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Per arginare la disoccupazione “occorre innanzitutto incentivare l’assunzione di lavoratori giovani e di donne, con misure di detassazione, orientare i giovani verso i posti di lavoro che oggi restano scoperti per mancanza di manodopera qualificata”. E’ quanto afferma, in un’intervista a La Stampa, il giuslavorista Pietro Ichino, ex senatore del Pd e ora candidato alle elezioni nella lista Monti. “Dunque – spiega – servizi di orientamento scolastico e professionale, che oggi latitano, e formazione specificatamente mirata alla domanda espressa dalle imprese. Queste misure saranno oggetto di un grande piano straordinario per l’occupazione giovanile”.

Secondo Ichino la legge Fornero “ha ripristinato e rafforzato la norma contenuta nella legge Biagi volta a contrastare l’abuso delle collaborazioni autonome” ma “per completare il disegno occorre fare in modo che le imprese, in questa situazione di grave incertezza sul futuro, possano riassorbire le centinaia di migliaia di falsi collaboratori autonomi senza choc di costi e di rigidità”. Per esempio, spiega, “offrendo la possibilità di sperimentare, sulla base di accordi-quadro regionali, un rapporto di lavoro con più basso costo previdenziale e fiscale e più flessibile: con un grado di stabilità inizialmente basso, che cresce con l’anzianità di servizio”.

Così il montiano Ichino vuole riformare la riforma Fornero

Per arginare la disoccupazione "occorre innanzitutto incentivare l'assunzione di lavoratori giovani e di donne, con misure di detassazione, orientare i giovani verso i posti di lavoro che oggi restano scoperti per mancanza di manodopera qualificata". E' quanto afferma, in un'intervista a La Stampa, il giuslavorista Pietro Ichino, ex senatore del Pd e ora candidato alle elezioni nella lista Monti. "Dunque…

La foresta amazzonica è in pericolo. L'allarme della Nasa

L'Agenzia spaziale americana ha affermato che la foresta pluviale amazzonica sta mostrando i primi chiari segnali di degrado ambientale dovuti ai cambiamenti climatici. Secondo la Nasa un'area grande due volte la California ha patito fortemente a causa di una siccità iniziata otto anni fa. Un nuovo studio mostra che la gravissima carenza d'acqua che si verificò nel 2005 ha causato…

Le priorità di Netanyahu per il bis

Benjamin Netanyahu sembra sicuro di essere riconfermato alla guida del governo israeliano dopo le elezioni del 22 gennaio, al termine di una campagna in cui ha indicato l'economia e l'Iran come priorità. Dovrà però lavorare sodo, sia per soddisfare la destra sia per attirare il centro. Se il risultato lascia poca suspense, al termine di una campagna elettorale che passerà…

Le elezioni in Bassa Sassonia raccontate dai giornali tedeschi

Ultima grande sfida elettorale prima delle legislative tedesche di settembre, il test nella Bassa Sassonia dava all'alleanza rosso-verde all'opposizione la possibilità di sostituirsi al potere locale nero-giallo. Al contrario gli esponenti governativi cercavano la riconferma alla guida del Land. Una vittoria nella "piccola Germania" come viatico verso il successo nella battaglia nazionale per la cancelleria. Questi i motivi per cui, come sottolinea la Neue Zurcher Zeitung, al voto…

Ecco come la stampa estera studia il rebus Mali

Nel momento in cui la Francia secondo le Monde tenta la riconquista totale del Mali e un responsabile del movimento tuareg Mnla mette in guardia su possibili rappresaglie dell'esercito ufficiale di Bamako nel nord del Paese africano, il Financial Times mette in guardia sui nuovi fronti africani dello jihadismo e sul bisogno occidentale di creare nuove alleanze per combatterlo. In che…

Da Sharon Stone a Madonna: i guanti delle star parlano francese

Hanno fan del calibro di Sharon Stone, Kylie Minogue e Madonna, che dei suoi guanti in pelle nera con le borchie ha fatto una icona. Ma in pochi sanno che dietro questi accessori si nasconde una storica impresa francese, da settembre entrata a far parte dell'impero Chanel. I guanti Causse, infatti, sono il risultato di un meticoloso lavoro manuale, come…

Il giornale della City stimmatizza Mario Monti

Il quotidiano della City boccia Mario Monti. Il Financial Times critica Mario Monti su tutta la linea. In un commento firmato da Wolfgang Munchau dal titolo "Monti is not the right man to lead Italy" (Non è l'uomo adatto a guidare l'Italia) che ricorda da vicino l'«Unfit to lead Italy» dell'Economist del 2001 rivolto a Silvio Berlusconi, il leader di Scelta Civica…

Siete proprio sicuri che in Bassa Sassonia inizia il declino di Angela Merkel?

Per mesi la sconfitta sembrava annunciata. Stephan Weil, il socialdemocratico borgomastro di Hannover, pregustava la vittoria già dall’autunno scorso. Nelle indagini demoscopiche, complice la pessima performance dei liberali, i democristiani, pur rimanendo primo partito, non sembravano in grado di evitare il regime change in Bassa Sassonia. Che qualcosa stesse per cambiare lo hanno mostrato i sondaggi degli ultimi giorni: perfetta…

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