Articolo pubblicato sull'ultimo numero della rivista Formiche L’intelligenza artificiale, attraverso l’analisi di gigantesche quantità di dati, sta sostituendo gli esseri umani in una serie di decisioni che fino a poco tempo fa erano appannaggio dell’uomo. Uno scenario affascinante, che illumina gli occhi di chi vede nell’innovazione la strada maestra dello sviluppo del mondo. Grazie all’intelligenza artificiale avremo cervelli sintetici in…
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Maria Latella racconta il '68 dal punto di vista delle donne
Articolo pubblicato sull'ultimo numero della rivista Formiche Il femminismo del ‘68 poteva essere la chiave per creare una società più giusta, paritaria e, probabilmente, felice. È stata la vera, unica rivoluzione ancora viva, anzi più che mai al centro dell'attenzione. E degli attacchi. Quella rivoluzione femminista ha cambiato molto, è stata a sua volta bloccata e al centro della controriforma…
E se il sistema operativo del futuro fosse basato sulla musica? L'opinione del maestro Fabbri
Mentori è una rubrica dedicata ai protagonisti del cambiamento. In questi anni ne abbiamo incontrati tanti (alcuni premiati ad Areté) la cui storia è legata ai percorsi digitali, al frastuono tecnologico che incanta e travolge. Una tecnologia che stiamo metabolizzando e che sempre più appartiene all’istinto più che ai processi. Fino a quando – ma in parte è già così…
La partita europea, fra soldi e principi
Articolo pubblicato nell'ultimo numero della rivista Formiche In un’Unione europea che in oltre sessant’anni è arrivata a contare 28 Paesi membri e che si appresta a perderne uno – la Gran Bretagna – non di secondo piano, è sempre più importante chiedersi perché si sta insieme. È l’interesse economico o sono i princìpi e i valori che l’Europa rappresenta e…
Breve guida agli Stati Uniti d'Europa
Il risultato elettorale tedesco, che vede l’indebolimento dei partiti a maggiore vocazione europeista, rende, se qualcuno ci sperava ancora, più difficile il percorso verso una riforma dell’eurozona e dell’Unione in senso federale. La strada era peraltro già abbastanza accidentata a causa del contrasto di visioni tra la Francia e la Germania. In questo articolo spiegheremo perché, allo stato attuale, una…
SCUOLA_Gli ideali sono i Fondamentali Le Ideologie sono manette
Il costo standard di sostenibilità per alunno è l’unica strada per garantire una scuola senza discriminazioni, superando inutili contrapposizioni tra buone scuole pubbliche statali e buone scuole pubbliche paritarie, di cui molte cattoliche. Anche papa Francesco, nel grande incontro con il mondo della scuola del 2010, ha bypassato ogni discriminazione. Lo ha ribadito anche il segretario della Cei mons. Galantino…
2018_chi non vuole essere luce con noi, almeno per quest'anno non ci faccia ombra
Oggi che l'anno nuovo ci lascia guardo all'alba di questa notte con tanta fiducia. Sacrifichiamo, nel senso più intimo di offrire, al nuovo anno le fatiche, i progetti e i sogni in sospeso, certi che domattina li vedremo inondati di una luce ancora migliore. Lasciamo i giorni bui all'anno passato e portiamo con noi quelli di luce. È questo il…
La sottile inquietudine del presidente timido
Il discorso di ieri sera del Presidente Sergio Mattarella è secco e garbato, come nel suo stile, ma pervaso da una sottile inquietudine che ne riflette il vero stato d’animo “politico”. Il Capo dello Stato sa perfettamente che siamo alla vigilia di un cambiamento profondo negli equilibri di “Palazzo”, ma sa anche che lo scenario futuro è totalmente imprevedibile (da…
Preparare il domani. Il monito di Mattarella ai partiti per proposte concrete e realistiche
Nel settantesimo anniversario della sua entrata in vigore la Costituzione è “la cassetta degli attrezzi” che deve usare la politica all’indomani delle elezioni politiche del 4 marzo. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel discorso di fine anno ha ripetuto un concetto già espresso pochi giorni prima nell’incontro di auguri con le alte cariche istituzionali con lo scopo di pungolare…
In Iran, Rohani fa buon viso e cattivo gioco. E il numero dei morti sale
Dopo quattro giorni la crisi delle proteste in Iran non sembra destinata a fermarsi. Nonostante la gran parte degli osservatori internazionali mostri prudenza, anche nel confronto il movimento "verde" che scosse il Paese nel 2009, il bilancio dei disordini si fa di ora in ora più pesante. Al momento si contano dieci persone morte e centinaia quelle arrestate (duecento solo…















