Il premier greco Alexis Tsipras si è dimesso perché spera di vincere nelle elezioni anticipate. Ma la corrente di opposizione del partito, chiamata Piattaforma di sinistra, ha annunciato che presenterà una propria lista alle elezioni anticipate di settembre. In un comunicato, hanno spiegato che “la Piattaforma di sinistra contribuirà alla formazione di un fronte ampio, progressista e democratico, che parteciperà…
Rossana Miranda
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Tutto sulla jihad archeologica anti cattolica di Isis
La “barbarie culturale” dello Stato Islamico, come l’ha definita l’Unesco, continua. Dopo la decapitazione del famoso archeologo Khaled al-Assad a Palmira, l’Isis ha distrutto l’antico monastero di Mar Elian, in provincia di Homs, portandosi in ostaggio 230 persone a Raqqa, principale fortezza dell’organizzazione terrorista in Siria. L’annuncio è stato fatto sui social network dal leader, Abu Bakr al Baghdadi. Secondo…
Chi è Abu Ramaysah Al-Britani, l'autore delle guide turistiche pro Isis
Abu Ramaysah al Britani è l’autore di un e-book che ha tutte le sembianze di una guida turistica a favore dello Stato Islamico. Ha 25 anni ed è considerato uno dei leader della campagna mediatica e di arruolamento sui social newtwork dello Stato Islamico. I "BEATLES" ISLAMICI Abu Rumaysah al Britani (nella foto con il suo bambino in braccio) è anche…
Jeremy Corbyn, vita e passioni (anche un po' antisemite) del leader laburista
Quando nel 1991 il Parlamento britannico preparava il voto sulla Guerra del Golfo in Irak, il leader del Partito laburista britannico, Jeremy Corbyn, era con l'ex moglie, Claudia Bracchita, in Cile. Un viaggio importante, difficile, il primo che faceva la compagna nel suo Paese natale da quando era dovuta scappare nel 1973 a causa del colpo di Stato di Augusto Pinochet. Ma Corbyn non…
Così Isis minaccia Erdogan
Nuova minaccia digitale dello Stato Islamico. L’organizzazione terroristica ha diffuso un video intitolato “Un messaggio alla Turchia”. Gli estremisti islamici sostengono di volere “conquistare Istanbul” e farlo diventare territorio del Califfato. L’ultimo avvertimento dei jihadisti è diretto al presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Fino ad ora il governo turco era visto come un elemento passivo nella guerra contro Isis in…
Ecco chi sono i 7 nuovi direttori stranieri di musei italiani
La rottamazione arriva anche nei musei italiani? Recuperando il colpevole “ritardo di decenni”, secondo le stesse parole del ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, oggi è stata annunciata la selezione di 20 nuovi direttori per i principali musei italiani, di cui 13 italiani e sette stranieri. La commissione presieduta da Paolo Baratta ha esaminato 1200 curriculum prima di definire la…
Tutti i risvolti della stretta di al-Sisi in Egitto
La Primavera araba è stata una reazione popolare contro gli abusi di potere. Tunisini, egiziani, libici e yemeniti sono scesi in piazza per difendere i propri diritti, calpestati da anni da regimi autoritari. L’avanzata dello Stato Islamico nella regione, e l’instabilità politica e delle istituzioni dopo la caduta delle dittature, minacciano questi diritti allora riconquistati. LA NORMATIVA Tre settimane fa,…
Ecco perché il Brasile vuole rottamare Dilma Rousseff
Il Brasile non è più l’economia emergente di una volta. Secondo la Banca Centrale brasiliana, il Pil non solo soffrirà una riduzione questo anno (2%), ma la recessione si manterrà anche durante il 2016, con una caduta dello 0,15%. Il rapporto dell'istituto centrale si basa sulle prospettive di investimento privato. Molte imprese di consulenza hanno rivisto i propri affari in…
Ecco la musica scelta da Obama per le vacanze estive
Dall’amica Beyoncé al classico Frank Sinatra. La Casa Bianca ha pubblicato la playlist Spotify di Barack Obama per queste vacanze estive. Oltre a una serie di libri, tra cui La Moglie di Jhumpa Lahiri (che l’estate scorsa non è riuscito a leggere), il presidente americano dedicherà il tempo a rilassarsi con la musica. E, come al solito, anche questo suo…
Cosa pensa di fare l'Italia in Libia
La barbarie dello Stato Islamico preoccupano i governi europei e l’alleato americano. Francia, Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti hanno condannato gli ultimi attacchi nella città di Sirte, in Libia, nuova fortezza dell’organizzazione terroristica. LA NOTA “Siamo profondamente preoccupati dalle notizie che parlano di bombardamenti indiscriminati su quartieri della città densamente popolati e atti di violenza commessi al…
















