Skip to main content

Si chiude il cerchio sui rimborsi per gli obbligazionisti delle quattro banche messe in risoluzione alla fine del 2015. A un anno e mezzo di distanza dai provvedimenti che hanno portato all’azzeramento del valore dei bond subordinati emessi da Banca Etruria, Carichieti, Carife e Banca Marche, finalmente sono in arrivo i decreti che consentiranno l’avvio degli arbitrati, per chi non ha voluto o potuto aderire ai rimborsi forfettari. Sia il testo sulle modalità di svolgimento della procedura, che quello sui criteri di nomina degli arbitri sono infatti stati inviati al ministero della Giustizia per il visto di rito, prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

LE PAROLE DEL GOVERNO

«La pubblicazione di entrambi i provvedimenti, espletati gli ultimi adempimenti di legge, è prevista nei prossimi giorni», ha detto il vice ministro dell’Economia, Luigi Casero (in foto), rispondendo martedì scorso in commissione Finanze alla Camera a un’interrogazione in merito. In particolare, il regolamento che disciplina la procedura, di competenza del ministero dell’Economia, è stato inviato alla Giustizia lo scorso 15 maggio; mentre il decreto della Presidenza del Consiglio sulla nomina degli arbitri era arrivato qualche giorno prima, il 10 maggio. Quest’ultimo provvedimento prevede che il collegio arbitrale, nominato con dpcm, sia costituito da un presidente, che è il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone (o un suo delegato), e da due componenti scelti rispettivamente dal presidente del Consiglio dei ministri e dal ministro dell’Economia.

IL NODO RIMBORSI

Per ottenere i rimborsi i risparmiatori dovranno dimostrare che la sottoscrizione dei bond subordinati è avvenuta senza che gli intermediari abbiano rispettato gli obblighi di trasparenza e informazione previsti dalla legge. Se questi elementi saranno accertati si potrà ottenere il ristoro fino al 100% delle somme perse per l’azzeramento degli strumenti subordinati. Diversamente da quanto previsto per i piccoli risparmiatori che hanno scelto la strada del rimborso forfettario, che diversamente dall’arbitrato garantiva l’incasso, ma solo dell’80% di quanto perso. Da ricordare che comunque questa strada era limitata da paletti fissati per legge: possedere un patrimonio mobiliare inferiore ai 100 mila euro alla fine del 2015 e un reddito complessivo 2014, ai fini Irpef, non superiore ai 35 mila euro.

I MODI E I TEMPI

A oggi non è comunque più possibile chiedere questa forma di ristoro e gli arbitrati, una volta che i decreti saranno pubblicati, saranno l’unica via per tentare di ottenere il rimborso di quanto perso con la risoluzione di Banca Etruria, Cariferrara, Carichieti e Banca Marche. Lo scorso 31 maggio è scaduto, infatti, il termine (prorogato rispetto alla scadenza originaria di gennaio) per accedere a queste forma di ristoro dalle perdite subite. Lo strumento del rimborso forfetttario si è dimostrato comunque un successo, con le domande pervenute al I Fondo interbancario di tutela dei depositi (Fitd) che hanno superato quota 15 mila. Di queste circa 9 mila sono già state liquidate, per un importo complessivo di 110 milioni di euro. Una cifra superiore ai 100 milioni che erano stati inizialmente previsti come tetto massimo del fondo di solidarietà creato per garantire i rimborsi. Tetto che è stato poi eliminato, per non correre il rischio di lasciare scoperto alcun risparmiatore che avesse diritto al ristoro. Una norma di buon senso, soprattutto se si guarda ai dati relativi alle domande ricevute dal Fidt: quasi 8 mila riguardavano investimenti sotto i 20 mila euro e di queste circa i due terzi erano relative a importi sotto i 10 mila euro. Una sola pratica, delle 9 mila già liquidate, si è conclusa con un rimborso sopra i 500 mila euro.

(Articolo pubblicato su MF/Milano Finanza, quotidiano diretto da Pierluigi Magnaschi)

etruria

Banca Etruria, Banca Marche, Carichieti e Carife, ecco le ultime novità dai decreti

Si chiude il cerchio sui rimborsi per gli obbligazionisti delle quattro banche messe in risoluzione alla fine del 2015. A un anno e mezzo di distanza dai provvedimenti che hanno portato all’azzeramento del valore dei bond subordinati emessi da Banca Etruria, Carichieti, Carife e Banca Marche, finalmente sono in arrivo i decreti che consentiranno l’avvio degli arbitrati, per chi non ha…

Popolare Vicenza e Veneto Banca, ecco come Intesa Sanpaolo e Unicredit possono salvare le banche venete

Si apre una settimana cruciale per il salvataggio della Popolare di Vicenza e Veneto Banca. E che il motto è "adesso o mai più" si capisce dalle esortazioni degli stessi banchieri. "Non c'è più tempo da perdere", ha avvertito il consigliere delegato della Popolare di Vicenza, Fabrizio Viola, mentre il presidente, Gianni Mion, ha invocato risposte "precise e rapide". OPERAZIONE…

germania, debito, Usa, voto, germanellum, stato, Cassa depositi e prestiti, Giuseppe Pennisi, Europa

La Fed darà una brutta notizia a Trump sui tassi?

Questa, non quella terminata venerdì nove giugno (come detto da alcuni), è la vera settimana delle monete. La settimana scorsa - è vero - c’è stata una notevole attesa per la riunione, a Tallin in Estonia, del Consiglio della Banca centrale europea, anche perché si pensava (con più emotività che accortezza) che le vicende politiche europee (elezioni britanniche, inizio del…

Stati Uniti e Iran fanno le prove di guerra nel deserto del sud siriano

Mercoledì 7 giugno un F-15 Strike Eagle americano è intervenuto nei pressi di al Tanf, nel sud della Siria, a cavallo tra il confine giordano e iracheno, per abbattere un velivolo senza pilota che aveva sparato alcuni missili contro una guarnigione in cui si trovano le Maghawir al-Thawra o “Commandos of the Revolution”, che sono una forza ribelle supportata dagli americani…

Silvio Berlusconi

Elezioni comunali 2017, perché il centrodestra esce ringalluzzito

I risultati delle Comunali 2017, che hanno portato al voto 9 milioni di italiani, sembrano, a prima vista, un ritorno al passato. In quasi tutte le città coinvolte il M5S è stato escluso dei ballottaggi e pressoché ovunque non supera il 7 o l'8%. Difficile non vedere in questo tracollo un segnale, dato che Torino e Roma avevano rappresentato il…

Beppe Grillo

Elezioni comunali 2017, ecco perché Beppe Grillo non può grilleggiare

Le prime proiezioni delle elezioni amministrative tenute ieri parlano chiaro: il Movimento 5 stelle è sotto al 10 per cento a Parma, L'Aquila e Catanzaro. A cavallo del 20 per cento, ma lontano dai ballottaggi, a Genova e Palermo. Questi pochi numeri hanno già innescato dibattiti e polemiche tra gli esponenti nazionali del Movimento fondato da Beppe Grillo, piuttosto nervosetto…

Il Teatro Massimo di Palermo porta il liberty siciliano in Giappone

Centocinquanta persone in partenza tra artisti tecnici e staff, due opere, cinque città, sei teatri, otto recite. La tournée del Teatro Massimo è iniziata sabato 10 giugno con un saluto in musica dall’aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo per concludersi lunedì 26, con il ritorno da Tokyo. Si tratta di una grande vetrina internazionale per il Teatro, che porterà in Giappone La…

Emanuell Macron

Vi racconto come si è mosso Macron nelle legislative in Francia

"L’elezione del presidente della Repubblica sta divorando le politiche". Cosi l’ex primo ministro Jean-Pierre Raffarin commentava recentemente la dinamiche delle legislative in Francia. La République En Marche, il partito creato dal neo presidente Emmanuel Macron, si sta affermando in molti collegi elettorali. In poche settimane, il partito ha avviato la selezione dei candidati su basi curriculare, presentando una serie di…

Federico Pizzarotti, amministrative, elezioni

Elezioni amministrative, cosa c'ė in ballo a Genova, Padova, Parma, Piacenza e Verona

Da Gorizia fino a Genova, passando per Verona, Padova, Lodi, Alessandria e sconfinando fino a Parma e Piacenza. Le amministrative in programma oggi interessano anche diversi centri del nord dove in molti casi sono gli schieramenti tradizionali di centrosinistra e centrodestra a giocarsela da attori protagonisti, con i 5 Stelle spesso relegati al ruolo di guastafeste senza troppe possibilità di…

Vi racconto la rivoluzione in atto nel settore healthcare e life sciences

Intervista a margine della decima edizione del Forum della Comunicazione e dell’innovazione digitale 2017 organizzato l’8 giugno a Palazzo Lombardia a Milano da Comunicazione Italiana, in collaborazione con la Regione Lombardia e Microsoft Italia (qui tutti i dettagli dell’evento). Luca Simonato, direttore Area Salute di Inrete, perché la vostra azienda ha deciso di essere presente al Forum della Comunicazione 2017? «Perché oggi parlare di innovazione digitale…

×

Iscriviti alla newsletter