Con l’inaugurazione del supercomputer quantistico Volta B1, l’Italia compie un primo passo in un settore destinato a incidere sempre più sulla sicurezza e sulla competitività degli Stati. Ma, come spiegato dal ministro della Difesa Crosetto, la sfida non si esaurisce nel campo quantistico e riguarda l’intero sistema-Paese. Occorre mettere a sistema le eccellenze scientifiche e industriali del Paese e investire seriamente sulla ricerca, vera leva della competitività odierna. L’alternativa, d’altronde, è continuare a vedere le competenze italiane migrare verso l’estero
Riccardo Leoni
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Risiko industriale su KNDS. Berlino adesso punta sul controllo alla pari con Parigi
Berlino starebbe valutando l’acquisto dell’intera quota privata di KNDS, il gruppo che produce i carri Leopard 2 e Leclerc. L’operazione accantonerebbe la quotazione in Borsa e porterebbe la Germania alla pari con lo Stato francese, rafforzando il controllo pubblico su un asset centrale per il riarmo della Bundeswehr. Sullo sfondo, il tentativo di mettere da parte le crescenti frizioni industriali tra Parigi e Berlino
Orizzonte 2040, l’Aeronautica militare chiama a raccolta il Sistema Paese
L’Aeronautica militare riunisce istituzioni, industria e mondo accademico per ragionare sulle capacità che serviranno al Paese nei prossimi anni. Dal ruolo dell’autonomia strategica alla deterrenza convenzionale, passando per spazio, cyber, intelligenza artificiale e capitale umano, un confronto che mette al centro la necessità di pianificare per tempo tecnologie e competenze in un contesto geopolitico sempre più instabile e competitivo
Il test missilistico di Macron guarda a Est e a Ovest. Ecco perché interessa tutti
Il test del nuovo missile nucleare M51.3 non è stato soltanto una prova tecnica della deterrenza francese, ma soprattutto un messaggio politico e strategico nei confronti di alleati, partner e avversari. A ovest, Parigi ribadisce la propria autonomia rispetto a Washington, mentre a Est l’Eliseo si rivolge direttamente a Mosca, passando da Berlino
Defense tech, crescono gli investimenti privati in Europa ma non in Italia. Ecco perché
Quest’anno le startup europee della difesa raccoglieranno circa 10,5 miliardi di dollari di finanziamenti, ma gli investimenti restano concentrati nell’Europa centro-settentrionale. Dell’Italia, nei dati, c’è poca traccia. Da un lato ciò è riconducibile a un ecosistema industriale sui generis e a un mercato del venture capital meno maturo, ma anche a una domanda pubblica sulla Difesa che, tra annunci, rinvii e ripensamenti, fatica a fornire prospettive credibili per chi investe
IA, Quantum e supply chain, ecco la nuova frontiera della cybersecurity
Gli attacchi informatici sono sempre più frequenti e l’intelligenza artificiale sta cambiando radicalmente il rapporto tra chi attacca e chi protegge. Operazioni che prima richiedevano mesi possono essere condotte da singoli agenti IA, mentre il conto alla rovescia per il post-quantum è già cominciato. E il vero rischio, spiegano gli esperti, è accorgersene troppo tardi. Il racconto di Airpress dal Cyber Summit di Thales di Parigi
Starship, Starlink e il futuro del Falcon 9. Cosa cambia per SpaceX secondo Spagnulo
Starship raggiunge per la prima volta l’orbita terrestre e porta con sé 26 satelliti Starlink V3, aprendo una nuova fase per il sistema di SpaceX. Dalle capacità della nuova generazione della costellazione al futuro del Falcon 9, fino alla competizione internazionale nell’accesso allo spazio e alla crescita dei lanciatori cinesi. Per comprendere a pieno quanto successo abbiamo intervistato Marcello Spagnulo, ingegnere aeronautico ed esperto aerospaziale
La JV Leonardo-Rheinmetall vicina ad annunciare il contratto per i nuovi tank? Cosa lo fa pensare
La Direzione armamenti terrestri ha pubblicato (e chiuso) il bando di gara per i nuovi carri armati dell’Esercito italiano, segnale che la procedura di affidamento sta entrando nelle fasi finali. Una commessa da oltre 5 miliardi nel percorso di aggiornamento della componente corazzata delle Forze armate che con ogni probabilità sarà affidata alla joint venture italo-tedesca
I robot militari non sono più fantascienza, ma futuro. E cosa c’entra l’IA
La robotica sta entrando nella dimensione militare e la commistione con l’IA ne sta accelerando lo sviluppo. Dagli Ugv agli umanoidi, non si parla ancora di costruire eserciti robotici, ma di capire quali funzioni possano essere affidate ai sistemi autonomi mentre la ricerca esplora nuove applicazioni. La Cina è oggi il Paese che detiene il vantaggio più evidente, ma anche gli altri sono all’inseguimento. Una partita ancora agli inizi, ma con una traiettoria ben definita
Defense tech, così Helsing gioca la partita della nuova difesa tecnologica. Intervista a Frank Dirksen
La rivoluzione industriale del defense-tech si basa principalmente su due fattori: velocità e scalabilità. Comprendere questo cambio di paradigma è indispensabile per non restare indietro e immaginare un’Europa in grado di competere con le altre potenze. L’intervista a Frank Dirksen, chief commercial officer di Helsing
















