Questi dazi sono irrazionali, controproducenti e illegali, in base agli accordi definiti in sede di Wto: ma se si confermeranno questi livelli di pass-through, gli impatti totali stimati per le esportazioni italiane dovrebbero essere significativamente inferiori al danno indiretto creato dall’incertezza e dalle ripetute violazioni degli accordi internazionali da parte dell’amministrazione Usa. La versione del prof. Carlo Alberto Carnevale Maffè
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Tra Cina e Russia, Occidente e Sud Global, l’India sceglie l’autonomia. Parla Pulipka
In una conversazione con Formiche.net, Sanjay Pulipaka, presidente della Politeia Research Foundation, ragiona sul ruolo dell’India negli affari internazionali, dal rapporto con l’Occidente a quelli con il Global South
Il punto sulla filiera del tabacco in Italia. La puntata di Radar su FormicheTv
https://youtu.be/6HyNwouRWU0 Investimenti al Sud, giovani agricoltori digitali, sostenibilità e nuove tecnologie. A Radar facciamo il punto sulla filiera del tabacco in Italia con Pasquale Frega, Presidente e AD di Philip Morris Italia. Conduce: Gaia De Scalzi.
Come la Cina si sta preparando silenziosamente alla cyberwar. Scrive Teti
Nel nuovo paradigma della guerra moderna, Pechino ha già occupato digitalmente il campo di battaglia. L’assenza dei suoi hacker dalle competizioni internazionali non era casuale: era l’inizio di una dottrina centrata sul controllo informatico globale. Dati, telefoni, infrastrutture: tutto è un potenziale bersaglio. E ogni linea di codice può diventare un’arma
La postura Usa tra dazi e guerre. Flavia Giacobbe a TG2 Post. Il video
[embed]https://youtu.be/lBkM8y6yxy8[/embed] Il direttore di Formiche e Airpress, Flavia Giacobbe, a TG2 Post con Pietro De Leo, Agnese Pini e Augusto Minzolini e Monica Giandotti su Rai2 interviene sulla postura Usa tra dazi e guerra in Medio Oriente. "Una guerra commerciale sarebbe dannosa per noi cittadini europei, ma anche per quelli americani".
Kyiv è un laboratorio per la difesa comune. Borsari spiega perché
L’Ucraina, suo malgrado, è divenuta un laboratorio vivente di innovazione militare e industriale. La difesa europea può solo beneficiare di un’integrazione più profonda con quella del Paese. Varie sono le lezioni per l’Europa. Prima tra tutte non vedere Kyiv soltanto come destinataria di aiuti, ma come co-architetto della sicurezza europea. L’analisi di Federico Borsari, non resident fellow presso il Center for european policy analysis
Appalti pubblici e politica industriale. Così l’Italia può reagire ai dazi Usa
Se l’America alza muri, l’Italia non può chiudersi. Ma può, e deve, rafforzarsi. E lo può fare partendo da casa propria: dai contratti pubblici. L’appalto, oggi più che mai, non è solo un atto tecnico. È un atto politico. Riceviamo e pubblichiamo il commento di Daniele Ricciardi, avvocato ed esperto internazionale in appalti pubblici, presidente Assorup, associazione nazionale dei responsabili unici del progetto
Meta e non solo. Perché l'Ue sta sbagliando strada nella regolazione dell’IA
Mentre negli Stati Uniti, il presidente Trump ha adottato un executive order dal titolo già ampiamente significativo, Removing Barriers to American Leadership in Artificial Intelligence, pronto a sostenere le proprie imprese nella race globale alla IA, da questa parte dell’Oceano ci nascondiamo dietro al velo di finissime tecniche regolatorie, senza che nessuno abbia il coraggio di gridare: “Il re è Nudo!”. L’analisi di Riccardo Piselli, prof. di Proprietà Intellettuale alla Luiss Guido Carli
Prove tecniche di dopoguerra. Le tre strade obbligate per l'Europa secondo l'amb Starace
Dopo anni di analisi sul conflitto in Ucraina, il focus si sposta sul “dopo”: un’Europa chiamata a ridefinire sicurezza, istituzioni e ruolo internazionale, senza più contare ciecamente sull’ombrello americano. L’azione di Trump apre scenari ambigui di dialogo con Mosca, ma né lui né Putin hanno raggiunto i propri obiettivi strategici. Il conflitto si trascina, logorando entrambi i fronti, mentre la Cina resta il vero attore forte sullo sfondo. L’Europa deve prepararsi a tre sfide imprescindibili: riforme istituzionali, difesa comune e nuovo dialogo con la Russia. L’Italia può giocare un ruolo chiave, ma serve una visione autonoma e coraggiosa nel contesto globale. L’analisi dell’ambasciatore Giorgio Starace
Epidemie e vulnerabilità climatica. Come mutano i rischi in contesti fragili
Il cambiamento climatico alimenta la diffusione di Hiv, tubercolosi e malaria, colpendo le fasce più fragili e mettendo sotto pressione i sistemi sanitari. Il Fondo globale è in prima linea con interventi mirati e partenariati strategici. L’analisi a firma di Elisa Bernelli, advocacy officer del Network italiano di salute globale, dal report “Salute globale e one health”