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Techno Polis - G7 Lavoro, il lifelong learning digitale difende l'occupazione

Di Andrea Stazi

Le strategie condivise dalle economie più industrializzate mirano a prevenire il rischio che l’automazione cognitiva determini una contrazione netta dei posti di lavoro o una polarizzazione sociale. Al centro di questo impianto multilaterale, vi è l’identificazione della formazione continua e flessibile come pilastro fondamentale per garantire la stabilità economica e la ricollocazione professionale. L’intervento di Andrea Stazi, ceo e co-founder Techno Polis

Vi spiego l'economia dell'innovazione di Leonardo. Intervista di RaiNews24 al presidente Macrì

https://youtu.be/g9p7zmCFkl4 In occasione della Festa delle Istituzioni organizzata da Formiche, il presidente di Leonardo, Francesco Macrì, intervistato da Eva Giovannini per RaiNews24, ha illustrato il ruolo che l'azienda di Montegrappa può svolgere in una fase segnata da instabilità internazionale e crescente competizione industriale. «Il contesto geopolitico è estremamente complesso e Leonardo è un’azienda che può garantire, in questa fase delicata, un’autonomia strategica che dobbiamo ricercare…

Lo scisma di Écône e l'irrilevanza che l'Europa non può permettersi. Scrive Pagani

Di Alberto Pagani

Solo un’Europa che esce dall’irrilevanza geopolitica può fare, sul piano politico, quello che la Chiesa fa sul piano spirituale: tenere aperti i canali di dialogo con chi non la pensa come lei, promuovere un multilateralismo cooperativo, offrire un modello di riconciliazione credibile, non perché lo predica con più insistenza, ma perché ha la forza politica affinché quel modello venga preso sul serio. L’analisi di Alberto Pagani, docente a contratto di Geopolitica e Geostrategia all’Università di Bologna

La nuova sovranità mineraria africana e la competizione per le risorse

Di Mario Di Giulio

Se l’Europa non riuscirà a inserirsi in questa nuova fase come partner industriale credibile, gli altri attori internazionali, Cina e Russia in primis, consolideranno il proprio vantaggio strategico nella ridefinizione della geografia globale delle risorse. La riflessione di Mario Di Giulio, docente di Law of Developing Countries all’Università Campus Bio-Medico di Roma e avvocato attivo nei Paesi africani

L’algoritmo educativo, la battaglia decisiva per la mente umana. Il saggio di Mario Caligiuri

Di Giuseppe Gagliano

Il saggio di Caligiuri non chiude un dibattito, lo apre. E lo apre nel punto giusto. Perché il futuro della democrazia non dipenderà soltanto dalle leggi elettorali, dai governi o dagli equilibri internazionali. Dipenderà dalla capacità dei cittadini di restare mentalmente liberi dentro ambienti costruiti per renderli prevedibili

Usa 250, perché la democrazia americana conta ancora. Scrive Vicenzino

Di Marco Vicenzino

La vera domanda non riguarda soltanto il destino dell’America. Riguarda il futuro delle democrazie occidentali. E la capacità delle società libere di continuare a governarsi, correggersi e rinnovarsi in un secolo sempre più competitivo e complesso. Nel 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza, una riflessione su ciò che l’esperienza americana può ancora suggerire alle democrazie occidentali

Giù il velo dell’ipocrisia sulla legge elettorale. Gli appunti liberali di Sterpa

Di Alessandro Sterpa

La proposta di legge elettorale è coerente con la Costituzione e con la giurisprudenza della Consulta, mentre le accuse di incostituzionalità rivolte dall’opposizione rispondono soprattutto a logiche di scontro politico. Il vero nodo è l’obbligo per le coalizioni di indicare il leader prima del voto, una scelta che rafforza il ruolo degli elettori e rende più trasparente la formazione del governo. Gli appunti liberali del costituzionalista Alessandro Sterpa

Mfn, il conto dell’innovazione. La lezione di Rasi per Europa e Italia

Di Guido Rasi

La Mfn americana non è causa ma evidenziatore delle fragilità europee: prezzi, accesso, investimenti e ricerca clinica impongono a Italia ed Europa una riforma della governance farmaceutica. L’analisi di Guido Rasi, già direttore esecutivo di Ema e consulente del ministro della Salute

La medicina dell’algoritmo e il compito della politica. La riflessione di Onori (Az)

Di Federica Onori

L’IA può rafforzare diagnosi, prescrizione e accesso alle cure, ma senza criteri trasparenti rischia di amplificare errori, bias e distorsioni di mercato. Per Federica Onori, deputata di Azione e special representative per l’IA presso l’assemblea parlamentare Osce, la governance parlamentare diventa decisiva per tenere insieme sicurezza, concorrenza e innovazione sanitaria

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