Skip to main content

La Svizzera ha firmato con gli Stati Uniti una serie di accordi che consentono al fisco americano di ottenere informazioni sui conti detenuti nella confederazione elvetica da parte di titolari Usa. L’intesa dovrà essere ratificata dal Parlamento elvetico, e potrebbe essere sottoposta a referendum popolare, mentre il governo vuole avvalersi di una procedura di ratifica accelerata che ne consentirebbe l’attuazione già dal primo gennaio 2014, evitando così alle banche svizzere di incappare nelle pesanti ritorsioni che gli Usa minacciavano nell’ipotesi di mancato accordo. Il quadro normativo di riferimento è stato battezzato “Fatca” da Washington.

L’intesa è più invasiva sui dati coperti da segreto bancario degli accordi bilaterali che la Svizzera sta conducendo o conduce con vari paesi europei, tra cui l’Italia. Se gli schemi di accordo in Europa prevedono di preservare la segretezza bancaria, con gli Usa invece, previo consenso del titolare, si procederà alla trasmissione dei dati bancari. In mancanza di consenso dei titolari di conti vi saranno delle procedure di scambio dati da cui sono escluse solo alcune limitate tipologie di prodotti finanziari.

Il problema è che gli Usa minacciavano di mettere al bando le banche elvetiche o di imporre su di loro pesanti dazi. I dati verranno trasmessi al fisco Usa direttamente dalle banche svizzere, mentre gli accordi con i paesi Ue prevedono che gli scambi di informazioni avvengano tra autorità. Ad ogni modo secondo la Svizzera “l’accordo permette agli istituti finanziari svizzeri di ottenere agevolazioni nell’attuazione della legislazione tributaria statunitense”, recita un comunicato dell’amministrazione confederale. L’intesa è stat firmata dal segretario di Stato Michael Ambuehl e dall’ambasciatore degli Stati Uniti, Donald S. Beyer.

Tra Svizzera e Usa un accordo poco europeo sul segreto bancario e fiscale

La Svizzera ha firmato con gli Stati Uniti una serie di accordi che consentono al fisco americano di ottenere informazioni sui conti detenuti nella confederazione elvetica da parte di titolari Usa. L'intesa dovrà essere ratificata dal Parlamento elvetico, e potrebbe essere sottoposta a referendum popolare, mentre il governo vuole avvalersi di una procedura di ratifica accelerata che ne consentirebbe l'attuazione…

Guida alle elezioni. Cosa pensano Monti, Berlusconi, Bersani & Co. della scuola

"La scuola è il luogo fondamentale per il futuro del nostro Paese". Sono le parole del presidente del Consiglio, Mario Monti, a Brindisi durante una visita all'Istituto Morvillo Falcone, teatro il 19 maggio scorso dell'attentato in cui perse la vita la studentessa Melissa Bassi. Ma quali sono le rispettive proposte sull’argomento dei principali partiti in campo per le elezioni del…

Ecco come la stampa giudica il discorso di Obama

Nel suo discorso sullo stato dell’Unione il presidente Barack Obama ha riproposto alcune proposte per affrontare le nuove sfide, soprattutto interne, degli Stati Uniti. Ma la sua ricetta è stata tutt’altro che un ponte di consenso con i suoi oppositori. Secondo il Wall Street Journal, le parole di Obama sono state un salvacondotto verso le elezioni legislative del 2014. Perché…

Lo scontro tra Swg e Agcom per i sondaggi elettorali

L'istituto demoscopico Swg ha dato mandato ai propri legali di "agire nelle sedi opportune" contro l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, per far accertare "gli ingenti danni economico-patrimoniali e d'immagine" che ritiene di avere subìto a causa del presunto comportamento contraddittorio dell'Autorità stessa sulla possibilità per la app "PoliticApp" di diffondere intenzioni di voto anche dopo il termine ultimo valido…

Il Papa parla ai sacerdoti romani: rimarrò nascosto

"Io sono molto grato per la vostra preghiera che ho sentito fisicamenete. Anche se mi ritiro in preghiera so che voi sarete vicini a me, anche se per il mondo rimango nascosto". Lo ha detto il Papa ai preti di Roma. "Non ho preparato un grande vero discorso ma una piccola chiacchierata" ha detto Benedetto XVI.

Le nove linee della discordia tra Manila e Pechino

Sono i mappamondi il nuovo motivo di scontro tra Pechino e Manila. Un gruppo di librerie dell'arcipelago hanno accettato la richiesta del governo di non mettere più in vendita i mappamondi su cui è segnata la cosiddetta “linea dei nove punti”, una lingua risalente al 1947 che dall'isola di Hainan arriva fino al Borneo e include entro il territorio cinese…

Il piano della Difesa che fa drizzare le antenne ai big delle tlc

Grazie all’autorizzazione dell’editore e dell’autore, pubblichiamo una sintesi dell’articolo di Stefano Sansonetti apparso sul numero odierno del quotidiano Italia Oggi diretto da Pierluigi Magnaschi. Sul tavolo delle trattative finiranno presto ben 120 siti militari. A contenderseli, portafoglio alla mano, saranno tutti i principali big della telefonia. Alcuni, come Telecom, Wind, H3G e Wind, hanno già fatto pervenire ampie manifestazioni d'interesse…

Città più smart con il Wi-fi negli esercizi pubblici

L'autorità garante della protezione dei dati personali ha confermato che gli esercenti pubblici possono mettere liberamente a disposizione degli utenti la connessione wifi ed eventualmente Pc e terminali di qualsiasi tipo, dando così ragione all'interpretazione di Fipe, la federazione italiana pubblici esercizi aderente a Confcommercio-Imprese per l'Italia. Un precedente "A sollevare la questione - ricorda la nota di Fipe - era…

Tra Us Airways e American nasce prima compagnia aerea al mondo

I Consigli d'amministrazione di American Airlines e di US Airways, hanno approvato la fusione delle due compagnie aeree, che daranno vita così a un vero e proprio gigante dell'aviazione, il più grande al mondo. La fusione chiude un ciclo di consolidamento del settore aereo americano, dopo quelle di Delta Airlines con Northwest Airlines, di United Airlines e Continental Airlines, di…

Il decollo di Fiumicino green

I consumi energetici effettivi del Leonardo da Vinci sono diminuiti, nel 2012, di 23.190.000 kWh; un risparmio del 13% rispetto alle previsioni, dato che corrisponde al consumo medio annuo di circa 10.000 famiglie. Il risultato è stato possibile grazie ad alcuni interventi adottati dalla società di gestione aeroportuale: manutenzioni straordinarie, calibrature e regolazioni dell'erogazione, oltre a un'intensa campagna di sensibilizzazione indirizzata a dipendenti ed enti esterni. Questo risparmio…

×

Iscriviti alla newsletter