Skip to main content

Corsa allo spazio: Washington e Pechino corrono, Bruxelles guarda

Di Thomas Di Domenico

Mentre gli Stati Uniti e la Cina competono per la supremazia spaziale, l’Europa rischia di rimanere indietro. La Cina, con una forte collaborazione tra settore pubblico e privato, sta rapidamente espandendo la sua capacità produttiva spaziale, mentre l’Europa soffre di frammentazione finanziaria e mancanza di coordinamento tra istituzioni. L’Europa deve adattare la sua politica industriale e promuovere la collaborazione tra settore pubblico e privato per competere efficacemente nella nuova corsa allo spazio

L’Artico oltre i ghiacci, tra orbite polari e sicurezza occidentale

Di Alberto Cossu

Lo scioglimento dei ghiacci e la fine della cooperazione con Mosca hanno trasformato l’Artico in uno snodo decisivo della competizione strategica. Più che nelle rotte commerciali o nelle risorse energetiche, il suo valore risiede oggi nel controllo delle orbite polari, dei sistemi di allerta, dei fondali e dei cavi sottomarini. In questo quadro la Groenlandia diventa essenziale per la sicurezza americana e per la capacità della Nato di sorvegliare lo spazio, l’Atlantico settentrionale e le infrastrutture digitali. L’analisi di Alberto Cossu analista geopolitico di Vision & Global Trends

populismo

La sovranità disarmata e il paradosso del populismo. La riflessione di Camera

Di Guido Camera

Il miglior alleato della tecnocrazia può essere proprio il populismo che pretende di combatterla. Sarebbe singolare se, proprio mentre celebriamo la sovranità popolare, la politica perdesse la capacità di darle sostanza. È questo, forse, il significato più attuale della sovranità disarmata: forte in apparenza, ma sempre più povera degli strumenti necessari per tradursi in governo. Il commento di Guido Camera, presidente di Italiastatodiritto

Il recupero dei booster mediante cavi. L'insolito caso dei brevetti solo cinesi

Di Simone Billi

Dal recupero del booster del Long March 10B si può riflettere sulla rilevanza dei brevetti cinesi che tracciano una strategia di protezione della proprietà industriale che potrebbe avere rilevanti implicazioni geopolitiche. Il punto di Simone Billi, capogruppo Lega in Commissione Esteri ed European Patent Attorney

Vi spiego la grammatica della sovranità cognitiva

Di Michela Chioso

Una relazione è una sessione decisionale protratta. Da questa formulazione discende la possibilità di leggere alcune configurazioni degradate come fallimenti di architettura cognitiva e di sovranità del processo, anziché come patologie del comportamento individuale e, per contrasto, di riconoscere le architetture che funzionano. I meccanismi in gioco sono gli stessi che agiscono nelle operazioni di influenza su scala sociale: cambiano gli strumenti, non la grammatica del processo

Ecco il potere che la nuova legge elettorale assegna agli elettori. Scrive Sterpa

Di Alessandro Sterpa

Non soltanto una nuova formula per trasformare i voti in seggi, ma un meccanismo che rimette nelle mani degli elettori la scelta tra stabilità e rappresentanza. La soglia del 42%, il premio di maggioranza e l’alternativa proporzionale disegnano un sistema a doppio binario: se dalle urne emerge una coalizione forte, governa; altrimenti, la partita torna in Parlamento. Un “libertellum” pensato per contenere frammentazione e radicalizzazione senza comprimere il pluralismo. La lettura di Alessandro Sterpa sulla nuova legge elettorale

Competizione spaziale, la nuova frontiera sono le microonde. Perché i satelliti non sono più il vero bersaglio

Di Lucio Bianchi e Maurizio De Carlo

La competizione spaziale si sta spostando dalla distruzione fisica dei satelliti alla degradazione dei servizi forniti dalle costellazioni. Le armi a microonde ad alta potenza rappresentano uno degli strumenti più promettenti di questa evoluzione, perché possono colpire l’elettronica di bordo senza generare detriti. La vera sfida diventa quindi progettare reti capaci di assorbire interferenze, riconfigurarsi rapidamente e continuare a operare, trasformando resilienza e velocità di adattamento in nuovi fattori di deterrenza. La riflessione del generale Lucio Bianchi e del generale Maurizio De Carlo

Dalla tragedia di Ceuta alle riforme di Sánchez. Anatomia del modello spagnolo

Di Carmine Soprano

Economia, energia e migrazioni raccontano una Spagna più complessa delle narrazioni politiche: luci, ombre e spunti per l’Italia. L’analisi di Carmine Soprano, economista del Gruppo dei 20

L’illusione della strategia perfetta di Mosca. Perché l’analisi di Baud non convince

Di Nicola Cristadoro

Dall’efficacia degli attacchi ucraini alle difficoltà incontrate da Mosca sul piano militare e logistico, emerge un quadro molto meno lineare di quello descritto dal colonnello svizzero, con obiettivi russi ancora incerti e una narrazione spesso piegata alle esigenze del Cremlino. La ricostruzione del generale Nicola Cristadoro, che mette in discussione la lettura filorussa del conflitto proposta da Jacques Baud

Migranti come arma. Cosa insegnano Ceuta e il confine bielorusso alla sicurezza nazionale

Di Michele Empler

La crisi di Ceuta riaccende il dibattito sulla migrazione come possibile strumento di pressione ibrida. Dalla disinformazione che precede i flussi al monitoraggio dell’infosfera migratoria, il caso conferma la centralità della dimensione cognitiva, come evidenziato dalle ricerche dell’Università della Tuscia sulle nuove minacce alla sicurezza nazionale. L’analisi di Michele Empler, componente e vice coordinatore del gruppo di ricerca Algo-Freedom Society dell’Università della Tuscia

×

Iscriviti alla newsletter