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L’auto del futuro porta con sé anche il remake, concettuale, di un successo di Giorgio Gaber. “Viene a prendermi stasera la mia Torpedo blu”, suonerà meglio della versione originale, solo tra qualche anno. Le auto di oggi infatti corrono incontro, e da sole, ad un nuovo salto evolutivo.

Gli Emergenti

Un aspetto che sta cambiando riguarda le emissioni. Gli Emergenti diventano più ricchi, e legioni di nuovi consumatori strepitano per le loro prime quattro ruote. Per raggiungere la media di auto per abitante in America, spiega l’Economist, la flotta di macchine nel mondo dovrebbe quadruplicare. Ma anche una piccola percentuale di quell’aumento presenterebbe sfide importanti, dalla congestione al picco del prezzo dei carburanti e del surriscaldamento globale.

L’esempio europeo nella regolamentazione

La regolamentazione più rigida e l’innovazione tecnologica rendono le auto più green, con delle rese maggiori, e più sicure. La Cina, le cui città sono immerse nello smog, sta seguendo l’esempio europeo nell’imposizione di tetti sulle emissioni nocive e sulle polveri sottili. Ma i legislatori nei maggiori mercati automobilistici continuano a chiedere tagli più forti alle emissioni, costringendo le case ad ingegnarsi per per sfuggire al problema.

I motori del futuro

Di sicuro, le batterie per le auto elettriche sono state una delusione. Restano costose, poco efficienti e non sono così green come sembra, se, ad esempio, si ricaricano da colonnine alimentate a carbone. Ma le case automobilistiche stanno investendo pesantemente in altre tecnologie pulite. Gli automobilisti del futuro potranno scegliere tra una serie di versioni diesel o a benzina super efficienti, ibride, elettriche e con motore a combustione interna, e modelli ad idrogeno. Per un’auto esclusivamente elettrica i tempi devono ancora maturare.

L’attesa per l’auto automatica

Nel frattempo stanno arrivando sul mercato una serie di auto con tecnologie di “guida assistita”, che non solo risparmieranno molto stress nel traffico ma preverranno incidenti stradali, sottolinea l’Economista. Quali? Park assist, capacità di leggere i segnali stradali, sensori del traffico, freno automatico, così come il mantenimento della distanza di sicurezza. Sergey Brin, confondatore di Google, prevede che i veicoli completamente automatici saranno pronti per essere immessi sul mercato tra cinque anni.

I vantaggi 

Se e quando Ie auto saranno completamente senza guida, i benefici saranno enormi. Google ha dato un assaggio dei vantaggi mettendo alla guida di un prototipo un cieco, Un alto numero di anziani o disabili potrebbero riguadagnare la loro possibilità di muoversi liberamente. E i giovani non dovrebbero pagare premi assicurativi alle stelle.

Il bilancio mondiale di morti e feriti a causa di incidenti stradali, con 1,2 milioni morti all’anno nel mondo e 2 milioni di visite ospedaliere solo in America, potrebbe crollare, così come i costi del sistema sanitario e delle assicurazioni.

Se l’idea che la macchina automatica è già dietro l’angolo suona improbabile, ricordiamoci che la stessa strana impressione la facevano qualche tempo fa tv ed aerei.

La rivoluzione dell'auto? Cinque anni di pazienza

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Bersani si dimette e accusa i traditori

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