Sergio Mattarella si sente circondato. Da più parti arrivano richieste di andare al voto nel più breve tempo possibile mentre il presidente della Repubblica più volte nelle scorse settimane ha fatto sapere informalmente di essere contrario allo scioglimento delle Camere a prescindere da quello che sarebbe stato il risultato del referendum. Mattarella, perciò, farà di tutto per arrivare al 2018,…
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Che cosa succede nei mercati di Europa e Asia dopo Brexit e referendum in Italia
Brasile, Argentina e Messico altri chip su cui puntare. Dei quasi cento portafogli generati automaticamente dal RoboAdvisor Selfiewealth ad oggi il 73% di loro riporta un risultato positivo, in un contesto che vede il mondo finanziario 2016 diviso nettamente tra piazze vincenti e perdenti: l’Europa arranca, fa fatica a generare profitti e si avvia a chiudere l’anno con un…
Vi spiego perché le elezioni politiche anticipate non sono così vicine
Il grande dubbio di queste ore del dopo referendum riguarda il quando e con quale legge elettorale si andrà a votare. Attualmente per la Camera la legge elettorale è il cosiddetto Italicum (legge n. 52 del 2015), cioè un proporzionale con premio di maggioranza a seguito di eventuale ballottaggio. Un sistema che individuerebbe alla Camera un sicuro vincitore delle elezioni. Al…
Tutte le incognite di una campagna elettorale permanente
Cerchiamo, per favore, di non prenderci in giro e di non raccontare balle, che tali rimangono anche se sparate a tutta pagina dai giornaloni che si lamentano continuamente di perdere copie nelle edicole, ma non si chiedono mai perché dovrebbero guadagnarne con la brutta abitudine di parlarsi fra loro, non ai lettori. I quali per fortuna da qualche tempo hanno…
Perché la vittoria del No farà rinascere il centrodestra. Parla Quagliariello
"Penso che il referendum abbia dato una grande spinta all'unità. Dopo la diaspora seguita alla crisi di sistema del 2013, il centrodestra si è ritrovato unito sul No alla riforma costituzionale. A questo punto la prima cosa da fare è andare verso una graduale ricomposizione, ad esempio tra le forze che rientrano nell'alveo cristiano-liberale come il mio gruppo e quello di Raffaele…
Perché i mercati avevano scontato il No
Domenica 4 dicembre la proposta di riforma costituzionale in Italia è stata respinta a larga maggioranza dalla popolazione: 19,38 milioni di elettori (59,2%) hanno votato No, mentre 13,37 milioni (40,8%) hanno votato Sì per la riforma del Senato. Si tratta di una grande vittoria del No. Ciò è ancora più vero se si considera che l'affluenza alle urne è stata…
Che cosa insegna il voto del 4 dicembre anche al mondo cattolico
La grande partecipazione popolare al voto sulla riforma costituzionale – una partecipazione che non si vedeva da anni - è la dimostrazione che quando si toccano temi importanti come la riforma della Costituzione le persone partecipano e non accettano condizionamenti di alcun genere: questo è un primo dato forte che emerge dalla consultazione di domenica e che sta a dimostrare…













