Skip to main content

Il 2013 raccontato attraverso gli eventi chiave del mondo della finanza e degli affari. Si parte con il fondatore e numero uno del colosso delle vendite online Amazon, Jeff Bezos, che sbarca nell’editoria comprando per 250 milioni di dollari il Washington Post. La sua ultima sfida è ambiziosa: consegne in 30 minuti con droni volanti.Da un uomo a una donna manager hitech: Marissa Mayer porta avanti la sfida di rilanciare Yahoo! a colpi di acquisizioni. Per 1,1 miliardi di dollari compra la piattaforma Tumblr e arricchisce il suo team di firme prestigiose. Se Yahoo! cerca il rilancio, Blackberry fatica a restare in vita: il gruppo canadese cambia nome, taglia il 40% della forza lavoro e annuncia la messa in vendita per poi fare marcia indietro. Ma non si sa se le misure drastiche basteranno a salvarlo.Tra gli eventi 2013 c’è la quotazione dell’anno, paragonabile per rilievo solo a quella di Facebook: Twitter sbarca in Borsa, sul New York Stock Exchange. Anche Google corre a Wall Street: le azioni del colosso di Mountain View toccano quota mille dollari. È un anno da record per la Borsa americana: la politica monetaria espansiva della Federal Reserve porta a nuovi picchi agli indici. Un boom che non si riflette nell’economia reale: la protesta dei lavoratori dei fast food simboleggia un disagio sociale figlio della povertà in aumento.Il 2013 è l’anno della moneta elettronica, il cui valore passa da 14 a 1.200 dollari in 12 mesi, conquistando il titolo di “investimento del XXI secolo”. Se la tecnologia vola, la politica fa flop: lo Shutdown provoca la chiusura per 16 giorni di uffici del governo e parchi nazionali, il licenziamento di 800mila lavoratori e costa 24 miliardi di dollari. La paralisi è il risultato del braccio di ferro tra Democratici e Repubblicani sull’Obamacare, riforma sanitaria voluta dal presidente e diventata realtà con esiti ancora incerti.

Dal trionfo di Amazon alla quotazione di Twitter. Il 2013 degli affari e della finanza

Il 2013 raccontato attraverso gli eventi chiave del mondo della finanza e degli affari. Si parte con il fondatore e numero uno del colosso delle vendite online Amazon, Jeff Bezos, che sbarca nell'editoria comprando per 250 milioni di dollari il Washington Post. La sua ultima sfida è ambiziosa: consegne in 30 minuti con droni volanti.Da un uomo a una donna…

Turchia, Libano, Egitto. La rassegna stampa estera

La rassegna stampa è presa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui. Orizzonti 2014 L’unità europea è sotto pressione nel centenario della prima guerra mondiale, scrive l’Afp. Ripresa La Borsa di Tokyo ha chiuso il 2013 con una crescita di oltre il 55%, il dato…

Rai: tutti con Matteo. Ma Renzi stia attento ai salti della quaglia come nell'era Cav.!

Nella Rai, sono in corso molti cosiddetti "riposizionamenti" di dirigenti, che si sono avvicinati, o stanno per farlo, al nuovo segretario del PD, Matteo Renzi. Nessuna novità rispetto al passato. Uno degli "sport"italiani preferiti, e non solo in viale Mazzini, è il salto sul carro del vincitore. Nella lunga epoca del berlusconismo, un funzionario, calabrese, del servizio pubblico radiotelevisivo, che…

La guerra di Claudio Borghi all'euro

Avversione verso “una moneta unica terribilmente sbagliata” e la “miscela tra valuta forte e assetto economico fragile che ha connotato il percorso di integrazione economico-finanziaria europea”. Attenzione privilegiata al Prodotto interno lordo, il denominatore dei rapporti previsti dai Trattati di Maastricht. Abbandono dell’euro per procedere in forma coordinata alla costituzione di due valute rispondenti alle diverse realtà economiche dell’Ue. E…

Che cosa sta succedendo nella Russia terrorizzata

La rassegna stampa è presa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui. TERRORE IN RUSSIA, DUE ATTENTATI Ieri un’esplosione alla stazione ferroviaria di Volgograd, nel Sud della Russia, ha ucciso almeno diciotto persone. Questa mattina, nella stessa città, un nuovo attentato a bordo di…

La luce in fondo al tunnel

Come ogni anno siamo qui, in riva al lago, in questo meraviglioso grand hotel. Come ogni anno ci annoiamo, o almeno diciamo così, magari fossi a Santa o nelle foreste del Borneo, ma intanto ci guardiamo intorno a controllare chi c'è e chi non c'è. E gli assenti vengono commiserati: il tale è ormai bollito, il tal altro è caduto…

Fuksas, l'archistar in liquidazione

Chiude i battenti una delle “factory” di Massimiliano Fuksas. L’“archistar”, infatti, qualche settimana fa è stato nominato liquidatore della Fuksas Associati che ha un capitale di 51.129 euro controllato per larga parte dal noto architetto e con una quota minima dalla moglie Doriana Orietta Mandrelli. La liquidazione è stata decisa in un’assemblea straordinaria svoltasi a Roma alla presenza del notaio…

La nuova Unità non cambia linea. Balle e omissioni del Fatto quotidiano

La nuova Unita' di Matteo Fago e Luca Landò, rispettivamente socio di riferimento con il 51,06% della società editrice Nie, e direttore del quotidiano, mantiene ferma la rotta scelta quattro mesi fa: essere il punto di riferimento culturale della sinistra nel solco segnato novant'anni dal suo fondatore, Antonio Gramsci: "Il giornale non dovrà avere alcuna indicazione di partito. Dovrà essere…

La Sacra Famiglia e la “cellula fondamentale della società”

La festa di oggi della Sacra famiglia di Nazaret, oltre che ai suoi consolidati significati spirituali e religiosi, può e, forse, deve, interpellare i credenti anche su quelli culturali e politici che dovrebbe infondere nella nostra società. Sì, politici, perché in un tempo come l’attuale di “dittatura del relativismo” ed ideologia gender lo spirito della Famiglia di Nazaret dovrebbe spingere…

Visco, Saccomanni e Guzzetti: il concerto stonato su Mps

C'erano una volta i concerti sistemici: il governo guidava, il ministero dell'Economia operava, le fondazioni bancarie assecondavano, le banche non ostacolavano. I concerti sistemici facevano stracciare le vesti alle vestali del liberismo metafisico che trascurano di analizzare i salvataggi statali a go-go praticati nelle patrie del liberalesimo e si adontano se la italica Cassa depositi e prestiti si azzarda a…

×

Iscriviti alla newsletter