Skip to main content

Carlo Zontilli, generale di divisione dell’Esercito, è stato confermato vicedirettore dell’Agenzia informazioni e sicurezza esterna (Aise). Della nomina a Forte Braschi (sede del servizio), giunta con un Dpcm firmato dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è stato informato il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, come comunicato da una nota di Palazzo Chigi.

Già ai vertici dell’artiglieria contraerea, Zontilli era diventato vice direttore due anni fa, suggerito dal direttore, il prefetto Giovanni Caravelli. Assieme a lui era stato nominato Nicola Boeri, “civile”, che alla fine dell’anno scorso è andato in pensione per lasciare il posto a Francesco Paolo Figliuolo, anch’egli generale dell’Esercito (come Caravelli), che ha ricevuto un incarico di due anni. A quanto risulta a Formiche.net, il mandato di Zontilli è stato rinnovato di altri quattro anni. Ovvero, scadenza a febbraio 2029, pochi mesi dopo quello di Caravelli, nominato direttore a maggio 2020 (il massimo è otto anni).

Da meno di tre settimane Vittorio Rizzi, già vice capo vicario della Polizia e vicedirettore dell’Agenzia informazioni e sicurezza interna (Aisi), è il direttore generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis), la struttura della Presidenza del Consiglio che coordina il lavoro delle due agenzie di intelligence (Aise e Aisi). Ha preso il posto di Elisabetta Belloni, che ha rassegnato le sue dimissioni dopo le divergenze con il sottosegretario Alfredo Mantovano, Autorità delegata alla sicurezza della Repubblica, e nei giorni scorsi è stata nominato Chief Diplomatic Adviser, di fatto consigliere diplomatico, di Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea. Completano la squadra al Dis il prefetto Alessandra Guidi, nominata nell’agosto di quattro anni fa, e, da settembre Giuseppe Del Deo, già vicedirettore dall’Aisi.

Al posto di Rizzi è stato nominato Leandro Cuzzocrea, già capo di stato maggiore della Guardia di Finanza. L’altro vicedirettore del servizio interno è Carlo De Donno, generale dei Carabinieri, il cui mandato è stato prorogato prima di Natale. Dallo scorso aprile il prefetto Bruno Valensise, una carriera sempre nell’intelligence, ha assunto la guida dell’Aisi, subentrando al prefetto Mario Parente, generale dei Carabinieri, andato in pensione.

Aise, la squadra non cambia. Zontilli confermato vice di Caravelli

Con Dpcm, Meloni ha rinnovato di altri quattro anni il mandato del numero due del servizio estero. Da dicembre con la nomina di Figliuolo, l’intera catena di comando a Forte Braschi è nelle mani di generali dell’Esercito Italiano. Da meno di tre settimane Rizzi è al vertice del Dis

Le Alpi come termometro dei cambiamenti climatici. Tutte le sfide della presidenza italiana

Dal 2025 l’Italia guiderà per due anni la Convenzione delle Alpi. Con un piano incentrato su biodiversità, cambiamenti climatici, sviluppo locale e cooperazione internazionale

Dall'incontro Trump-Netanyahu dipende molto del futuro Medio Oriente

La visita di Netanyahu alla Casa Bianca è fondamentale per la tregua a Gaza e per gli equilibri in Medio Oriente. Ecco perché dal rapporto tra Israele e Trump passa il futuro della regione

Così Leonardo e Rheinmetall disegnano la nuova geometria della difesa Ue. L'analisi di Caruso

Di Ivan Caruso

Un investimento da 23,2 miliardi di euro, oltre 1.300 mezzi blindati di nuova generazione, il 60% della produzione in Italia con settemila nuovi posti di lavoro. La joint venture tra Leonardo e Rheinmetall, che ha presentato stamattina a Nettuno le prime valutazioni del cingolato Lynx, ridisegna gli equilibri dell’industria europea della difesa, aprendo nuove prospettive di mercato stimate in 50 miliardi nei prossimi quindici anni. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi

La nuova architettura bellica cinese passa dall'Isf. Parola di Singer e Graham

La neonata Information Support Force (Isf) mira a garantire la superiorità informativa e l’integrazione delle operazioni congiunte nella Pla. Ma per farlo, dovrà superare ostacoli decennali

Le munizioni a Kyiv infiammano il dibattito politico di Praga. Ecco perché

Uno dei principali esponenti del partito populista ceco, secondo i sondaggi destinato a trionfare alle prossime elezioni, ha attaccato l’iniziativa promossa dall’attuale governo. Promettendo di porvi fine dopo l’eventuale vittoria elettorale

Essere proattivi per difendere le infrastrutture. La ricetta di Guerini

Di Lorenzo Guerini

Il libro “Domotica, IoT e sicurezza delle infrastrutture: soluzioni avanzate con l’Intelligenza Artificiale” di Alessandro Alongi, Fabio Pompei e Gabriele Scorzini (eCampus University Press) offre una panoramica approfondita sull’Internet delle Cose (IoT) e le sue applicazioni in ambito infrastrutturale e domestico, con particolare attenzione alla sicurezza e all’intelligenza artificiale. Pubblichiamo la prefazione scritta da Lorenzo Guerini, presidente del Copasir e già ministro della Difesa

Caro bollette, approvvigionamento energetico e il possibile ritorno al nucleare. La puntata di Radar su FormicheTv

In questa puntata di Radar i prezzi sempre più elevati delle bollette, la dipendenza energetica dell'Italia da paesi terzi e il possibile ritorno al nucleare. Ospiti: Luca Squeri (Deputato e Responsabile nazionale del dipartimento Energia di Forza Italia), Gian Luca Artizzu (Amministratore Delegato Sogin), Filippo Brandolini (Presidente Utilitalia), Romina Maurizi (Direttrice Quotidiano Energia). Conduce: Gaia De Scalzi

Perché per il centrosinistra (che non c’è) è tutta questione di tattica vincente. L'opinione di Guandalini

Il dibattito nel campo largo, soprattutto nell’area centrista, è come vincere le prossime elezioni politiche. Per Prodi vale la riproposizione dell’Ulivo, uniti si vince. Per Franceschini, ogni partito corre da solo, per mettersi insieme dopo, speranzosi di aver vinto. Si sa, il problema gira tutto intorno a chi farà il premier della coalizione. L’opinione di Maurizio Guandalini

Proteggere le aziende per proteggere l’interesse nazionale. Ecco perché

La sicurezza aziendale come priorità strategica: tra competizione globale, spionaggio industriale, protezione delle infrastrutture critiche e delle risorse umane. Mancini (Leonardo) racconta la sua nomina alla presidenza di Asis Italy Chapter, e perché è importante

×

Iscriviti alla newsletter