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Bruxelles sta forse dicendo che l’Italia deve innalzare il tasso di disoccupazione al 20% e oltre? Porsi questa domanda è legittimo, visto che aumenti di produttività del lavoro sono stati ottenuti in questo modo in Spagna e Portogallo, Paesi che si sono trovati in condizioni recessive analoghe a quelle dell’Italia, ma in cui il mercato del lavoro è peggiorato molto di più.

BRUXELLES INCOMPRENSIBILE

Più in generale, non si comprende proprio lo schema economico di Rehn. Il Commissario dice all’Italia: dovete conseguire avanzi primari molto alti, superiori a vostri record storici, e al tempo stesso dovete irrobustire la crescita del PIL e creare posti di lavoro.

LA VERA LEVA E’ LA DOMANDA

Ora sappiamo che in Italia la domanda aggregata effettiva è sostanzialmente inferiore al prodotto potenziale, di circa un 4% nelle stime della stessa Commissione. È la domanda ciò che manca oggi in Italia e che non fa crescere il Pil. La Commissione sostiene invece che bisogna mantenere la domanda a lungo depressa e far crescere il Pil. Meno male che riconosce che si tratta di una sfida difficile.

LA RECESSIONE E LA CRESCITA DEL DEBITO EFFETTI DELL’AUSTERITA’

Una precisazione sul recente passato. La crescita del debito/PIL negli ultimi anni – di 30 punti in sei anni – dal 103% del 2007 al 133% del 2013, è stata generata dalle due recessioni, la seconda delle quali innestata dalla drastica manovra di austerità di 80 miliardi, adottata nel 2011 con l’obiettivo, non realizzato, di contenere quella dinamica del debito

Bruxelles gradisce più disoccupati

Bruxelles sta forse dicendo che l'Italia deve innalzare il tasso di disoccupazione al 20% e oltre? Porsi questa domanda è legittimo, visto che aumenti di produttività del lavoro sono stati ottenuti in questo modo in Spagna e Portogallo, Paesi che si sono trovati in condizioni recessive analoghe a quelle dell'Italia, ma in cui il mercato del lavoro è peggiorato molto…

Disoccupazione giovanile, le colpe e le cose da fare

Tutta la grandezza del lavoro è dentro l'uomo (Giovanni Paolo II) La disoccupazione giovanile non sembra essere colpa della crisi economica. L'affermazione, per certi versi sorprendente, per altri provocatoria, sintetizza il rapporto presentato recentemente dalla multinazionale della consulenza McKinsey, che ha condotto una ricerca sulle interrelazioni tra sistema scolastico e mondo produttivo in Italia. Non voglio entrare in possibili polemiche…

Putin e Gazprom. La crisi ucraina giudicata da Paolo Scaroni (Eni)

Nel risiko geopolitico della crisi ucraina l'Italia ha assunto, come spesso accade in politica estera, una posizione intermedia, che le è valsa anche qualche nota critica. LA STRATEGIA DI PALAZZO CHIGI Nella vicenda, Palazzo Chigi ha solidarizzato con gli Usa e con la Nato, di cui è parte integrante; ha partecipato al dibattito europeo, sposando le tesi moderate di Berlino;…

“Il mio Papa”, il primo settimanale dedicato a Francesco

Da oggi è in edicola Il mio Papa, il primo settimanale che racconta la vita e le attività di Papa Francesco. Dalle passeggiate alle udienze, il giornale è pensato per raccontare e condividere le parole di un Pontefice che ha attratto una nuova attenzione popolare nei confronti dei temi etici, religiosi e di morale. Il direttore del periodico, Aldo Vitali,…

Papa Francesco elogia Benedetto e glissa sulla bioetica

Con una piccola dose di malizia (giustificata), Ferruccio de Bortoli fa sapere che sul tavolo di Santa Marta che lo divideva dal Papa pronto all'intervista concessa al Corriere della Sera c'erano alcuni registratori, "troppi", messi lì "dall'ansia senile di un giornalista". Due pagine di botta e risposta sui temi dell'attualità ecclesiastica. Tre, in particolare, le questioni che meritano una particolare…

D'incoerenza moriremo! Con il caso Barracciu #renzinoncisiamo

La ministra Maria Elena Boschi ha dichiarato oggi che "non è intenzione di questo governo chiedere dimissioni di ministri o sottosegretari solo sulla base di un avviso di garanzia". Il riferimento è alla vicenda Francesca Barracciu e altri. Ma proprio sulla Barracciu vorrei dire due cose: un avviso di garanzia è stato sufficiente a rimuoverla dalla corsa democratica per le…

Rossana Miranda ospite di Uno Mattina Caffè

Giovedì 13 marzo, alle ore 06.10, Rossana Miranda sarà ospite a Uno Mattina Caffè per parlare della situazione del Venezuela un anno dopo della morte di Hugo Chavez.

Il Foglio a pagamento visto da Santagata (Banzai)

È una sfida interessante ma anche molto difficile. Fotografa così Andrea Santagata, ad di Banzai media, l’esperimento del Foglio che da oggi ha reso i suoi articoli cartacei a pagamento anche su internet: “E’ un campo nuovo in Italia e a livello internazionale ci sono riuscite solo poche testate quindi siamo grati al Foglio che ci sta provando”. UN BRAND…

Hugo Chávez e la passione perduta degli intellettuali italiani

Nel 2007 è stato pubblicato Hugo Chávez. Il caudillo pop (Marsilio editori), scritto da me insieme a Luca Mastrantonio. Il libro era nato da alcune circostanze, in primo luogo dalla necessità di dare una risposta alla domanda su chi fosse Chávez. Nell’introduzione spiegavamo: “Le circostanze sono l’incontro, casuale e poi fatale, tra due punti di vista complementari: un Paese del vecchio continente…

Il Ppe italiano avrà la missione di difendere l'Occidente in Europa. Parla il prof. Pelanda

A distanza di sei mesi e, soprattutto, dopo lo sconvolgimento della scena politica nazionale (tramontato dell'esperienza montiana, tornata elettorale, "aborto" della reggenza Bersani, estromissione del Presidente Letta e auto-incoronazione del sindaco d'Italia Renzi) torna a parlare con Formiche.net il professor Carlo Pelanda: una delle menti più lucide ed autorevoli nella costruzione di scenari che combinano le scienze economiche, politiche, strategiche…

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