Skip to main content

Giù le mani dalla storia: anziché accanirsi sui simboli del passato, la politica pensi a costruire il futuro, se ne è capace.

Sulla tediosa querelle relativa ai simboli di Italo Balbo e Cristoforo Colombo, oggetto negli Stati Uniti di una vera e propria campagna ad personam, frutto della becera ideologia revisionista che non rispetta storie e dinamiche, siamo in presenza di una strategia figlia di una esasperata ideologia che, oltre che assolutamente anacronistica e pericolosamente puerile, si arroga il potere di decidere su simboli e riconoscimenti che appartengono alla storia italiana e non alla partitocrazia.

Le conquiste aeronatutiche di Italo Balbo legate alla trasvolata oceanica, al pari del significato più intrinseco del Columbus Day, non rientrano nell’alveo di competenza di gruppi sparuti e iper fanatizzati, ma sono la testimonianza viva e vegeta di una storia passata e di un comune sentire presente. La comunità italiana, piaccia o meno a certa sinistra dedita più alla esterofilia migratoria che agli interessi nazionali, è stata un pezzo significativo degli Usa, da mille punti di vista: sociale, economico-finanziario, storico, politico e culturale.

Cassare quei simboli dimostra una gretta ignoranza che offende tutti i 60 milioni di italiani e gli altrettanti che, per una serie di ragioni, hanno scelto la via dell’emigrazione nel secolo scorso. Il rispetto per tradizioni, storie e vite del passato è ciò che manca alla politica scialba e destruens, quella stessa che oggi si accanisce su simboli e statue anziché dedicare anima e corpo a costruire il futuro.

Italo Balbo e Cristoforo Colombo, perché è da ignoranti accanirsi su simboli e statue

Giù le mani dalla storia: anziché accanirsi sui simboli del passato, la politica pensi a costruire il futuro, se ne è capace. Sulla tediosa querelle relativa ai simboli di Italo Balbo e Cristoforo Colombo, oggetto negli Stati Uniti di una vera e propria campagna ad personam, frutto della becera ideologia revisionista che non rispetta storie e dinamiche, siamo in presenza…

Perché Gabrielli sbaglia. Parola di poliziotto

Lo sgombero di Piazza Indipendenza è diventato un caso che sta catalizzando l'attenzione del Viminale tanto che sono in preparazione nuove linee guida che vieteranno l'autorizzazione di sgomberi se prima non sarà stata trovata una sistemazione per tutti gli occupanti. Due giorni fa la Polizia è stata chiamata a liberare Piazza Indipendenza, antistante Palazzo Curtatone, edificio di proprietà del fondo…

unicredit

Intesa Sanpaolo e Rosneft, che cosa succederà con le nuove sanzioni Usa alla Russia

La banca italiana Intesa Sanpaolo finisce nella rete delle nuove sanzioni che gli Stati Uniti hanno alzato contro la Russia. Il prestito da 5,2 miliardi di euro che l'istituto dovrebbe fornire alla Glencore e al fondo qatariota Qia per l'acquisto di una quota pari al 19,5 per cento del colosso petrolifero russo Rosneft starebbe già incontrando difficoltà. Quattro fonti informate ne…

concorrenza, franceschini,

Ddl concorrenza, ecco le novità per il settore dei Beni Culturali

Il Ddl Concorrenza, dopo un iter lungo più due anni, è stato approvato dal Senato e dal 2 agosto 2017 è diventato legge. Tra i molti settori coinvolti c'è anche quello dei Beni Culturali. Due i cambiamenti fondamentali: uno riguarda la libera riproduzione dei beni archivistici e librari, l’altro l’esportazione delle opere d’arte. L’articolo 172 del Ddl, modificando l’articolo 108 del…

Pier Carlo Padoan

Ecco le ultime vessazioni fiscali su imprese e professionisti

La legislazione tributaria degli ultimi mesi ha dato l'impressione di una nave guidata da un timoniere ubriaco, tanti sono stati gli errori, i ritardi, i veri e propri abusi che i contribuenti e i professionisti hanno dovuto sopportare. Qualche esempio? Nella legge di Bilancio 2017 il legislatore allarga i soggetti obbligati al reverse charge, inserendo anche i professionisti. In pratica,…

Marina Militare, MIGRANTI

Migranti dall'Africa, ecco come la Spagna subisce l'effetto Minniti

A inizio mese, nel bel mezzo della stagione estiva, decine di immigrati sono sbarcati sulla costa di Cadice, nel sud della Spagna, dopo aver attraversato lo Stretto di Gibilterra a bordo di un gommone. I bagnanti della "spiaggia dei tedeschi" nel comune di Zahara de los Atunes si stavano godendo il sole quando hanno visto, e poi ripreso con i…

Draghi e Yellen, ecco messaggi, stilettate e invasioni di campo

Alcuni osservatori lo hanno chiamato “un silenzio coordinato”, certo è che i capi delle due più importanti banche centrali non hanno detto nulla sulle scelte che il mese prossimo compiranno in materia di politica monetaria. Si è capito che non ci saranno novità clamorose, la Bce in particolare continuerà a tenere aperti i rubinetti e la Fed non farà nulla…

pinotti, missioni,

Tutti gli scenari sulle missioni militari dell'Italia all'estero

“Quantità e qualità” oppure “meno quantità e più qualità”. Nei prossimi mesi e anni l’impegno delle Forze armate italiane andrà probabilmente rimodulato pur nell’imprevedibilità dello scacchiere internazionale e delle conseguenti scelte di politica estera, di cui i militari sono strumento. In questi ultimi giorni di ferie della politica ai temi del terrorismo e dell’immigrazione si è aggiunto quello dell’Afghanistan dopo…

Colombo, Incidente, Vivaldi marciare, consip, siria, brescia, Londra Alto Adige, Federico Guiglia dj fabo

Che cosa è successo davvero in piazza Indipendenza a Roma

Per capire i fatti, basta metterli in fila. A Roma un centinaio di migranti, in maggioranza etiopi ed eritrei, erano accampati da sei giorni in piazza Indipendenza, vicino alla stazione Termini. Quando è arrivata la polizia per farli sgomberare, la reazione è stata violenta: bombole di gas, sassi e bottiglie incendiarie contro gli agenti. Che a loro volta hanno usato…

Vi racconto le tristi mattane contro le statue di Cristoforo Colombo negli Usa

La manifestazione che in Virginia, a Charlottesville, ha procurato la morte di una giovane donna a causa un car-ramming terroristico per mano di un neo-nazista, aveva una ragione profonda almeno due anni: da tanto i movimenti suprematisti bianchi hanno fatto propria la battaglia culturale contro chi vuole rimuovere alcuni simboli che ricordano le fasi storiche della guerra civile americana, lato confederati. Ma…

×

Iscriviti alla newsletter