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La cugina di Vladimir Luxuria, il deputato transgender di Rifondazione comunista, dovrà scegliersi un altro testimone per il suo matrimonio. Infatti, il vescovo di Foggia ha impedito al deputato/a tra le schiere di Bertinotti di presenziare al matrimonio in chiesa della sua parente. E Luxuria reagisce accusando la chiesa di oltraggio, discriminazione e persecuzione e sostiene che – a differenza dei vertici clericali – lei non aveva avuto nulla da ridire dopo la scelta della cugina di sposarsi con rito cattolico. Apprezziamo personalmente le doti artistiche di Luxuria, che è stata una delle cantanti di spicco del Mucca Assassina prima di dedicarsi all’attività politica, e condividiamo altresì la battaglia dei gay (il termine transgender preferiamo non usarlo, perché sa di organismo geneticamente modificato, un po’ come un pompelmo che cresce in Alaska!) per il riconoscimento di pari diritti, ma tutto questo non c’entra con la decisione del vescovo che in realtà non fa una piega. Il prete in una chiesa è il padrone di casa e il padrone di casa sceglie gli ospiti. Secondo Santa romana chiesa i divorziati e i comunisti (sic!) non possono prendere la comunione ad esempio, e sulla stessa scia evidentemente Vladimir Luxuria non può fare da testimone. Non si può pretendere che la Chiesa si comporti da organizzazione laica, anche se è pur vero il contrario e ci auspichiamo che i sacerdoti continuino ad avere la massima egemonia, anche se solo all’interno del perimetro delle loro chiese, come è giusto che sia. Luxuria non potrebbe fare da testimone nemmeno in una moschea o in una sinagoga, che si metta l’anima in pace e utilizzi altri mezzi per farsi pubblicità. D’altronde, la fantasia non le è mai mancata.

Luxuria, il matrimonio non s’ha da fare

Di am

La cugina di Vladimir Luxuria, il deputato transgender di Rifondazione comunista, dovrà scegliersi un altro testimone per il suo matrimonio. Infatti, il vescovo di Foggia ha impedito al deputato/a tra le schiere di Bertinotti di presenziare al matrimonio in chiesa della sua parente. E Luxuria reagisce accusando la chiesa di oltraggio, discriminazione e persecuzione e sostiene che – a differenza…

Orrore in Finlandia

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Nel liceo Jokela di Tuusula a 50 km da Helsinki si è consumata l’ennesima strage tra ragazzi. Un diciottenne ha sparato nei corridoi della sua scuola, uccidendo 7 persone - tra cui il preside - e ferendo molti dei suoi compagni. L’elemento che rende ancora più raccapricciante l’atto è che l’assassino lo aveva pianificato e anche “mediaticamente promosso” attraverso un…

Le dimissioni di Capezzone sono la sconfitta dei Volenterosi

Sono tempi bui per i volenterosi dei due schieramenti. La scelta di Daniele Capezzone di lasciare la presidenza della commissione attività produttive è l'ennesimo, grave segnale, di una politica bipolarmente ottusa e ripiegata in sè. Il disagio dell'ex segretario radicale non appare troppo diverso da quello che, per esempio, ha portato Nicola Rossi ad uscire dai Ds e aderire nel Pd. Sono…

Energia, secondo l’AIE urge ‘decarbonizzare’

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Sono dati allarmanti quelli lanciati oggi dall’AIE a Londra nel WEO, il rapporto annuale sull’energia nel mondo. Nel 2030 potremmo subire un collasso mondiale, dovuto alla crescente domanda di energia e a fronte di un’offerta sempre più risicata. L’evoluzione economica e l’industrializzazione di Cina ed India pesano con circa 2.5 miliardi di consumatori che potrebbero restare a bocca asciutta nel…

Abbattere le moschee non ci rende più sicuri

Di am

Il tema immigrazione è sempre più caldo, da noi come in tutta Europa. Oggi il premier ha avuto un incontro con il primo ministro rumeno nell’ottica di una massima serenità e collaborazione tra i nostri paesi. Francamente, però, la gente sembra essere stanca di questi abbracci diplomatici quando poi le fermate della metro non sono sicure, né di sera né di…

E la borsa iraniana può diventare realtà

Si era già portata avanti la modella brasiliana, Giselle Bundchen, nel non voler essere pagata in dollari ma in euro, vista la forza che sta prendendo la moneta europea di fronte alla tradizionale valuta degli Stati Uniti. L'euro, che ha superato il livello di 1,47 in confronto al dollaro, è salito anche assieme al prezzo del petrolio,  che ha chiuso…

Che noia Don Camillo e Peppone!

Di am

Chi sostiene (ragionevolmente) che le ideologie sono morte, potrebbe ripensarci leggendo i botta e risposta odierni tra rappresentanti dell’estrema sinistra al governo e la destra di Gianfranco Fini all’opposizione. Partendo dal pacchetto sicurezza, sul quale Palazzo Chigi auspica una convergenza ampia in Parlamento, mentre Fini chiede veementemente rigore nelle espulsioni e certezza delle pene, Giordano di Rifondazione Comunista pone un…

Spike Lee accerchiato dai partigiani

Di am

Ci lamentiamo sempre perché i grandi registi non scelgono l’Italia per le loro riprese. L’ultimo Maestro che ha girato a Cinecittà è stato Martin Scorsese, che pare abbia dichiarato che The Gangs of New York era il primo e ultimo film che avrebbe girato qui da noi. Questa volta, è il geniale Spike Lee a pronunciare il ciak-motore-azione a San’Anna di Stazzema…

Italia-Romania, quando il permissivismo regna sovrano

Di mg

Non bisogna sottovalutare le parole del primo ministro rumeno, secondo il quale c’è il pericolo che si crei un clima anti italiano in Romania. E’ vero, siamo il primo partner commerciale di questo paese, i nostri imprenditori sanno cosa vuol dire: si pensi solo al distretto di Timisoara, per fare dei nomi. Il problema tutto italiano è che per tanto,…

Eni, non solo Fortune

Di am

E’ una di quelle notizie che rendono davvero orgogliosi. Fortune ha stilato la sua classifica annuale sulle 100 società o gruppi di imprese “più responsabili” al mondo. Solitamente galleggiamo a metà classifica. Solo nel 2006 l’Eni si piazzò al 28 esimo posto, il che era già un ottimo risultato. A distanza di 12 mesi la società italiana per gli idrocarburi…

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