A Baglini e Da Vinci va riconosciuto il merito di aver contribuito a scardinare, nei loro rispettivi percorsi professionali, gli stereotipi sul nostro Paese e sugli italiani. Altrettanto degno di nota è il ruolo cruciale svolto dal sistema delle radio italiane all’estero non soltanto rispetto alla promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo, pure in termini di valorizzazione e posizionamento all’estero dell’intera filiera musicale del nostro Paese
Redazione
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Oltre il Califfato. Così si evolvono i movimenti islamisti del disordine globale
Vent’anni dopo l’11 settembre, la “Global War on Terror” non basta più. I movimenti islamisti operano come ecosistemi adattivi capaci di costruire welfare parallelo, manipolare l’infosfera e sfruttare le criptovalute. La vera posta in gioco è la coesione delle democrazie occidentali
Una vita nell'Arma, a servizio della comunità. Il generale Nistri si racconta
Intervista al generale Giovanni Nistri, già Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri dal 2018 al 2021. Un racconto vivo che, attraverso la sua autobiografia, ripercorre oltre cinquant’anni di servizio, dagli anni alla Scuola militare Nunziatella di Napoli fino ai vertici dell’Arma. “Ho servito lo Stato. Una vita nell’Arma” diventa così l’occasione per riflettere, in dialogo con Alberto Pagani, su carriera, istituzioni e senso dello Stato
Per contenere il Dragone serve un G7+. La proposta di Pelanda
L’amministrazione Trump sta tentando di rimpicciolire l’area di influenza cinese in sud America, Africa, Medio Oriente, nonché di staccare Mosca da Pechino. La Cina a conduzione Xi sta cercando di assorbire questa offensiva mostrando un’apparente assenza di reazione, ma sta accelerando un riarmo competitivo e scommettendo su uno scenario di rifiuto della conduzione Trump nel mondo e in America. L’analisi di Carlo Pelanda, professore di Economia presso UniMarconi
La guerra dei dazi spinge la Cina verso l’Europa? L'interrogativo di Fasulo
Bruxelles resta in equilibrio precario: allinearsi agli Usa costerebbe caro alle industrie, aprirsi alla Cina aggraverebbe le tensioni transatlantiche. Intanto alcuni Paesi europei guardano a Pechino, che deve però bilanciare export e rapporti globali. L’analisi di Filippo Fasulo, co-head dell’Osservatorio geoeconomia e senior research fellow presso l’Osservatorio Asia di Ispi
Vertice Trump‑Xi senza svolta? Il piano quinquennale spiega la strategia cinese di lungo periodo
Il prossimo vertice bilaterale con tutta probabilità non produrrà una svolta sostanziale nei rapporti bilaterali, quanto un tentativo di regolare l’emergente mutua vulnerabilità nel settore economico e commerciale. Quali sono le conseguenze di questi sviluppi per l’Unione europea? L’analisi di Matteo Dian, professore associato di Politica internazionale dell’Asia orientale presso l’Università di Bologna
Da cosa nasce il (dis)equilibrio europeo tra Usa e Cina. Scrive Zeneli
La sicurezza europea è sempre più legata alla Cina: commercio e investimenti generano squilibri, con oltre un quinto delle importazioni Ue da Pechino e un deficit sopra i 400 miliardi. Sussidi, sovraccapacità e restrizioni su materie prime espongono a vulnerabilità. L’analisi di Valbona Zeneli, nonresident senior fellow presso Europe Center dell’Atlantic Council
Il commercio è la punta dell'iceberg, la vera sfida Usa-Cina è sistemica. L'analisi di Fatiguso
Il raggiungimento di un accordo credibile tra Usa e Cina sulle dinamiche commerciali potrebbe essere una prima pietra per ricostruire le fratture, per garantire quella stabilità necessaria a bilanciare un rapporto tra due culture profondamente diverse, in cui la distanza ideologica è diventata cruciale in uno scenario mondiale sempre più fragile. L’analisi di Rita Fatiguso, senior China correspondent de Il Sole 24 Ore
Gli Alpini, simbolo dell'Italia che resiste alle divisioni. Scrive Massimo Panizzi
L’Adunata nazionale degli Alpini di Genova ha mostrato un’Italia diversa da quella raccontata dalle polemiche social e dalle campagne ideologiche. Tra partecipazione popolare, spirito di servizio e senso di appartenenza, le Penne Nere si confermano uno degli ultimi simboli realmente unificanti del Paese. La lettura del generale Massimo Panizzi
La vera trattativa dell’Iran è con sé stesso. Ecco perché
La risposta di Teheran alla proposta di Trump rivela un dilemma più profondo: la diplomazia serve ancora a trovare un compromesso o ormai soltanto a gestire instabilità, pressione e sopravvivenza del regime? L’analisi di Marco Vicenzino
















