Skip to main content

Un incontro che si è concluso con un sì: lo stadio della Roma si farà. Circa tre mesi fa, durante una delle sue discese a Roma, il leader del Movimento Cinque Stelle, Beppe Grillo, si vede – secondo le indiscrezioni raccolte – con Mauro Baldissoni, direttore generale della società di calcio giallorossa, e con Luca Parnasi, il costruttore patron di Parsitalia ed EurNova (la società perno del progetto immobiliare legato al nuovo stadio della Roma), subentrato nella gestione del progetto dopo la scomparsa del padre.

Ancora non si sono spenti gli echi del no della giunta capitolina alle Olimpiadi 2024 e del conseguente ritiro della candidatura da parte del Coni che il numero uno del M5S comunica agli interessati la sua decisione di far realizzare l’impianto: non vuole altre polemiche, non vuole che il Movimento – alla prima vera prova di governo – sia ricordato solo per una serie di “niet” a questioni di un certo rilievo.

Arriva dunque il via libera politico che in seguito sarà “comunicato” all’opinione pubblica da Luigi Di Maio e da Alessandro Di Battista che continuano a ribadirlo. Il vicepresidente della Camera solo tre giorni fa ha detto che “lo stadio della Roma si farà, resta un nostro obiettivo”; il deputato cinquestelle – tifoso laziale – solo poche ore prima era stato chiaro: disco verde perché “il Movimento mantiene le sue promesse”. Anche a costo – come si sottolinea in queste ore nei conciliaboli fra esponenti della base grillina – di rivedere la posizione storica dei Pentastellati a Roma che con documenti e interventi pubblici avevano bollato – compresa l’allora consigliere comunale di opposizione a Ignazio Marino, Virginia Raggi, ora sindaco della capitale – il progetto complessivo, specie nella parte extra stadio, come una “speculazione edilizia” (come si poteva leggere alla fine del 2014 anche sul blog di Grillo).

Da notare che l’incontro fra Grillo, Baldissoni e Parnasi è avvenuto lontano da occhi indiscreti in un luogo di importanza non secondaria per la squadra romana, ovvero nella sede dello Studio Tonucci & Partners, a piazza del Popolo. Si tratta dell’ufficio legale (giudicato il miglior studio legale nel diritto sportivo) che segue il presidente e azionista della Roma, James Pallotta, fin dal suo arrivo nella Capitale per l’avventura in giallorosso. Lì lavora Baldissoni, avvocato esperto di diritto societario e finanziario prima che dg della società calcistica; sempre lì ci si dà appuntamento per riunioni dell’As Roma lontane dalla sede, un po’ decentrata, di Trigoria.

Il resto è storia dei nostri giorni: l’accordo per realizzare lo stadio è vicino, la limatura alle cubature sono in fieri, e l’assessore all’Urbanistica Paolo Berdini – da sempre molto critico col progetto – è ormai (irrevocabilmente) lontano. Infine, Virginia Raggi ha anche motivato in giornata il perché di un’intesa da trovare: il rischio di una “causa multimilonaria” (parole del sindaco in un post sul blog di Grillo). Ecco il passo saliente del post: “Quello che forse non tutti sanno – perché i giornali dimenticano sistematicamente di ricordarlo – è che il progetto dello stadio a Tor di Valle lo ereditiamo dal sindaco Marino e dalla maggioranza Pd che, nel loro stile, hanno pensato più agli interessi particolari che a quelli generali, cioè di tutti i cittadini romani. Così, al nostro insediamento, ci siamo trovati con un progetto con una eccedenza di edificazione SOLAMENTE del 70 per cento in più rispetto a quanto previsto dal piano regolatore generale. E, chiaramente, essendo entrati in corsa, ci siamo trovati un iter già avanzato e quasi a conclusione che, in altre parole, significa: causa multimilionaria all’orizzonte che la società potrebbe intentare contro il Comune di Roma, per via degli atti amministrativi compiuti dalla giunta Marino in accordo col Pd che hanno creato i presupposti per il mancato guadagno”.

++++

Alla fine del post di Raggi, c’è questo Ps firmato Beppe Grillo:

“La notizia riportata da formiche.net riguardo il mio incontro segreto per lo stadio della Roma é completamente falsa e infondata. Una fake news da manuale. Ho già dato mandato al mio avvocato di querelare la testata e chiunque altro riporterà questa bufala”. 

++++

L’articolo di Michele Arnese, direttore di Formiche.net, dopo il ps di Grillo

BEPPE GRILLO E VIRGINIA RAGGI

Stadio della Roma, ecco come e quando è maturato il sì politico di Beppe Grillo al progetto di Pallotta e Parnasi

Un incontro che si è concluso con un sì: lo stadio della Roma si farà. Circa tre mesi fa, durante una delle sue discese a Roma, il leader del Movimento Cinque Stelle, Beppe Grillo, si vede - secondo le indiscrezioni raccolte - con Mauro Baldissoni, direttore generale della società di calcio giallorossa, e con Luca Parnasi, il costruttore patron di…

Come arretra nella Turchia di Erdogan la libertà di stampa (e non solo di stampa)

In Turchia la campagna referendaria per la consultazione del prossimo 16 aprile è entrata nel vivo. Il popolo turco sarà chiamato a decidere se trasformare il Paese da una repubblica parlamentare a una repubblica presidenziale. Il capo dello Stato, Recep Tayyip Erdogan, stavolta si gioca il tutto per tutto e ha annunciato che per convincere il popolo turco girerà tutto…

Tutte le novità internazionali di Mediolanum Farmaceutici

Operazione di rilievo internazionale per il gruppo italiano Mediolanum Farmaceutici, che così rafforza la presenza in aree strategiche del settore e arricchisce il proprio portafoglio prodotti. L'ACCORDO È stato raggiunto infatti lo scorso 3 febbraio l’accordo per l'acquisizione di Therabel Gienne Pharma spa da parte di Neopharmed Gentili, srl appartenente al Mediolanum Farmaceutici. L'AZIENDA ACQUISITA Therabel Gienne Pharma, filiale italiana del…

Chi segue Giuliano Pisapia per far rinascere l'Ulivo di Romano Prodi

Metti una sera in Santeria (a Milano) Laura Boldrini, Giuliano Pisapia, Gad Lerner e qualche altro "comunista col rolex" - per dirla con Fedez e J Ax - e il gioco è fatto. Quale gioco? Restaurare il centrosinistra, meglio se ulivista. L'obiettivo, infatti, pare essere quello di rifondare l'Ulivo, versione 4.0: "Non succeda più che una parte della sinistra si allei…

Tutti i dettagli sulla scuola di liberalismo aperta dalla Fondazione Einaudi

Sarà Vittorio Sgarbi - con una lectio magistralis su Libertà e bellezza - ad aprire la nuova scuola di Liberalismo della Fondazione Luigi Einaudi di Roma. I DETTAGLI In calendario dal 22 febbraio fino all’8 maggio, la nuova iniziativa della Fondazione si concentrerà sui temi più discussi del dibattito politico e culturale italiano con un ciclo di lezioni su diritto, giustizia,…

bersani

Cosa pensa davvero Pier Luigi Bersani di Matteo Renzi e Maria Elena Boschi

Grazie a quel geniaccio di Michele Arnese e al suo Pietro Di Michele scopro qui, su Formiche.net, che Pier Luigi Bersani è il fondatore, con l’ex ministro delle Finanze e compagno di partito Vincenzo Visco, dell’Associazione Nuova Economia Nuova Società. La notizia è eccellente. Mi spiace solo il ritardo col quale mi è arrivata. Colpa naturalmente mia, interamente mia. Essa…

Perché in Turchia Erdogan non è felice per l'uscita di Flynn dalla squadra di Trump

Le dimissioni del consigliere capo per la Sicurezza nazionale americana potrebbero colpire anche le ambizioni della Turchia, che sta cercando di ricostruire un rapporto con Washington basato anche sui collegamenti aperti da Michael Flynn. IL NEW DAY TURCO Da quando il direttore della Cia Mike Pompeo è andato in Turchia, dopo la telefonata tra il presidente americano Donald Trump e…

Cosa sta orchestrando Donald Trump per il governo di Nicolás Maduro in Venezuela

"Gli Stati Uniti diventeranno come il Venezuela se vince Hillary Clinton”, disse Donald Trump quando era candidato alle presidenziali. Il confronto ha esasperato gli americani e offeso i venezuelani. Ma non è stato l’unico riferimento negativo del nuovo presidente americano nei confronti del Paese sudamericano. Il 16 settembre del 2016, durante un comizio a Miami, Trump approfittò la platea di…

Blackrock scrive al mercato. Ecco le linee guida su remunerazione e corporate governance

Tra 15 e il 22 gennaio, Blackrock, il più grande asset manager al mondo (nella foto Laurence D. Fink, chairman and chief executive officer),ha inviato una lettera ai presidenti delle società FTSE 350 e una lettera ai Ceo delle società in cui il fondo ha investito. Tra le priorità dell’asset manager, la volontà di ribadire la propria funzione di investitore…

Medjugorje

Medjugorje, cosa farà l'arcivescovo Hoser nominato da Papa Francesco

Commissariamento, politica dell'annuncio o restrizioni in arrivo? La decisione presa nei giorni scorsi da Papa Francesco, e cioè di nominare l'arcivescovo di Varsavia Henryk Hoser (nella foto) come "inviato speciale" in quel di Medjugorje, ha suscitato la solita divisione (perfettamente al 50%) tra chi, nella Chiesa, è a favore e chi contro le presunte apparizioni che dal lontano giugno 1981…

×

Iscriviti alla newsletter