Imprese, politica e istituzioni. E un tema al centro, le polizze per le imprese contro le calamità naturali. L’Ucid, l’Unione dei dirigenti e imprenditori cristiani, ha riunito oltre 500 persone nella cornice di Spazio Novecento. L’incontro è stato introdotto dal senatore Riccardo Pedrizzi, presidente Ucid Lazio. Tante le personalità presenti, dal cardinale Giovanni Battista Re, al vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, passando per il ministro del Mare e della Protezione Civile, Nello Musumeci insieme alle ministre Eugenia Roccella ed Elisabetta Alberti Casellati.
Tra i presenti anche il presidente dei senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri, Paolo Barelli, capogruppo alla Camera di Forza Italia, Maria Bianca Farina, Presidente di Poste Vita e presidente emerito dell’Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici). Ma anche Roberto Alesse, direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Mauro Maria Marino, Presidente dell’Ocf, ossia dell’Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei Consulenti Finanziari. Nel corso della serata, è stato toccato come detto il tema delle polizze per le imprese, legate agli eventi naturali.
Il governo ha infatti appena prorogato di nuovo l’obbligo per le aziende di assicurarsi contro le catastrofi naturali, con la decisione di fissare nuovi termini di scadenza: al 1 ottobre 2025 per le medie imprese e al 1 gennaio 2026 per le piccole e micro-imprese. “Una scelta di buon senso”, ha spiegato lo stesso Tajani, “grazie alle quali proteggere le nostre imprese e il nostro sistema produttivo”.
(Foto di Umberto Pizzi – riproduzione riservata)