un vertice storico. Scrive Gilli
Non è solo il vertice degli impegni sulla spesa militare. Da Ankara emergerà una Nato chiamata a ripensare la propria struttura, i rapporti tra alleati e il ruolo degli Stati Uniti. Tra il rafforzamento della posizione di Trump, il nuovo peso della Turchia e le sfide della deterrenza europea, il summit segnerà un passaggio importante per gli anni a venire. La riflessione di Andrea Gilli, lecturer in Studi strategici all’università di St Andrews e Non-resident fellow del Nato Defense College
Dall'accesso alla sovranità. Perché il dibattito globale sull'AI si sposta sulle infrastrutture
La prima edizione del Global Dialogue on AI Governance, è un nuovo forum delle Nazioni Unite dedicato al confronto sulla governance dell’intelligenza artificiale. Riunisce governi, organizzazioni internazionali, mondo scientifico, imprese e società civile per promuovere una cooperazione globale sull’uso responsabile dell’IA. La riflessione di Mario Di Giulio, docente di Law of Developing Countries all’Università Campus Bio-Medico di Roma e avvocato attivo nei Paesi africani
Summit Nato, cosa guardare per capire dove va l'Alleanza. Scrive Minuto Rizzo
Il vertice Nato di Ankara sarà un passaggio strategico. Dal Golfo all’Indo-Pacifico, passando per l’Ucraina e le nuove tecnologie, l’Alleanza è chiamata a misurare la propria capacità di adattarsi a un contesto geopolitico in rapida evoluzione. Più delle dichiarazioni ufficiali, saranno il clima politico e la qualità del dialogo tra i leader a indicare la direzione presa dall’Alleanza. La riflessione dell’ambasciatore Alessandro Minuto Rizzo, già vice segretario generale della Nato
L’algoritmo educativo e l’umanesimo digitale. La proposta di Caligiuri
Il saggio di Caligiuri, “L’algoritmo educativo e i suoi nemici”, propone di riportare l’Intelligenza artificiale dentro una cornice pedagogica e politica, contrastando il dominio del capitalismo della sorveglianza e orientando gli algoritmi verso finalità critiche ed emancipative, con il decisore pubblico chiamato a guidare questa transizione. La recensione di Franco Mileto
Mondiali 2026, può il calcio unire ciò che la geopolitica divide? La riflessione di Varricchio
La Coppa del mondo del 2026, ospitata da Stati Uniti, Canada e Messico, è molto più di un grande evento sportivo. È il punto d’incontro tra geopolitica, business, diplomazia e soft power, in cui gli Stati cercano di proiettare la propria immagine e rafforzare la propria influenza. Ma, al di là delle strategie e degli interessi, il calcio continua a conservare la forza universale di un linguaggio capace di unire persone, culture e generazioni. Il punto di Armando Varricchio, presidente di STMicroelectronics e già ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti
Non nostalgia ma strategia, così l’America Latina torna centrale per l’Italia
Dall’intuizione di Einaudi e De Gasperi fino alla nascita dell’Iila, il rapporto con l’America Latina ha rappresentato una costante della politica estera italiana. Dopo anni di minore attenzione, il nuovo contesto geopolitico e il riavvicinamento promosso dal governo Meloni riportano il continente al centro dell’interesse nazionale. Una relazione che affonda le proprie radici nella storia e che oggi può tornare a essere una leva strategica per l’Italia. Il punto di Lorenzo Tordelli, esperto di relazioni Europa-America Latina
Non solo calcio, cosa significano i Mondiali 2026 per il Canada. Lo spiega l'ambasciatrice Golberg
Il Mondiale del 2026 è molto più di un appuntamento sportivo. Per il Canada è l’occasione per mostrare al mondo la propria identità, rafforzare il ruolo internazionale del Paese e lasciare un’eredità duratura in termini di sviluppo, innovazione e coesione sociale. L’analisi di Elissa Ann Golberg, ambasciatrice del Canada in Italia
















