Intervenendo a Parigi, il numero uno della Marina militare ha evidenziato le principali sfide con cui la flotta italiana deve fare i conti oggi, tra attori emergenti, piattaforme sempre più tecnologiche e un organico che necessita di essere incrementato sia sotto il profilo quantitativo sia sotto quello qualitativo. Nel frattempo, si attende il testo della riforma della Difesa promossa dal ministro Crosetto
Riccardo Leoni
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Quantum, IA e gender gap. Perché le competenze Stem sono asset strategici
Dalla sicurezza nazionale alla competitività industriale, passando per l’intelligenza artificiale, le tecnologie quantistiche e il mercato del lavoro. Nel dibattito promosso da Formiche per la settimana delle discipline Stem emerge un filo rosso: la formazione scientifica è ormai una leva di sovranità, resilienza e crescita. Chi c’era e cosa si è detto all’evento “Operazione in codice Stem: se non ora quando?”
Nds 2026, l'industria Usa è pronta a una guerra con la Cina?
La National defense strategy 2026 rompe un tabù riconoscendo apertamente l’inadeguatezza della base industriale americana davanti alla prospettiva di un conflitto ad alta intensità con la Cina. Ma alla diagnosi non segue una terapia: mancano strumenti operativi, catene di comando industriali e obiettivi verificabili
Ue-India, non solo commercio. Cosa dice la partnership Bruxelles-Delhi sulla difesa
L’Unione europea e l’India hanno firmato la prima Security and Defence Partnership per esplorare nuovi allineamenti securitari. L’accordo apre anche alla collaborazione industriale, con Nuova Delhi potenzialmente integrata nei programmi di riarmo europei. Pur non vincolante, l’intesa segna un passo significativo nella strategia europea nell’Indo-Pacifico e pone le basi per una partnership pragmatica costruita su interessi convergenti
Stati Uniti-Iran, Washington si prepara all’offensiva? Cosa lo fa pensare
Con l’arrivo della portaerei Abraham Lincoln nell’area di responsabilità del Centcom, gli Stati Uniti disporrebbero di una concentrazione di forze nel Golfo sufficiente per colpire il regime di Teheran. Uno scenario simil-Venezuela, per quanto ancora possibile, appare meno probabile, mentre il ricordo delle conseguenze dell’intervento in Libia contribuiscono a sollevare dubbi sull’opportunità di un attacco contro la Repubblica Islamica
Anduril è a caccia di talenti. In palio mezzo milione di dollari e un colloquio di lavoro
Anduril chiama a raccolta ingegneri e programmatori da tutto il mondo (tranne che dalla Russia) per il suo primo AI Gran Prix, una competizione per sviluppare algoritmi di intelligenza artificiale per la guida autonoma dei suoi droni. Il premio in palio? Cinquecentomila dollari e un colloquio di lavoro. Così il defence-tech si prepara ad assumere una nuova generazione di dipendenti
L’Italia aderirà all’accordo-quadro sull’export di armamenti. Perché è importante
L’Italia aderirà al Framework Agreement europeo sull’esportazione di armamenti, colmando una lacuna che durava fin dal 2000. L’ingresso nell’accordo ridurrà il rischio politico per le co-produzioni militari e aumenterà la prevedibilità delle commesse per le industrie della difesa. Per le imprese italiane, questo sviluppo apre a una fase di maggiore stabilità e ambizione nei programmi europei. Una normalizzazione attesa, che arriva mentre l’Europa fa i conti con le proprie lacune strategiche
Vi racconto il Quantum di Tim che proietta l’Italia in Europa e nel mondo. Parla Occhipinti
Il Quantum non è più una promessa lontana ma una tecnologia operativa, soprattutto sul fronte della sicurezza delle comunicazioni. L’Italia arriva a questa fase con una filiera scientifica e industriale solida, maturata in decenni di ricerca. Dalle applicazioni per la difesa alla cooperazione europea, il settore quantistico si candida a diventare un asset strategico per il Paese. L’intervista di Airpress a Tommaso Occhipinti, amministratore delegato di Qti (Telsy – Tim Enterprise)
Dall'Europa 90 miliardi all'Ucraina. Vince la linea di Parigi
L’Unione europea ha approvato un nuovo pacchetto di aiuti finanziari all’Ucraina dal valore di 90 miliardi di euro. Per la prima volta, la Commissione ha vincolato l’uso dei fondi all’acquisto di equipaggiamenti e materiali militari prodotti in Europa per sostenere al contempo Kyiv e l’industria europea. Tutti i dettagli
Defence-tech, 50 miliardi di investimenti privati nel 2025. Perché è importante
Gli investimenti privati nel settore della difesa stanno accelerando a ritmi una volta impensabili. Dai venture capital al private equity, nel 2025 i fondi di investimento dedicati alla difesa, e in particolare al settore tecnologico-militare, hanno raggiunto i 50 miliardi di dollari. Una voce positiva per le startup e le aziende innovative, ma anche un segnale strutturale che dice che la nuova stagione di competizione globale non sarà un momento passeggero
















