Balli e sorrisi di Olivia de Havilland nell’archivio Pizzi. Le foto dell’attrice di Via col vento

Una delle ultime star dell’età d’oro di Hollywood, Olivia de Havilland, è Morta all’età di 104 anni. De Havilland ha recitato in 50 film ed era l’ultima protagonista ancora in vita del film “Via col vento” (1939). Nata a Tokyo da Walter de Havilland – un professore britannico dell’Università imperiale della capitale giapponese – e dell’attrice e cantante Lilian Fontaine, Olivia veniva da una ricca famiglia del Regno Unito.

Nel 1919, su insistenza di Lilian, la famiglia decise di tornare in Inghilterra e s’imbarcò sulla nave giapponese Shiberia-maru diretta a San Francisco. Ma, a bordo, Olivia sviluppò una grave tonsillite e così la famiglia decise di fermarsi in California, a Saratoga. Walter, però, abbandonò la moglie e tornò in Giappone, dove sposò una cameriera nipponica.

Olivia fu tirata su a lezioni di balletto e di piano. Con la madre studiò anche recitazione e dizione, mentre andava anche a scuola, assieme alla sorella minore Joan. Nel 1933 fece il suo debutto in “Alice nel paese delle meraviglie”, sul palcoscenico della scuola. Il suo debutto cinematografico fu nel 1935 in “Sogno di una notte di mezza estate” presso gli Studios della Warner Bros. E, in quel periodo, sul set del film “Captain Blood” avvenne l’incontro con l’attore Errol Flynn, con cui fece in tutto sette film senza avere, tuttavia, una storia sentimentale, secondo quanto affermò de Havilland. Iniziò così una carriera sfolgorante nei primi anni, che la portarono nell’anno d’oro 1939 a recitare in “Via col vento” in cui recitò nella parte di Melanie Hamilton, mentre la parte della protagonista andò a Vivien Leigh.

Le pagine dei giornali di gossip, tra l’altro, furono costantemente piene di notizie sul suo rapporto particolarmente tempestoso con Joan Fontaine, la sorella anche lei premio Oscar. Uno dei momenti drammatici fu nel 1942, quando Joan vinse l’Oscar come miglior attrice, battendo Olivia, anche lei aveva nominata. Nel 1946 de Havilland vinse il suo Oscar con “A ognuno il suo” diretto da Mitchell Leisen e nello stesso anno sposò Marcus Goodrich. Nel 1948 vinse il secondo Oscar. Poi nel 1960 si spostò in Francia e sposò Pierre Galante, direttore di Paris Match. L

a sua carriera continuò, anche se più sporadicamente, e riusè a ottenere due Golden GLobe, l’ultimo dei quali nel 1986 per “Anastasia: The Mistery of Anna”. Gli epici scontri con la sorella finirono nel 2013, quando Joan Fontaine morì. Si dice che, prima di andarsene, Joan abbia detto: “Mi sono sposata prima, ho vinto l’Oscar prima di Olivia e, se muoio prima, sarà sicuramente furiosa perché l’ho battuta ancora”. Lei, alla morte della sorella, si disse “scioccata e rattristata”.

Ecco tutte le foto dall’archivio di Umberto Pizzi.

(c) Umberto Pizzi – riproduzione riservata

ultima modifica: 2020-07-27T09:15:54+00:00 da Simona Sotgiu