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Pour parler finanziari, e magari politici ad alto livello, ma nessuna vera trattativa industriale in corso.

LA NOTIZIA DEL CORRIERE

E’ questo il quadro che scaturisce dalla notizia su un’ipotizzata fusione tra i big della cantieristica europea apparsa in questi giorni sul Corriere della Sera. Il quotidiano, con un articolo di Daniela Polizzi, cronista di finanza già al settimanale il Mondo, ha svelato l’esistenza di un nutrito dossier che sarebbe sul tavolo delle banche e di alcuni istituti, come la francese Caisse des Dépôts e la sua omologa italiana Cassa depositi e prestiti presieduta da Franco Bassanini, da sempre e notoriamente in buoni rapporti con ambienti francesi. Il faldone in “buona fase di avanzamento”, ha scritto il Corriere, ha come oggetto i cantieri francesi Chantier de l’Atlantique e quelli finlandesi Turku.

STATO DELL’ARTE

Movimenti e interessamenti bancari a parte, secondo quanto appreso da Formiche.net, a livello industriale non ci sarebbe nessun tipo di discussione/trattativa aperta sul progetto, che, se si dovesse concretizzare, porterebbe di fatto alla creazione di un polo europeo incentrato proprio su Fincantieri

QUANDO NASCE L’IDEA

L’idea di un polo unico per la cantieristica navale non è nuova. Nasce nel 2008 – ricorda l’articolo del Corriere – con l’arrivo in Europa dei coreani di Stx, interessati ad acquisire la società norvegese leader di settore Aker Yards, che controlla oggi i Chantiers de l’Atlantique, mentre i coreani si sono trovati costretti a cedere la Stx Osv, oggi Vard, alla stessa Fincantieri; Vard, leader mondiale nella costruzione di mezzi di supporto alle attività di estrazione oil & gas nei mari, è quotata alla Borsa di Singapore.

NUOVE NOMINE

Intanto la società guidata dall’amministratore delegato, Giuseppe Bono, si appresta a nominare un nuovo chief financial officer, dopo la nomina di Fabrizio Palermo a cfo e dirigente preposto alla redazione dei documenti di Cassa depositi e prestiti, che controlla l’azionista di controllo di Fincantieri, Fintecna. In attesa del cda di ottobre, Vitaliano Pappaianni, attuale direttore generale corporate, assumerà la carica di cfo ad interim dal primo ottobre.

Fincantieri, Bassanini e Parigi, salpa l'intesa italo-francese?

Pour parler finanziari, e magari politici ad alto livello, ma nessuna vera trattativa industriale in corso. LA NOTIZIA DEL CORRIERE E’ questo il quadro che scaturisce dalla notizia su un’ipotizzata fusione tra i big della cantieristica europea apparsa in questi giorni sul Corriere della Sera. Il quotidiano, con un articolo di Daniela Polizzi, cronista di finanza già al settimanale il…

Grandi opere, la proposta M5s: ricognizione e débat public

Una consultazione pubblica "per la realizzazione delle opere infrastrutturali di rilevante impatto ambientale, sociale ed economico, al fine di individuare le soluzioni ottimali e di promuovere l'accettazione sociale da parte delle collettività locali interessate dalla realizzazione". È il Débat Public in salsa 5 stelle, contenuto in una proposta del Movimento (a firma Andrea Cioffi e attualmente al vaglio degli iscritti…

Il Corriere della Sera sbertuccia Renzi

Che succede al Corriere della Sera? No, non stiamo parlando del vertice del quotidiano, visto che è conclamata la prossima uscita del direttore Ferruccio de Bortoli, con una procedura inedita: annuncio di uscita concordata, transizione dello stesso direttore fino a quando il condominio piuttosto turbolento di Rcs Mediagroup troverà l'accordo sul nome del successore di de Bortoli. Si sta invece…

Corsi e ricorsi dei bandi in Sicilia: Piano Giovani

Il ministero del Welfare boccia il "bando Corsello". In una nota, trasmessa alla Regione siciliana, la direzione rileva una serie di anomalie sul bando pubblicato dall'ex dirigente del dipartimento Formazione, Anna Rosa Corsello, invitando l'amministrazione a modificarlo. Parliamo del bando pubblicato il 18 agosto, dopo il flop day del 5 agosto. Il ministero contesta nell'avviso le differenti fonti di finanziamento…

Dopo Catricalà toccherà a Bruno, lasciare

Fumata nera n. 13. Tutto come previsto. Dopo Catricalà toccherà a Bruno, lasciare. Nonostante i mugugni, i mal di pancia, le riluttanze più o meno confessabili che albergano gli scranni di Montecitorio, lo stop sulla elezione dei due giudici costituzionali sembra proprio essere cosa d’altro. O cosa d’altri. Certo, il neo-garantista Violante non scalda gli animi dei renziani. Tanto che…

il Movimento 5 stelle e le lobby: ricomincio da tre

Finora si sono studiati, con qualche scaramuccia, senza affondi. Da una parte il Movimento a 5 stelle, dall'altra il tema delle lobby. Che si dovessero incontrare era scontato. Il movimento ha fatto della trasparenza istituzionale uno dei suoi cavalli di battaglia. Inevitabile dunque che, prima o poi, il tema delle lobby finisse nel mirino. E così di questa legislatura si…

Cura da dopoguerra per abbattere il debito

Poiché è il tema principe del nostro tempo, il debito degli stati, è giocoforza interrogarsi su quale sarà la sorte di cotanto capitale fittizio che i governanti hanno accumulato sulle spalle dei cittadini, che peraltro ci hanno aggiungo anche il loro privatissimo debito, ora che tali obbligazioni, in un contesto di crescita stagnante, iniziano a spaventare più del dovuto coloro…

Province, inciuci al potere?

Riceviamo e volentieri pubblichiamo L’epopea delle riforme, velleità dell’ultimo ventennio di storia repubblicana, non conosce limiti. Come in una sorta di poema cavalleresco si alternano sulla scena politica – parlamentare novelli Don Chisciotte tendenti a perdere la concezione del reale, confondendo, proprio come il protagonista di Cervantes, le riforme strutturali (i mulini a vento) con la semplice propaganda (i giganti).…

La Dottrina sociale della Chiesa, oggi

Al termine dell’Udienza generale che Francesco ha tenuto il 17 settembre scorso in piazza San Pietro, il Pontefice ha fra gli altri salutato anche i componenti dell’Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuan che, guidati dal loro presidente, il Vescovo di Trieste mons. Giampaolo Crepaldi, hanno partecipato ad un seminario internazionale ed a un pellegrinaggio sulle tombe dei fondatori della Chiesa di…

Primo raid aereo francese in Iraq

L'Ufficio del presidente Francois Hollande, ha comunicato che nella mattinata odierna (intorno alle 9:40) la Francia ha condotto il primo raid aereo in Iraq, contro le posizioni dello Stato Islamico. L'attacco, secondo le dichiarazioni, ha riguardato un deposito logistico situato nel nord est iracheno. L'area è molto calda, ed è stata quella più battuta dagli oltre 170 bombardamenti americani fin…

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