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Sinodo, una Chiesa (finalmente) in mare aperto

Citando il cardinale Carlo Maria Martini secondo cui “la Chiesa è sempre in ritardo di due secoli”, oggi, dopo il sinodo non possiamo più dire che seguiti a viaggiare sempre con lo stesso ritardo

Medio Oriente, un digiuno per ritrovare il ruolo sociale dei cristiani di quelle terre

Annegata nel plurale indistinto delle Chiese d’Oriente, la “Chiesa degli arabi” romperebbe l’isolamento delle comunità locali cristiane e dislocate, emarginate, minacciate, ingessate, per portarle a tornare a essere, insieme, protagoniste della cultura araba. Questo renderebbe il giorno di digiuno un nuovo enorme passo avanti per gli arabi in quanti tali. La riflessione di Riccardo Cristiano

Francesco e il solco tra “noi peccatori” e i superbi. La riflessione di Cristiano

“Tutti sono figli di Dio e ognuno cerca Dio e lo trova, nel modo in cui può. Dio tiene lontani solo i superbi, il resto di noi peccatori è in linea”. I superbi da una parte, “noi peccatori” dall’altra. La riflessione di Riccardo Cristiano sulle parole di Bergoglio

Il sinodo, risposta a un mondo in frantumi. La riflessione di Cristiano

Un evento globale per una Chiesa globale che comporta un’apertura all’umanità. Già dal 2015 papa Francesco parlava di Chiesa “tutta sinodale”, che deve abbracciare tutti e rispondere al cambiamento d’epoca. La riflessione di Riccardo Cristiano

L'indispensabile ruolo degli arabi cristiani. La riflessione di Cristiano

I cristiani possono essere “le finestre” in un mondo in cui le società chiuse guardano al passato e chiuse al resto del mondo. Solo questo, non l’affezione religiosa, ne determina l’importanza, oggi l’insostituibilità. La riflessione di Riccardo Cristiano

Papa Francesco, il digiuno e la pace. La riflessione di Cristiano

L’idea di fare di oggi, 17 ottobre, un giorno di digiuno per la pace e la riconciliazione, lanciata dal Patriarca latino di Gerusalemme e condivisa dalla Conferenza Episcopale Italiana a mio avviso ci libera da un condizionamento: ritenere determinante soltanto l’influenza esercitata dalle religioni sui popoli che le seguono e non vedere l’altrettanto importante influenza esercitata dai popoli sulle loro religioni

Israele, Nasrallah e Khamenei valutano l’apertura del fronte di Hezbollah

Quanto è possibile l’apertura di un fronte libanese contro Israele? I leader di Beirut e Teheran valutano la convenienza politica dell’alzare l’intensità dello scontro, perché le condizioni sono diverse da quelle del 2006

Sinodo, è l'unità dei cristiani l'incubo dei tradizionalisti

La sinodalità di cui oggi si parla per la Chiesa cattolica non intende opporre una nuova lettura ideologica delle verità di fede, ma farle incontrare nella realtà storica, come gli uomini d’oggi le capiscono ora, in diversi contesti storici e culturali. È il tradizionalismo il vero nemico dell’unità. Così la luna dell’unità sinodale dei cristiani poteva restare schiacciata dal dito dei tradizionalismi, con le loro piccole diatribe

Cos'è Laudate Deum e cosa chiede papa Francesco. Una chiave di lettura

Sull’ambiente Francesco ci chiede: perché negare l’evidenza? L’esortazione apostolica, definita dal pontefice un aggiornamento di Laudato si’, è la risposta alla crisi climatico-ambientale che stiamo affrontando, e lo sguardo quasi incredulo del papa sugli ostinati negazionismi. La riflessione di Riccardo Cristiano

Francesco risponde ai dubbi dei cardinali. Non ideologia, ma discernimento

Si parla molto di crisi della fede o della Chiesa; i dubbi dei cardinali sembrano rispondere a questa crisi con più rigore, più nettezza, per respingere il rifiuto da parte dell’uomo moderno della fede. Il discernimento che propone Francesco offre soprattutto a chi si sente respinto, ai post-credenti e alla Chiesa, una risposta nuova, capace di aprire una stagione che legge i segni dei tempi. La riflessione di Riccardo Cristiano

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