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Uno degli hacker dell’Isis nel mirino di Anonymous è una donna. Si fa chiamare Rim e secondo Askanews, che ne ha seguito le tracce su Twitter, probabilmente è anche italiana perché non sa scrivere in arabo.

Nelle decine di tweet che sono stati visionati, la misteriosa hacker viene riconosciuta come “soldato dell’esercito informatico” del Califfato di Abu Bakr al Baghdadi “esperta nel campo della sicurezza” in rete. C’è persino uno scambio di messaggi con un’altra utente dalla quale si capisce che le due donne sono legate da un legame di amicizia“, scrive l’agenzia.

Il profilo della donna è stato cancellato, ma sul social network sono decine i tweet che citano @technicalisis. Askanews ne ha visionati “almeno 23”.

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LA GUERRA DI ANONYMOUS

Rim e Majdi Mgaidia, lo stratega web dei jihadisti neri, non sono i soli pirati informatici dell’Isis ad essere entrati nel mirino di Anonymous. Pochi giorni fa, il gruppo di cui fanno parte alcuni degli hacker più esperti al mondo, avrebbe sferrato un nuovo, potente attacco contro il Califfato.

Secondo una dinamica non ancora confermata, siti riconducibili allo Stato islamico sono stati oscurati, violati, modificati dal gruppo, così come centinaia, di account Twitter e Facebook, anche questi attaccati e messi offline. Infine è stata pubblicata online una lunga lista di indirizzi ip e email, che ogni ora si aggiorna con nuovi bersagli e obiettivi “centrati”. Il tutto, annunciato da un video (sotto il filmato integrale) che spiegava: “Sarete trattati come un virus, e noi siamo la cura

cyber

Chi è "sorella" Rim, l'hacker italiana dell'Isis nel mirino di Anonymous

Uno degli hacker dell'Isis nel mirino di Anonymous è una donna. Si fa chiamare Rim e secondo Askanews, che ne ha seguito le tracce su Twitter, probabilmente è anche italiana perché non sa scrivere in arabo. "Nelle decine di tweet che sono stati visionati, la misteriosa hacker viene riconosciuta come "soldato dell'esercito informatico" del Califfato di Abu Bakr al Baghdadi…

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Partite Iva: stop a quelle finte e certezza pagamenti, le novità in arrivo

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Rome & You: bello o brutto, l'importante è che il logo funzioni

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