Guerini e Stoltenberg festeggiano i settant’anni del Nato Defense College. Le foto

Il Nato Defense College, la principale istituzione accademica dell’Alleanza Atlantica, ha festeggiato i primi settant’anni di attività. Una giornata simbolica e significativa allo stesso tempo, in quanto fu proprio il 18 novembre del 1951 che, grazie a un’intuizione del generale Eisenhower, si posero le fondamenta per l’inizio di un luminoso percorso di istruzione strategica a favore dei futuri leader militari e civili della Nato.

L’evento, presieduto dal padrone di casa e comandante del College, il generale Olivier Rittimann ha visto la partecipazione del segretario generale della Nato Jens Stoltenberg e del ministro della Difesa Lorenzo Guerini. Dopo aver ricevuto gli onori militari da uno schieramento di rappresentanze interforze, la cerimonia è proseguita nell’Auditorium del College alla presenza delle più alte cariche civili e militari, tra cui il capo di Stato maggiore della Difesa, l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, il presidente del Military Committee, l’ammiraglio Rob Bauer, assieme al Military Committee della Nato e a numerose autorità dell’Alleanza Atlantica.

“Vorrei iniziare ringraziando il generale Rittimann per la sua leadership – ha detto Stoltenberg – il Nato Defense College è l’unica e sola istituzione della Nato in tema di eccellenza accademica e ricerca che offre un contributo duraturo alla nostra sicurezza condivisa, aiutando la nostra Alleanza ad adattarsi a un mondo in rapida evoluzione a rimanere all’avanguardia”. Guardando al processo di riflessione strategica Nato2030, ha aggiunto il segretario generale, “il ruolo del College nello studio di nuovi approcci e nello sviluppo dei leader del futuro è più rilevante che mai”.

“È con grande orgoglio che celebriamo oggi il settantesimo anniversario di questo prestigioso istituto, che l’Italia ha il privilegio di ospitare”, ha detto Guerini. “Furono la lungimiranza e la visione strategica del generale Eisenhower, ad assegnare al College la funzione di preparare le leadership civili e militari della Nato; da allora – ha aggiunto – l’istituto ha fornito un contributo essenziale nel formare generazioni di funzionari e dirigenti a tutto vantaggio della nostra Alleanza, il cui capitale umano è una delle risorse per mantenerla vitale, adatta ai tempi e ai mutevoli scenari del contesto di sicurezza”. In linea con i topic principali dell’evento, la parte finale della giornata è stata dedicata al tema dell’Innovazione con una discussione tra il vice Segretario della Nato Mircea Geoana e il senior vice president di SpaceX Tim Hughes.

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