Una volta le armi biologiche venivano prodotte in laboratori segreti dal valore di milioni di dollari e necessitavano di schiere di scienziati per essere progettate. Oggi, invece, l’avvento dell’IA minaccia di rendere lo sviluppo di queste armi alla portata di molti più attori, dagli Stati ai lupi solitari
Riccardo Leoni
Leggi tutti gli articoli di Riccardo Leoni
Trasporto aereo, dal Fact Book 2026 alle prossime sfide del settore. Parla Di Palma
I dati del report annuale del Centro Itsm-Iccsai dell’università di Bergamo confermano la crescita del trasporto aereo italiano oltre la media europea. Un risultato frutto delle scelte adottate durante la pandemia, rivelatesi poi lungimiranti. Ora, dai carburanti sostenibili all’operazione Ita-Lufthansa, fino alle infrastrutture aeroportuali, si delineano nuove sfide per il trasporto aereo nazionale. Intervista a Pierluigi Di Palma, presidente dell’Enac
Moon base, la Nasa annuncia piani e appalti per abitare la Luna entro il 2036
La Nasa ha svelato un ambizioso piano per dare il via alla costruzione della base lunare che ospiterà in pianta stabile gli astronauti sul satellite naturale della Terra. Un miliardo di dollari e una corsa al cardiopalma per arrivare, entro dieci anni, a stabilire una presenza umana continuativa sulla Luna. Nel frattempo, però, anche gli esperti militari fanno i loro calcoli
Nato, la riduzione degli assetti militari è una strategia per pressare gli europei. Parla Gilli
Bombardieri strategici, caccia, sottomarini e droni. Questi sono soltanto alcuni degli assetti militari americani a disposizione della Nato la cui riduzione, secondo Der Spiegel, è stata comunicata oggi agli alleati. Alcuni dei vuoti lasciati da questi tagli non saranno facilmente colmabili dagli europei: mancano i tempi, le capacità e, in alcuni casi, anche la volontà. Nel frattempo, si avvicina l’appuntamento annuale di luglio ad Ankara. Intervista ad Andrea Gilli, docente di Studi strategici presso l’Università di St Andrews
La guerra ai tempi dell’intelligenza artificiale. Ecco il messaggio di Leone XIV
La guerra non è più il tabù che conoscevamo e l’intelligenza artificiale rischia di renderla ancora più semplice da accettare, gestire e perfino automatizzare. Nella sua prima enciclica, Magnifica Humanitas, il Papa lega la crisi del multilateralismo, la crescita dell’industria bellica, la propaganda digitale e lo sviluppo dei sistemi d’arma autonomi in un unico appello: fissare dei limiti politici ed etici, prima che la tecnologia finisca per dissolverli
Movimenti militari, pressioni economiche e stretta diplomatica. Gli Usa su Cuba allestiscono il Venezuela 2.0?
L’invio della portaerei Nimitz a Cuba, l’incriminazione di Raúl Castro e gli scambi sempre più duri tra Washington e L’Avana alimentano i sospetti su una possibile escalation nei Caraibi. Per molti versi, gli ultimi sviluppi ricordano il copione andato in scena pochi mesi fa e che ha portato alla fine del regime venezuelano per come lo si conosceva. Ora, a più di sessant’anni dalla crisi del 1962, sarà il turno anche di Cuba?
Anthropic e non solo. Così l'Italia può attrarre l'innovazione. Parla Pistoia (IonQ)
“Se realtà come Anthropic, IonQ e altre aziende tecnologiche americane iniziassero realmente a fare squadra in Italia, credo che il Paese potrebbe diventare il principale polo tecnologico europeo”. Conversazione con Marco Pistoia, ceo di IonQ Italia
Anthropic, destinazione Italia? Perché Amodei guarda a Roma
Quando il papa presenterà la sua enciclica sul rapporto tra l’essere umano e l’intelligenza artificiale, accanto a lui ci sarà anche il co-fondatore di Anthropic, Christopher Olah. Subito dopo dovrebbe fare tappa a Roma anche il ceo, Dario Amodei. In programma incontri con i vertici istituzionali del Paese. Attesa per eventuali investimenti in Italia
Guerra spaziale, la Space Force chiama a raccolta gli alleati. Di che si tratta
Per Washington lo spazio non è più soltanto un’infrastruttura strategica, ma un vero teatro operativo. Lo Space Command americano sta lavorando con sei alleati occidentali a una dottrina comune di “orbital warfare”, incentrata su satelliti manovrabili, interoperabilità e capacità di risposta alle minacce anti-satellite. Sullo sfondo, la crescita delle capacità spaziali di Cina e Russia
Difesa europea, l’Ue sta lavorando a una sua versione dell’articolo 5 Nato? Sì e no
A Bruxelles, i tecnici della Commissione stanno lavorando a quella che definiscono l’operazionalizzazione dell’articolo 42.7 del Trattato sull’Ue, vale a dire la clausola di mutua difesa in caso di aggressione armata, spesso paragonata all’articolo 5 del Patto Atlantico. In realtà, la clausola europea offre meno garanzie di quella atlantica e ci vorrà molto più di un vademecum per rendere operativo un meccanismo di mutua assistenza analogo a quello Nato
















