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Le dimissioni forzate immotivate sono forse ancora peggio delle nomine forzate immotivate. Alla rete non è piaciuta la richiesta di passo indietro del consigliere regionale della Lombardia mossa dai big del Pdl (o forse oggi è meglio dire Forza Italia?). E su twitter è nata una catena di solidarietà verso l’ex igienista dentale ed ex prediletta del Cavaliere ora scaricata troppo in fretta con l’hashtag #Minettiresisti e anche #briffatecitutti.
 
Ma come, prima ti ha fatto perdere la testa, poi l´hai piazzata in consiglio regionale – i 10 mila al mese però ce li mettevamo noi – poi l´hai difesa in ogni sede, prima, durante e dopo il processo per favoreggiamento della prostituzione.
E ora, che vuoi “ritornare in campo” per la sesta volta, alla soglia degli 80 anni, pretendi di rifarti la verginità sbarazzandoti di Nicole Minetti? E per quale motivo? Cosa sarebbe cambiato negli ultimi giorni? Quale il nuovo scandalo di una carriera politica scandalosa? Eh no caro Silvio, non funziona così.
 
Mentre Luca Sofri si rivolge al segretario del partito Angelino Alfano che nei giorni scorsi aveva pronunciato un vero ultimatum nei confronti della giovane consigliera per una semplice e chiara domanda: Perché?
“Non è una domanda retorica, mi chiedo davvero quale argomento venga presentato pubblicamente a sostegno di questa richiesta: è chiaro che di argomenti concreti ce ne potrebbero essere molti, ma nessuno può essere coerentemente sostenuto dalla leadership del Pdl”.
 
Anche dal Pdl la voce non è unisona. Guido Crosetto, deputato Pdl ed ex sottosegretario, ha citato Manzoni: “Vergin di servo encomio, non me la sento oggi di speculare con codardo oltraggio. Minetti non è un tema politico e non la si può usare”.
Poi in un altro tweet ha spiegato: “Gli errori si fanno, si ammettono e si cercano di correggere. Ma lei non è causa di alcun problema, solo di imbarazzo”.
E anche il giornalista Giuseppe Cruciani aderisce all’iniziativa e fa notare: Della #Minetti si parlava poco, quei geni del Pdl hanno fatto il solito casino. Boomerang. #nicolenomollare #MinettiResisti

#Minettiresisti La rete si schiera con Nicole Minetti

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