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Le proteste in Iran, la repressione e la possibilità di un intervento Usa. Intervista a Modarres

In Iran le proteste non accennano a diminuire e la repressione si fa ogni giorno più dura. In molti vogliono la fine della Repubblica islamica, ma sul come ottenerla e su cosa dovrebbe succedere dopo le opinioni divergono. Nel frattempo, i morti tra i manifestanti aumentano. Intervista a Shahin Modarres, analista esperto di Iran e Medio Oriente e commentatore per Al Jazeera e BBC News

La Via della Seta va in orbita. Pechino punta sullo spazio in Africa e nel Golfo

La Cina scalpita sempre di più nelle orbite, con lanci in aumento nel 2025 e la “prenotazione” di quasi 200mila ulteriori slot orbitali nei prossimi anni. Tuttavia, Pechino non guarda solo a spazi per sé, ma anche ai servizi che può offrire ai tanti Paesi che non hanno le capacità per mettere in piedi programmi spaziali autonomi. Così la nuova Via della seta cinese si fa anche spaziale

Trump vuole congelare i dividendi delle industrie della Difesa. Ecco perché

Senza troppi complimenti, Trump accusa l’industria della Difesa americana di essere lenta e inefficiente. La causa? Troppa attenzione per i profitti e non abbastanza per la produzione. In un post su Truth, il presidente Usa minaccia il congelamento dei dividendi e un tetto agli stipendi dei Ceo. Nel frattempo, però, annuncia un budget record per il 2027 da 1,5 trilioni. Bastone e carota, ma c’è anche qualcosa di più

Ecco tutte le ragioni che rendono la Groenlandia importante sul piano militare

Risorse minerarie? Molte. Giacimenti di gas e petrolio? Anche. Eppure, la vera importanza strategica della Groenlandia risiede nella sua posizione geografica e nei vantaggi che offre sul piano militare. Intelligence e difesa missilistica, ma non solo. Ecco perché il territorio autonomo danese rappresenta un asset strategico di immenso valore. E perché fa gola a molti

L’intelligence, le forze speciali e gli scenari per Caracas. Absolute resolve letta da Margelletti

L’operazione Absolute Resolve, che ha portato alla cattura di Nicolás Maduro da parte degli Stati Uniti, è stata il risultato di uno sforzo collettivo da parte di intelligence e forze armate, ma le sue implicazioni vanno oltre la dimensione tattica. Intervista ad Andrea Margelletti, presidente del CeSI, sul dietro le quinte dell’operazione e sugli scenari che si aprono adesso per Caracas

Gli Usa hanno chiuso la partita con Maduro ma non con il Venezuela

Gli Stati Uniti hanno catturato Nicolas Maduro con un’operazione militare su vasta scala nel cuore del Venezuela. Il blitz, preparato per mesi, ha azzerato le capacità di difesa aerea del Paese senza però determinare il collasso immediato dell’apparato di potere a Caracas. Le operazioni militari risultano al momento sospese, ma è ancora presto per dichiarare conclusa la crisi

Iron Dome e oltre, la corsa globale ai sistemi di difesa integrata

Benché talvolta molto diversi nella loro composizione e nei loro target capacitivi, sempre più programmi di difesa aerea e di area portano il nome di cupola, o Dome. Dall’Iron Dome isreaeliano allo scudo spaziale Usa, passando anche per l’italiano Michelangelo, questo fenomeno va oltre il solo trend mediatico ed evidenzia come le priorità della difesa stiano mutando in vista dei conflitti del futuro

Nel mondo ci sono sempre meno armi nucleari, eppure stanno aumentando. Ecco perché

A dispetto della riduzione in termini assoluti, il 2025 ha confermato l’aumento del numero di testate nucleari operative nel mondo. Si tratta di circa 9mila ordigni, ma il loro numero risulta in aumento. Nel frattempo, mentre i trattati sul disarmo vengono lasciati scadere senza rinnovo, aumentano i fattori geopolitici che suggeriscono un aumento della tendenza anche nel resto del mondo

Il 2026 sarà l’anno della riforma della Difesa? Tutte le priorità delle Forze armate

Il capo di Stato maggiore della Difesa ha tracciato le linee di intervento per le Forze armate italiane in vista del 2026. Dalla modernizzazione dei mezzi alla crescita selettiva dell’organico, fino alla possibile razionalizzazione dell’operazione Strade Sicure, il quadro delineato evidenzia una trasformazione mirata a rispondere ai mutati scenari operativi e alle nuove minacce alla sicurezza nazionale ed europea. Il tutto in attesa della riforma complessiva della Difesa annunciata dal ministro Crosetto

Corazzate nucleari, armi laser e industria. Tutto sulla Golden Fleet Initiative

Dalla sua residenza di Mar-a-lago, il presidente Usa ha annunciato una nuova iniziativa per rilanciare la potenza navale americana. Corazzate armate di missili nucleari, nuove navi e nuove collaborazioni con le industrie alleate rappresentano la ricetta dell’amministrazione Trump per dominare i mari del futuro. Una scommessa ad alti livelli, che guarda esplicitamente alla partita con Pechino e al futuro degli Stati Uniti come superpotenza militare globale

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