Il Nicaragua non è più nelle prime pagine dei media, ma gli episodi di violenza e repressione sono tutt’altro che finiti. Ieri sera la polizia ha arrestato 38 persone che volevano protestare contro il presidente Daniel Ortega a Managua. Secondo l’agenzia stampa Efe, decine di agenti di sicurezza hanno soppresso l’inizio di una manifestazione organizzata dalla coalizione di opposizione Unidad Nacional Azul…
Rossana Miranda
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La Spagna insiste, ma l’Ue non cede sulle sanzioni contro Maduro
Non cederanno sulla strategia di “mano dura” contro il regime di Nicolás Maduro in Venezuela. I ministri degli Affari esteri dell’Unione europea hanno discusso sulla crisi del Paese sudamericano e gli effetti della migrazione durante la riunione di lunedì a Lussemburgo. Tuttavia, si sono detti disponibili ad aprire un nuovo processo di dialogo tra l’opposizione venezuelana e il governo. L’Alto…
La pericolosa proposta della Spagna sulla crisi in Venezuela
La Spagna vuole cambiare strategia per affrontare la crisi in Venezuela. Secondo il quotidiano spagnolo El País, il governo del socialista Pedro Sánchez proporrà durante la riunione odierna di ministri degli Affari esteri dell’Unione europea a Lussemburgo la revoca delle sanzioni contro il regime di Nicolás Maduro in cambio di un nuovo processo di dialogo. Federica Mogherini, Alto rappresentante dell'Unione…
Così l’Italia può riconquistare la fiducia (perduta) degli investitori stranieri
Lo spread è su un’altalena. Più volte ha varcato la soglia dei 300 punti. Un film già visto, secondo il vicepremier Matteo Salvini, che sottovaluta sia l’indice differenziale di rendimento tra i titoli di Stato italiani e i titoli di Stato tedeschi, sia la valutazione delle agenzie internazionali di rating. “Indietro non si torna. […] Al centro dell'attenzione del governo…
L’iperinflazione del Venezuela e il pericoloso controllo dello Stato
Non è ottimista il Fondo monetario internazionale sul futuro economico del Venezuela. Nel suo ultimo report, l’organizzazione prevede un'inflazione venezuelana per il 2019 verso quota 10.000.000%. L’indice a otto cifre è prodotto di un sostenuto deficit fiscale e la perdita di fiducia nella moneta locale, il Bolívar. Inoltre, l'Fmi sostiene che la crescita del Paese sudamericano per il 2018 si…
Ecco perché la sinistra è finita. Anche in Brasile
Ce l’ha quasi fatta Jair Bolsonaro a raggiungere la presidenza del Brasile al primo turno delle elezioni presidenziali. Con il 46,06% dei voti il candidato di destra è molto più avanti di Fernando Haddad, Partito dei lavoratori (PT), che ha raggiunto il 29,24%. Ma non ha sfondato il 50% dei voti necessari per evitare il ballottaggio. Nonostante il vantaggio, Bolsonaro…
Così la cyber-difesa russa sostiene il regime di Maduro in Venezuela
I legami tra la Russia e il Venezuela sono sempre più stretti. L’ultima collaborazione riguarda il settore di difesa e sistema elettronico di gestione di informazione. Il direttore dell’impresa russa Centro di Soluzioni di Servizio, Artiom Kalashian, ha annunciato la consegna di un database per gestire le armi e il materiale bellico del Venezuela: “Si tratta di una base di…
La Cina stoppa l’acquisto di petrolio americano. Per la gioia di Mosca e Teheran
Continua la guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti. Il confronto tra le due potenze ora è passato al settore petrolifero. Pechino ha deciso di bloccare l’acquisto di greggio americano. Nonostante il petrolio non fa parte della lista di prodotti sanzionati da Washington, l’impresa China Merchants Energy Shipping ha annunciato che le operazioni di importazione sono state fermate totalmente. A…
Italia come la Grecia? Perché un po’ peggio. Perché un po’ meglio
Le promesse di fare di più per i cittadini, i conti che non tornano, il duro confronto con Bruxelles… Il déjà vu è inevitabile. Il quadro politico e finanziario dell’Italia ricorda quello della Grecia ai primi di tempi del governo di Alexis Tsipras. L’Italia, come ci tengono a precisare i leader del governo, non è la Grecia. Ma questo non…
Economia di mercato o sovranismo? Il caso Brasile e il suo impatto globale
L’economia è protagonista della campagna elettorale in Brasile. Domenica 7 ottobre i brasiliani dovranno decidere tra le idee neoliberali e i progetti di privatizzazione del candidato del Partito Social Liberale, Jair Bolsonaro, e la scelta di aumentare la spesa pubblica per contenere la disoccupazione proposta da Fernando Haddad, candidato del Partito dei Lavoratori ed erede politico dell’ex presidente, Luiz Inacio…
















