Dalla pietra al petrolio fino alle terre rare: la storia del potere passa sempre dai materiali strategici. Oggi la competizione globale si gioca tra minerali critici, rotte artiche e nuove infrastrutture, mentre Cina e altre potenze rafforzano la loro presenza nelle regioni polari. La riflessione di Simone Billi, capogruppo della Lega in Commissione Esteri
Redazione
Leggi tutti gli articoli di Redazione
Stem e parità di genere, così l’IA può aiutarci a trovare un equilibrio. Scrive Caine (Thales)
L’intelligenza artificiale potrebbe offrire strumenti utili per ridurre i pregiudizi che ancora influenzano l’educazione scientifica. Sistemi progettati e utilizzati con attenzione possono contribuire a limitare quei bias impliciti che spesso scoraggiano o penalizzano le studentesse nei percorsi Stem. Non si tratta di sostituire insegnanti o istituzioni educative, ma di affiancare nuove tecnologie capaci di rendere l’apprendimento più equo. La riflessione di Patrice Caine, presidente e amministratore delegato del gruppo Thales, per Formiche.net
Si può ricostruire l’Europa passando per l’Artico? Il valore aggiunto italiano
L’Artico non è soltanto uno spazio di competizione, ma anche un laboratorio di rilancio europeo. Così come nel 1957 il Trattato di Roma segnò una tappa cruciale nel processo di integrazione continentale, proprio da Roma può partire un nuovo impulso di riflessione strategica per l’Europa, questa volta guardando al vicino Nord. L’analisi di Marco Dordoni, senior researcher Sioi
Giornali e soft-power, una riflessione in occasione dei 150 anni del Corriere della Sera
Via Solferino ha compiuto 150 anni. Gianni Todini e Francesco Nicotri raccontano la preziosa funzione di collegamento svolta dal Corriere della Sera con i nostri connazionali residenti all’estero e con i loro discendenti
L’impatto delle recenti purghe sulla modernizzazione militare cinese
In Cina, la campagna anticorruzione in atto suggerisce il fallimento delle riforme al sistema di approvvigionamento. Il persistere di dinamiche collusive e corruttive tra Pla e complesso militare-industriale rischia di compromettere gli sforzi per la modernizzazione militare e l’autosufficienza tecnologica
Commonwealth americano o Federazione europea? Due traiettorie possibili secondo Preziosa e Velo
L’ordine internazionale costruito dopo il 1945 è in una fase di trasformazione, segnata dal ritorno della competizione tra potenze e dal ridimensionamento del multilateralismo tradizionale. Per l’Europa la scelta è se restare potenza economica priva di piena soggettività strategica oppure compiere un salto federale. Dalla risposta europea dipenderà non solo l’equilibrio dell’Atlantismo, ma anche la forma del futuro ordine internazionale. La riflessione del generale Pasquale Preziosa e del professor Dario Velo
La nuova geografia dell’export italiano passa dalla farmaceutica. Scrive Landi
Nel 2025 l’export italiano cresce del 3,3%, ma quasi tutta l’espansione è trainata dal farmaceutico, che da solo genera circa l’80% dell’aumento complessivo. Un dato che conferma il ruolo sempre più centrale del settore nella competitività industriale del Paese e pone nuove questioni di politica industriale. Scrive Fabrizio Landi, presidente RetImpresa ed esperto del settore Life Science
Il caro energia spegne la competitività europea. È ora di cambiare rotta
L’Europa è davanti a un bivio: status quo da un lato, transizione all’altro. I progressi recenti dimostrano che la seconda strada è percorribile. Prosegue il dibattito legato al volume “Una bussola per l’Europa”, a cura di Luigi Paganetto, che raccoglie i contributi di un anno di attività del Gruppo dei 20
Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo
https://youtu.be/iB7Fgseqix8 L’incontro rappresenta il nuovo appuntamento con l’Osservatorio sul gioco pubblico di SWG, “Giocare da grandi”, attivo dal 2020 per approfondire in chiave empirica i principali aspetti del gioco pubblico. Grazie ai dati raccolti dall’Osservatorio, ogni evento ha indagato un tema specifico e di attualità, promuovendo un confronto informato tra rappresentanti istituzionali ed esperti. La tavola rotonda proseguirà il percorso…
Sicurezza nazionale, serve una cultura condivisa. La riflessione di Pagani
La Relazione sulla politica dell’informazione per la sicurezza letta da Alberto Pagani, esperto di intelligence e sicurezza, docente di Terrorismo Internazionale presso l’Università di Bologna. Al centro sovranità tecnologica, minacce ibride, criminalità transnazionale e radicalizzazione giovanile. Rizzi, Guerini e Mantovano sottolineano la centralità dell’innovazione e della competizione geopolitica nel ridefinire le priorità dell’intelligence italiana
















