Skip to main content

Archiviato senza conseguenze il mancato salvataggio degli storici stabilimenti Gkn di Yeovil, che chiuderanno a dicembre, Leonardo continua ad aprire nuovi fronti in Gran Bretagna. Da quando, a gennaio scorso, l’ex Finmeccanica ha inaugurato oltre Manica una One Company sul modello di quella realizzata in Italia, la Brexit sembra fare meno paura. Lo dimostra anche il rapporto 2017 presentato agli investitori (“Growing in and from Uk”) sulle prospettive di crescita del gruppo, con ricavi annui per 2 miliardi di sterline, la metà dei quali derivanti dall’esportazione, in particolare degli elicotteri prodotti a Yeovil.

Ora Leonardo MW punta dritto all’aggiudicazione del contratto Asdot, acronimo di Air Support to Defence Operational Training (il nuovo programma di addestramento operativo e simulato della Royal Air Force). La One company britannica si è iscritta alla gara a settembre scorso, in consorzio con DA Defence, controllata del gruppo Discovery Air Inc, e Inzpire.

Il ministero della Difesa britannico ha appena reso noto il ruolino di marcia della gara, che potrebbe valere tra 1,2 e 1,5 milairdi di sterline. La data per il closing è fissata al 28 giugno 2018 e la commessa entrerà a regime dal primo gennaio 2020, quando la Gran Bretagna sarà ormai fuori dall’Unione Europea, per concludersi a fine 2034. Leonardo MW, intanto, ha snocciolato nel rapporto per gli investitori Uk i numeri della sua presenza nel mercato britannico, dove contacirca 7mila addetti, con un indotto che coinvolge 1.700 imprese per 25mila posti di lavoro.

Sicuramente i rapporti con la Difesa del Regno Uniti si sono consolidati dopo l’aggiudicazione del contratto di supporto alla flotta dei caccia Eurofighter della Raf (TyTan), a luglio 2016, giusto un mese dopo il referendum che ha deciso la Brexit. L’accordo, denominato Joint Avionics Solution (JAS) vale circa 600 milioni di euro, e vede Leonardo lavorare con Bae Systems. Proprio di recente i due gruppi hanno stimato in circa il 40% la riduzione dei costi a carico della Difesa britannica. In corso c’è anche il programma dimostrativo, della durata di due anni e cofinanziato da Stato e industria, nel settore degli elicotteri a pilotaggio remoto, in collaborazione Strategica col ministero della Difesa.

Le jv col Mod saranno sempre più frequenti, come ha detto il ministro per gli Approvvigionamenti militari, Harriett Baldwin, ricordando che il budget per la Difesa on un budget per la Difesa è in crescita e destina ben 178 miliardi al piano per gli equipaggiamenti. A capo di Leonardo MW, l’ad Alessandro Profumo ha confermato Norman J. Bone, che è anche a capo della Divisione Sistemi avionici e spaziali.

(Articolo pubblicato su MF/Milano Finanza)

profumo

Leonardo, come si muove l'ex Finmeccanica all'estero

Archiviato senza conseguenze il mancato salvataggio degli storici stabilimenti Gkn di Yeovil, che chiuderanno a dicembre, Leonardo continua ad aprire nuovi fronti in Gran Bretagna. Da quando, a gennaio scorso, l’ex Finmeccanica ha inaugurato oltre Manica una One Company sul modello di quella realizzata in Italia, la Brexit sembra fare meno paura. Lo dimostra anche il rapporto 2017 presentato agli…

Creval, ecco tutte le ultime novità

Di Luca Gualtieri e Andrea Montanari

La minaccia arriva dalla Francia e dagli Stati Uniti. Un fronte unitario, rappresentato dall’imprenditore e finanziere transalpino Denis Dumont (oggi vive in Svizzera) e da un gruppo finanziario americano ancora top secret. L’obiettivo di questa possibile alleanza sarebbe la conquista del Creval, attraverso la sottoscrizione di un’ampia parte dell’aumento di capitale da 700 milioni che sarà votato dall’assemblea del gruppo…

Veneto Banca

Così la riforma Renzi ha sotterrato le Banche Popolari. Parola di Corrado Sforza Fogliani

Proprio negli stessi giorni in cui, a Roma, dalla commissione parlamentare sulle banche escono nuovi dettagli in grado di scuotere il Paese, a Milano si discute della riforma, per alcuni "tombale", sugli istituti popolari attuata dal governo Renzi nel 2015. L'occasione è la presentazione del libro di Corrado Sforza Fogliani (in foto), presidente dell'Associazione nazionale fra le Banche Popolari, "Siamo molto Popolari -…

Stefano Parisi svela simbolo e programma di governo

Sotto il telone rimosso negli ultimi minuti della due giorni milanese si nasconde il nuovo - ma anche il vecchio - simbolo di Stefano Parisi: Energie per l'Italia. Tre lampadine tricolore su sfondo giallo che abbiamo imparato a conoscere durante tutti i suoi Megawatt in giro per l'Italia. Solo che, ora, non indicano più un tavolo di discussione ma un partito…

manovra

All’Italia senza figli solo le briciole dalla manovra

Dopo il danno, le briciole. È già polemica sull’emendamento alla legge di bilancio che ha previsto un fondo di appena cinquanta milioni nel prossimo biennio per risarcire le vittime dei reati finanziari, cioè i risparmiatori colpiti dalle crisi bancarie. Qualcosa - avvertono i consumatori del Codacons - che negli ultimi quindici anni s’aggira sui 44 miliardi di perdite per i…

Carlo Calenda, ilva

Ilva e dintorni. È ora di schierarsi (tutti)

"Se questo Paese non fa un bagno di realismo rischiamo lo squagliamento disordinato della Seconda Repubblica". A dirlo, in una intervista al Corriere, è il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda. Il riferimento è a quella logica dei veti, a quel populismo nazionale, che rappresenta il veleno che sta inondando silenziosamente la nostra democrazia. Le vicende Ilva e Tap -…

shutdown difesa space, nucleare,Fox, Trump, Fitoussi

Il Senato approva la riforma fiscale di Trump. Le opinioni degli esperti

“Abbiamo passato il più grande taglio alle tasse della storia del nostro Paese”. Non nasconde il suo sollievo il presidente Donald Trump, dopo che il voto favorevole del Senato sabato mattina alla sua riforma fiscale ha dissipato dubbi e voci di corridoio di un'ennesima defezione da parte dei repubblicani. Ormai tra la riforma e la firma del presidente c'è solo…

Che cosa faranno i Centristi per l'Europa alle Politiche

“Ci sono tanti moderati in Italia che non sono ancora disponibili a genuflettersi davanti a Matteo Salvini o a Beppe Grillo, per cui bisogna organizzarli e completare il lavoro che abbiamo fatto con Enrico Letta, con Matteo Renzi e con Paolo Gentiloni. I trasformisti sono tanti in Italia e lo sappiamo, la ricerca dei posti pure, ma oggi l’Italia ha…

unicredit

Unicredit, Intesa e Mps, ecco come si salveranno dall'Addendum Bce

Dopo Goldman Sachs anche Equita torna oggi sul problema delle esposizioni non performanti (Npe) delle banche italiane. È il grande tema di scontro fra la Banca centrale europea, che mira a una regolamentazione più severa in tema di crediti dubbi e deteriorati e il Parlamento europeo, che si sta opponendo. In mezzo c'è l'aumento di capitale da 700 milioni di…

La ricetta di Parisi per fare ripartire il mercato del lavoro

È il panel dedicato alla riforma del mondo del lavoro a chiudere la prima delle due giornate di Megawatt – Energie per l'Italia, la "Leopolda color giallo" di Stefano Parisi durante la quale sarà annunciato il nome del suo nuovo soggetto politico e verrà illustrato il programma di governo da sottoporre agli elettori. "FINITO IL TEMPO DELLA LINEARITA'" "Non esiste più…

×

Iscriviti alla newsletter